I. Una pelea en Verona
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Un adattamento A2 della tragedia di Shakespeare
William Shakespeare
È una rielaborazione dell’opera di William Shakespeare in spagnolo semplice, non il testo originale: un adattamento MovaReader che trasforma la tragedia in una storia raccontata nei tempi del passato. Nel catalogo è A2: circa 5.200 parole, 9 parole per frase in media. 10 capitoli seguono in ordine le scene dell’opera, dalla rissa in strada a Verona alla tomba dei Capuleti.
Prima
Con l’A1 i tempi del passato ti fermeranno: la storia è nel pretérito indefinido e nell’imperfecto (llegó, dijo, vivían, estaba), e una frase ha in media 9 parole, contro le 5-7 dei libri A1.
A1Questo testo
Con l’A2 ce la fai: le frasi sono brevi, le scene sono per lo più dialoghi, e il racconto resta nei tempi del passato che conosci, con parole semplici come espada, boda o tumba.
Controlla questo passaggioCon margine in più
Con il B1 la rielaborazione si legge con agio: in circa un’ora finisci l’intera tragedia prima di passare alle più lunghe rielaborazioni B1 di 11-12 parole per frase. I testi spagnoli integrali nel catalogo cominciano dal B2.
Inizia a leggereLa frase media ha 9 parole: la storia è raccontata al passato, con gli eventi nel pretérito indefinido e lo sfondo nell’imperfecto, e una buona parte del testo è fatta di brevi battute di dialogo tra virgolette. Una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 48 parole, e quelle che si ripetono sono semplici: respondió, desterrado, demasiado. La difficoltà è uniforme: ognuno dei 10 capitoli ha 8,8-9,4 parole per frase. I libri A1 del catalogo hanno 5-7 parole per frase, come Rapunzel con 6; i libri A2 ne hanno 9-10, come Hansel e Gretel e Cenerentola; al B1 sono 11-12, come I miserabili e Il mastino dei Baskerville. I testi integrali in spagnolo cominciano dal B2: Niebla di Unamuno ha 13 parole per frase. Di qui il livello A2. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
MovaReader. Project Gutenberg
A Verona, le famiglie Montecchi e Capuleti si odiano da tanto tempo che nessuno ricorda più perché. Dopo una rissa in strada, il principe Escalo avverte che la prossima costerà una vita. Romeo, un giovane Montecchi, è triste perché Rosalina non lo ama, finché gli amici lo portano mascherato a una festa dei Capuleti e vede Giulietta. Quella notte scavalca il muro del suo giardino, e il giorno dopo frate Lorenzo li sposa in segreto, sperando che il loro amore ponga fine alla faida. Ma una giornata calda, un litigio in piazza e un duello portano sangue e un bando, e il padre di Giulietta la promette al conte Paride. Il frate ha un piano, ma dipende da una lettera. Come va a finire non lo riveliamo qui.
I. Una pelea en Verona
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IV. En el balcón
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Scegli una parola sottolineata.
Qui la battuta viene per prima e chi parla dopo: «Mira, Sansón...», dijo Gregorio. Il verbo del dire (dijo, contestó, preguntó) sta dopo le virgolette di chiusura, e ogni nuovo parlante comincia un nuovo paragrafo. Se perdi il filo, cerca il nome dopo la battuta.
Olvida, deja e jura sono imperativi rivolti a una persona a cui dai del tú: il verbo perde la -s finale del presente (olvidas diventa olvida). Giulietta parla così a Romeo, in pochi ordini rapidi. La narrazione intorno usa l’imperfecto, oía, miraba, hablaba, per dipingere la scena.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader traduce intere frasi, e qui aiuta soprattutto con le battute in cui Giulietta parla da poeta, come sul balcone: Una rosa tendría el mismo olor con otro nombre.
ReaderUn adattamento per chi impara, non l’originale: MovaReader ha raccontato come storia in spagnolo semplice l’opera Romeo e Giulietta di William Shakespeare (stampata per la prima volta nel 1597; Shakespeare morì nel 1616). La lingua e la forma sono cambiate: l’opera in versi è diventata prosa narrata nei tempi del passato, con 9 parole per frase in media, 10 capitoli e circa 5.200 parole. Le scene mantengono il loro ordine: la rissa a Verona, la tristezza di Romeo per Rosalina, la festa dei Capuleti, il balcone, le nozze segrete, Mercuzio e Tebaldo, il bando, Paride e il piano delle nozze, la pozione, la lettera che non arriva e la tomba. I personaggi e le scene minori sono tagliati o fusi. La rielaborazione segue l’opera come pubblicata sul Project Gutenberg (ebook 1513).
Questo adattamento non ha una versione audio: MovaReader ti dà il testo, che leggi sullo schermo. Tocca una parola che non conosci e la traduzione compare accanto; qui saranno soprattutto parole come espada, destierro o veneno.
Il piano Reader traduce intere frasi. In questa rielaborazione sono brevi, 9 parole in media, quindi raramente ne avrai bisogno: soprattutto per le battute in cui i personaggi parlano da poeti, come in Mi único amor viene de mi único odio, o Una rosa tendría el mismo olor con otro nombre. Il piano gratuito traduce anche le singole parole, fino a un limite giornaliero.
L’intero adattamento richiede circa 1-1,5 ore, al ritmo di chi traduce ancora le parole nuove. Un capitolo ha in media circa 520 parole, cioè 5-9 minuti di lettura, quindi una sera basta e avanza per tutta la storia.
La difficoltà è uniforme: i 10 capitoli hanno in media 8,8-9,4 parole per frase, quindi non c’è un tratto più facile. Variano solo le parole lunghe: il capitolo I, la rissa in strada, ne ha quasi nessuna (0,6%), e il capitolo VI, il duello, il maggior numero (3,2%, circa una su 31).
Sì, dopo l’accesso: il lettore conserva l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così la prossima volta riparti da lì. L’indice di questa pagina ti porta anche direttamente a qualsiasi capitolo, per esempio il IV, «En el balcón», dove Romeo parla a Giulietta nel suo giardino di notte.