El rey burgués (Canto alegre)
, , , , , , , . ¿ ? , : .
* * *
, , , , , , .
Racconti e poesie moderniste per il livello B2
Rubén Darío, 1917
Il libro completo di racconti e poesie di Rubén Darío, non un adattamento, nel testo dell’edizione ampliata che aggiunse sonetti e medaglioni all’originale del 1888. Nel catalogo è B2: circa 25.700 parole e 21 parole per frase in media. 39 componimenti: undici racconti in prosa, tra cui «El rey burgués» e «El pájaro azul», dodici bozzetti «En Chile», un romance in prosa e i versi di «El año lírico», i sonetti e i medaglioni; le frasi più dense si trovano in «La canción del oro» e «El palacio del Sol».
Prima
A livello B1 i lunghi periodi di «La canción del oro» e «El palacio del Sol» (circa 31 parole per frase) saranno lenti, e le parole su gemme, mito e prestiti francesi, come flamantísimas, ditirambos o esmaragdina, richiederanno una consultazione.
B1Questo testo
Con il livello B2 ce la fai: la maggior parte dei racconti procede con frasi di 15-25 parole e i versi si leggono una strofa alla volta; traduci le singole parole, e l’intera frase quando un periodo attraversa più versi.
Controlla questo passaggioCon margine in più
Con il livello C1 il libro si legge con scioltezza; restano le allusioni ai poeti parnassiani, al mito greco e alla vita dei caffè di Parigi, che non richiedono il dizionario ma ripagano un po’ di contesto.
Inizia a leggereLa frase media ha 21 parole e una parola su tredici ha 9 lettere o più (7,6%), dentro la fascia B2 del catalogo per i testi integrali: frasi più lunghe che in Niebla (13 parole) e lunghe quanto in Pepita Jiménez (22), ma ben al di sotto del 9,9% di parole lunghe da cui iniziano i libri C1 del catalogo. La difficoltà è irregolare: i racconti vanno da circa 15 parole per frase («El pájaro azul») a circa 32 («La canción del oro»), e le poesie hanno una punteggiatura a lunghi periodi che attraversano più strofe. Il lessico modernista (gemme, mito, prestiti francesi) fa salire le parole lunghe, ma le immagini in sé sono brevi e concrete. Da qui il B2. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
Mundo Latino, 1917. Project Gutenberg
Non è un romanzo ma un libro di brevi componimenti. Un re che colleziona arte e apprezza solo ciò che è levigato e accademico, un satiro sordo, uno gnomo che sente dire che un chimico ha fabbricato rubini, un poeta in stracci che passa davanti ai palazzi dei ricchi e un pittore bohémien di nome Garcín, che dice di avere un uccello azzurro nel cervello, hanno ciascuno il proprio racconto. In mezzo ci sono dodici bozzetti scritti in Cile, il romance in prosa «A una estrella» e «La muerte de la emperatriz de la China». La seconda metà è in versi: le quattro stagioni di «El año lírico», tre sonetti e cinque ritratti di poeti. Come finisce ogni racconto qui non si rivela.
El rey burgués (Canto alegre)
, , , , , , , . ¿ ? , : .
* * *
, , , , , , .
El pájaro azul
, , , , .
. ¿ ? .
. . , , , :
—: ; ...
Scegli una parola sottolineata.
La corte del re è descritta con lunghi elenchi di cose ricche («trajes caprichosos y ricos, esclavas desnudas...»), e la domanda «¿Era un rey poeta? No, amigo mío: era el Rey Burgués» trasforma l’elenco in ironia. Leggi ogni elenco come un’unica idea: un re che colleziona cose e non sente nulla. Flamantísimas è flamantes con -ísimas, «nuovissime, nuovissime». I segni «* * *» sono stacchi di scena, non refusi.
Gli amici di Garcín parlano lo spagnolo letterario degli anni 1890: ¿No sabéis...? e habéis de saber sono forme di vosotros (sabéis, habéis), e fué è fue scritto con un accento che l’ortografia ha poi abbandonato. Habéis de saber que... significa «dovete sapere che...».
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
In «El rey burgués» una frase come «Era un rey sol, en su Babilonia llena de músicas, de carcajadas y de ruido de festín» concentra in una riga una metafora e un elenco: tradurre l’intera frase in Reader mostra come le immagini si incastrano.
ReaderÈ l’originale, non una versione ridotta per studenti: l’Azul... di Rubén Darío con tutti i suoi racconti e le sue poesie (39 componimenti). Il testo segue l’edizione ampliata, che aggiunse sonetti e medaglioni alla prima edizione di Valparaíso del 1888; l’esemplare è l’edizione Mundo Latino (Madrid, 1917) dal Progetto Gutenberg. Le lettere-prologo di Juan Valera sono omesse, perché non sono testo di Darío.
Azul... non ha un audiolibro su MovaReader: qui il libro si legge a schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per le parole moderniste come ditirambos o destartalado.
Sì, con il piano Reader. Aiuta soprattutto nei lunghi periodi di «La canción del oro» e «El palacio del Sol», e nei versi che scorrono su più righe, per esempio «Era un rey sol, en su Babilonia llena de músicas, de carcajadas y de ruido de festín». Senza il piano, le singole parole si traducono fino al limite giornaliero.
Tutto il libro richiede circa 4-7 ore: il ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. I 39 componimenti sono brevi, da circa 100 a 2.300 parole, quindi più di uno entra in una serata.
Non diventa gradualmente più facile: dipende dal componimento. I più leggeri sono «El pájaro azul» (circa 15 parole per frase) e «La muerte de la emperatriz de la China» (circa 15), i più densi «La canción del oro» (circa 32) e «El palacio del Sol» (circa 31). Ogni componimento sta da solo, quindi puoi iniziare da «El pájaro azul» (componimento 9) e tornare più tardi ai più difficili.
Sì. Dopo aver effettuato l’accesso, il lettore conserva l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi riprendere il libro da dove avevi lasciato. Ciascuno dei 39 componimenti si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio «El pájaro azul» senza leggere quelli prima.