I. El huevo grande
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La fiaba di Andersen adattata per A1
Hans Christian Andersen
Qui Il brutto anatroccolo è riscritto in spagnolo semplice: è un adattamento MovaReader per il livello A1, non il testo di Andersen (Den grimme Ælling, 1843). Nel catalogo conta circa 3.700 parole, in media 6 parole per frase, è raccontato al presente e le battute e i pensieri dei personaggi occupano quasi un terzo delle parole. I suoi 8 capitoli brevi seguono la fiaba passo per passo: dal nido sotto foglie giganti e dal cortile delle anatre alla palude, alla casetta di una vecchia e a un inverno rigido.
Questo testo
Va bene per l’A1: le frasi hanno in media 6 parole, la storia resta al presente e la maggior parte delle parole nuove indica uccelli, animali e cose della fattoria, così un tocco le traduce.
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A livello A2 è una lettura leggera: la grammatica è già nota, e solo parole di campagna come heno, juncos o espuelas potrebbero farti fermare.
Inizia a leggereLe frasi hanno in media 6 parole, come negli adattamenti A1 spagnoli I tre porcellini e Cappuccetto Rosso, e quattro parole meno dell’adattamento A2 del Don Chisciotte (10). Una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 110 parole: una ogni 55 in Cappuccetto Rosso, una ogni 36 nel Don Chisciotte adattato, e una parola su quattordici in Niebla di Unamuno, il libro completo in spagnolo con le frasi più brevi del catalogo (13, livello B2). Tutta la fiaba ha 34 parole così, soprattutto alrededor e ronronear. Nel testo non c’è affatto un tempo del passato, e circa il 30% delle parole appartiene a battute e pensieri dei personaggi. La difficoltà è uniforme, da 5,5 parole per frase nel capitolo II a 7,3 nell’ultimo capitolo, l’VIII. Tutto questo fa A1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
MovaReader. Project Gutenberg
In piena estate un’anatra cova le sue uova in un nido sotto foglie giganti vicino a una vecchia fattoria. L’ultimo uovo, il più grande, si rompe dopo gli altri, e ne esce un grosso anatroccolo grigio che non somiglia per niente ai suoi fratelli e sorelle. Nel cortile delle anatre tutti lo beccano, lo spingono e lo prendono in giro, perfino la sua famiglia, così una mattina scappa. In una palude si nasconde dai cacciatori e dai loro cani, nella casetta di una vecchia sopporta le prediche di un gatto e di una gallina pieni di sé, e in autunno vede uno stormo di bellissimi uccelli bianchi che non riesce a dimenticare. Poi arriva un inverno rigidissimo. Che cosa riserva la primavera all’anatroccolo, questa pagina non lo dice.
I. El huevo grande
. ¡ ! . . .
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VI. La gallina y el gato
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Scegli una parola sottolineata.
Qui i due verbi per «essere» stanno uno accanto all’altro: El trigo es amarillo como el oro, perché il grano è giallo per natura, e La avena está verde, perché l’avena è verde solo per ora, prima di maturare. Un’esclamazione si costruisce con qué e un aggettivo: ¡Qué bonito está el campo!, «com’è bella la campagna!». Sin parar significa «senza fermarsi»: Habla sin parar.
Saber con l’infinito significa «saper fare» nel senso di un’abilità: ¿Sabes poner huevos?, «sai deporre le uova?». Entonces qui significa «allora» o «in tal caso». Haz el favor de callar suona educato ma è un ordine: «fai il favore di tacere». Aquí habla la gente lista: «qui parlano i furbi», quindi all’anatroccolo non resta voce.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader traduce ogni parola nuova senza limite giornaliero, e anche frasi intere, come ¡Que te coma el gato!, dove coma non significa «mangia» ma «che ti mangi».
ReaderUn adattamento: MovaReader ha riscritto da sé la fiaba di Andersen, quindi questo non è il testo originale. La fonte è la fiaba «Il brutto anatroccolo» (Den grimme Ælling) di Hans Christian Andersen, pubblicata per la prima volta nel 1843; il Project Gutenberg ne ha una traduzione inglese. La lingua è cambiata: Andersen racconta la storia al passato, mentre la riscrittura usa il presente, frasi brevi e parole di tutti i giorni. La lunghezza è vicina a quella di una traduzione completa della fiaba. Tutti gli episodi di Andersen restano nello stesso ordine: il cortile delle anatre, la palude con i cacciatori, la casetta della vecchia con il gatto e la gallina, l’inverno sul lago. Sono state aggiunte alcune brevi battute, come le domande degli anatroccoli alla madre, e le lunghe descrizioni sono state spezzate in frasi brevi.
No, questa riscrittura esiste solo come testo; MovaReader non ne ha una registrazione. Una parola nuova si traduce con un tocco, e il più delle volte indicherà un uccello o un animale: cigüeña, ganso o pavo.
Il piano Reader traduce una frase intera, e in questa fiaba aiuta non con le battute lunghe ma con quelle insolite: ¡Que te coma el gato!, con la forma coma che l’A1 non insegna ancora, o Da frío solo de pensarlo, il cui senso non si ricava dalle parole. Le singole parole si traducono anche senza Reader, finché non finisce il limite giornaliero.
Calcola circa un’ora: è il ritmo di chi impara e cerca le parole nuove, non di un lettore madrelingua. I capitoli vanno da circa 290 a 600 parole, quindi il più breve, il capitolo II sul primo bagno, richiede solo pochi minuti.
Non diventa sensibilmente più facile, perché la difficoltà è uniforme: il capitolo II ha in media 5,5 parole per frase, l’ultimo, l’VIII, 7,3, e gli altri stanno nel mezzo. L’ultimo capitolo ha più parole lunghe, 11 delle 34 della fiaba, tra cui primavera, tranquila e vergüenza.
Sì: quando hai effettuato l’accesso, il lettore conserva il tuo segnalibro e le parole che hai cercato, così puoi tornare alla fiaba quando vuoi. Ognuno degli 8 capitoli si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio il capitolo VI, sul gatto e la gallina nella casetta della vecchia.