II. The Schoolmaster
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Adattamento A2: il maestro e il cavaliere
Washington Irving
Quello che stai per leggere non è il testo di Irving, ma una versione che MovaReader ha scritto in inglese semplice per il livello A2 a partire dal racconto di Washington Irving The Legend of Sleepy Hollow (1820). Sono nove capitoli con 5.472 parole in tutto; le frasi hanno in media circa 10,5 parole, e leggerlo traducendo quello che non si conosce richiede 1-2 ore. In una valle assonnata lungo il fiume Hudson, dove ogni ponte e ogni ruscello ha la sua storia di fantasmi, di chi si parla di più è del Cavaliere senza testa. Qui arriva come maestro Ichabod Crane, lungo e allampanato, del Connecticut, che crede a ogni strega dei suoi libri, si innamora di Katrina Van Tassel, figlia di un ricco contadino, e si guadagna un rivale: il forzuto Brom Bones.
Prima
Chi viene dallo scaffale A1 noterà prima di tutto il passato: il capitolo II comincia con lived, came e was, e le frasi misurano in media 10,5 parole, non 6-8. Cresce anche la lunghezza, dalle 3.846 parole de Il vaso di Pandora a 5.472.
A1Questo testo
Fatto su misura per A2: racconto al passato, capitoli da 410 a 1.033 parole, e una parola rara come hollow la chiarisce il testo stesso: A hollow is a small valley.
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Un lettore B1 finirà Sleepy Hollow in un pomeriggio e avrà raramente bisogno di tradurre. Se cerca una vera sfida, nello scaffale B2 ha Le avventure di Sherlock Holmes complete, con 16 parole per frase in media.
Inizia a leggereQuesta versione è in A2 perché è raccontata al passato e per la sua frase media di 10,5 parole secondo la formula del catalogo: mezza parola più de Il fantasma di Canterville (10,0), un’altra storia di fantasmi tra il serio e lo scherzoso di questo scaffale, e lo stesso di Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda. Il vaso di Pandora, dello scaffale A1, che MovaReader ha adattato anch’esso da un autore statunitense, Nathaniel Hawthorne, ha 7,7 parole per frase ed è al presente. Per capitoli, la media va da 9,5 parole nell’VIII, The Ride Home, dove il cammino notturno si spezza in frasi corte e tese, a 11,4 nel I, dove il narratore descrive la valle senza fretta. I fatti procedono al past simple, il past continuous dipinge lo sfondo (Ichabod was sitting on his high stool in the schoolroom), was going to porta il futuro nel passato (the money she was going to have one day), would descrive l’immaginato (A stronger man would run away) e il past perfect compare solo cinque volte. Ci sono 140 parole di 9 lettere o più, il 2,5%, circa una ogni quaranta: un po’ meno che ne Il fantasma di Canterville (2,7%) e più che ne Il calzolaio e gli elfi (2,4%), dello scaffale A1; le più ripetute sono schoolmaster e Gunpowder, il nome del cavallo. La particolarità di questo libro è che quasi tutto lo racconta il narratore: solo l’1,4% delle parole è tra virgolette, parecchio meno persino che in Robinson Crusoe (10,8%), quindi ci sono poche battute brevi dove prendere fiato. Quando compare una parola rara, come tarry, hollow o Hessian, il racconto stesso la chiarisce in quel punto. I testi integrali partono da B1, con 12 parole per frase in Fifty Famous People, e in B2 il salto si nota: Le avventure di Sherlock Holmes integrali hanno in media 16 parole per frase, con quasi il doppio di parole lunghe di questo libro (4,5%). Valutazione del catalogo, non una certificazione.
Vicino al paese di Tarry Town, lungo l’Hudson, c’è una valle tranquilla, Sleepy Hollow, la cui gente vive come in un sogno, vede cose strane e sente voci nell’aria. Il suo fantasma più famoso è un cavaliere senza testa: dicono che fu un soldato dell’Assia morto nella guerra d’indipendenza e che ogni notte galoppa fino al vecchio campo di battaglia in cerca della sua testa. Il maestro della valle è Ichabod Crane, del Connecticut, alto e magro come una gru, severo con la bacchetta in classe e gentile nelle fattorie, dove vive una settimana in ogni casa e mangia tutto quello che può. Insegna anche a cantare, e di sera ascolta con paura i racconti di streghe e fantasmi delle vecchie olandesi. Quando vede la fattoria del ricco Baltus Van Tassel, il suo cuore è ormai tutto di Katrina, l’unica figlia del padrone. Ma anche Brom Bones, il miglior cavaliere della zona, la corteggia, e tra i due comincia una guerra silenziosa di scherzi pesanti. Una sera d’autunno Ichabod riceve un invito a una festa in casa dei Van Tassel, si fa prestare da Hans Van Ripper un vecchio cavallo guercio di nome Gunpowder e arriva con il suo vestito migliore. Lì assaggia ogni piatto, balla con Katrina e sente gli invitati parlare del Cavaliere senza testa. A mezzanotte torna a casa da solo passando per gli stessi luoghi di quelle storie, e quello che gli succede lungo la strada lo racconta il libro.
II. The Schoolmaster
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V. An Invitation
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Scegli una parola sottolineata.
His name suited him well significa «il nome gli stava molto bene», e la frase con because spiega subito lo scherzo: crane, in inglese, è anche la gru. Il narratore parla dell’uccello al presente, a crane is a tall bird, perché è ancora vero oggi, e di Ichabod al passato. Hands hung a mile out of his sleeves esagera apposta: le mani gli sporgevano dalle maniche «di un miglio». As big as shovels paragona con as + aggettivo + as, «grandi come pale». With his clothes flying round him segue lo schema with + sostantivo + -ing: «con i vestiti che svolazzavano intorno a lui». In You could easily think, you non si rivolge a nessuno in particolare, è «si poteva pensare facilmente», e on the run from a cornfield vuol dire «scappato da un campo di grano».
Now I must describe my hero è al presente perché il narratore si rivolge direttamente al lettore prima di tornare alla storia. It had lived longer than almost everything except its bad temper scherza con il past perfect: il cavallo era vissuto più di quasi tutto, e solo il suo brutto carattere poteva durare più di lui. In the other shone like the devil’s manca la parola eye dopo il possessivo devil’s: «l’altro occhio brillava come quello del diavolo». Once, alla fine di perhaps it was full of fire once, vuol dire «un tempo», non «una volta». Old as it was si capisce come although it was old, «per quanto fosse vecchio». In His stirrups were short, so his knees came up, so introduce la conseguenza: le staffe erano corte, e per questo le ginocchia gli salivano quasi fino alla sella.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader aiuta fin dal capitolo I, in On market days their husbands liked to tarry, or stay too long, at the village inn: lì or non è «o», ma una spiegazione della parola rara tarry, «cioè trattenersi troppo».
ReaderNo, è un adattamento: ogni frase l’ha scritta MovaReader in inglese semplice, e di Washington Irving restano Sleepy Hollow, Ichabod Crane, Katrina Van Tassel, Brom Bones, la leggenda del Cavaliere senza testa e l’andamento della storia. Irving pubblicò il racconto nel 1820 dentro The Sketch Book of Geoffrey Crayon, Gent., e la versione è stata scritta a partire dal suo testo su Project Gutenberg. I fatti seguono lo stesso ordine, divisi in 9 capitoli, e si conserva la dolce ironia del narratore, che si vanta di amare l’esattezza sopra ogni cosa, ma detta con parole semplici. Alcune parole il testo le spiega una sola volta, dove compaiono: tarry, hollow, Hessian, psalms, crane e chi era il maggiore André. Manca il poscritto con cui Irving chiude il racconto. Dove Irving nomina le persone con termini antiquati, la versione usa parole neutre. Niente viene dal cinema: né detective né strega. Irving scrive quasi 12.000 parole, e qui ce ne sono 5.472. L’originale di Irving non figura nel catalogo di MovaReader; c’è solo questa versione.
Sleepy Hollow non si può ascoltare su MovaReader, perché nessuno lo ha registrato. Per leggere ad alta voce si adatta bene il capitolo VII, Stories in the Dark: gli invitati di Van Tassel si raccontano sottovoce storie di fantasmi, e Brom si vanta di aver fatto una corsa con il Cavaliere.
Solo Reader traduce la frase completa; senza abbonamento si traducono parole singole entro una quota giornaliera. Dove serve di più è quando la grammatica descrive qualcosa di immaginato, come nel capitolo IV: A stronger man would run away, and a wiser man would give up. Qui would non è passato, ma condizione: «uno più forte scapperebbe, e uno più saggio si arrenderebbe».
Leggendo a 60-100 parole al minuto e consultando quello che non si capisce, la lettura di queste 5.472 parole occupa da 55 a 91 minuti; sulla pagina figura come 1-2 ore. Il capitolo I, di 410 parole, è il più corto e ne chiede 4-7; l’VIII, di 1.033, il più lungo, 10-17.
Il libro è uniforme, quindi non ci sono tratti: le frasi più corte, di 9,5 parole, sono nell’VIII, The Ride Home, le più lunghe, di 11,4, nel I, che apre la storia, e il resto sta tra 10,4 e 11,1. L’VIII è insieme il più lungo e quello con più parole lunghe, 29, anche se sette sono il nome del cavallo, Gunpowder; quello con meno, il VI, The Party, con 11.
Si salva se leggi dal tuo account: la volta dopo Sleepy Hollow si apre nello stesso paragrafo, e le parole che hai già consultato restano salvate. Ciascuno dei 9 capitoli si apre dall’indice di questa pagina, per esempio il VI, The Party, dove Ichabod assaggia tutti i piatti della tavola dei Van Tassel.