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Il diario di un anno scolastico a Torino, per il livello B2

Cuore Corazón

Edmondo De Amicis, 1925

Una traduzione spagnola integrale (il traduttore non è nominato in questa edizione) del Cuore di Edmondo De Amicis (1886), dall’edizione del 1925 della Secretaría de Educación Pública, Messico; non un adattamento. Nel catalogo è B2: circa 84.700 parole e 19 parole per frase in media. Dieci mesi di un anno scolastico, da ottobre a luglio, raccontati nelle pagine datate del diario di Enrico, un ragazzo di Torino, con nove racconti mensili letti in classe, come «El pequeño patriota paduano» e «De los Apeninos a los Andes».

  • B2
  • 84 681 parole
  • 14-24 ore

Questo testo è alla tua portata?

La frase media ha 19 parole e una parola su tredici ha 9 lettere o più (7,6%). Le frasi sono più lunghe nelle pagine di ottobre (circa 23 parole) e più brevi a maggio (circa 16). Il lessico è quotidiano, di scuola, famiglia e strada, ma le lunghe frasi legate da virgole di una traduzione del 1925, con imperativi in -d (Quered, Tratadlo) e forme come dió e fué, richiedono la resistenza del B2. Tra i testi spagnoli integrali del catalogo si colloca a metà strada, tra Doña Perfecta (15 parole per frase) e Pepita Jiménez (22), e la sua quota di parole lunghe è sotto il 9,9% da cui il catalogo inizia il C1. Da qui il B2. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.

84 681
parole
19
parole in una frase media
14-24
ore di lettura
1925
Secretaría de Educación Pública

Secretaría de Educación Pública, 1925. Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Enrico, un ragazzo della terza elementare di Torino, inizia l’anno scolastico con un diario. Ogni pagina è datata e breve: il primo giorno, il suo maestro e i compagni che conosce, tra cui Derossi, il primo della classe, Garrone, Coretti e Franti, e un nuovo compagno calabrese che la classe accoglie come un fratello. Suo padre e sua madre aggiungono lettere e note alle sue pagine, e ogni mese il maestro legge un racconto ad alta voce. Come finisce l’anno scolastico, con gli esami e l’addio, qui non si rivela.

Confronta due passaggi

Corazón

I. Octubre

, : “ . , , . . , ; , . , ; ”.

V. Febrero

, . ¡ ! , , , ; ¡ ! , , ¡ !, , , , , , , ¡ !: .

Scegli una parola sottolineata.

Project Gutenberg

Imperativi in -d

Quered bien, Tratadlo e hacedle sono gli imperativi di vosotros di questa traduzione del 1925: il maestro parla a tutta la classe con la desinenza -d (quered, tratad, haced) e vi unisce il pronome, quindi Tratadlo significa «trattatelo». Dió, senza accento, è l’odierno dio. Os debéis alegrar mette il pronome per primo e significa «dovete essere contenti».

Esclamazioni dentro una frase

La lunga frase dopo «¡Pobre gente!» è costruita con piccoli pezzi. Virgole ed esclamazioni saltano dagli artisti che corrono qua e là al freddo e ai pasti mangiati in piedi. ¡Adiós espectáculo! è il commento del narratore, «addio, spettacolo»: un’esclamazione senza verbo, inserita nella frase. Se les llama saltimbanquis è impersonale: «li si chiama», come li chiama la gente.

Capitoli

  1. IOctubre
  2. IINoviembre
  3. IIIDiciembre
  4. IVEnero
  5. VFebrero
  6. VIMarzo
  7. VIIAbril
  8. VIIIMayo
  9. IXJunio
  10. XJulio

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

Nella pagina «El payasillo» una frase infila proposizioni ed esclamazioni: «Todo el día están corriendo del circo a los coches, en traje de punto, ¡y con el frío que hace!, comen dos bocados a escape». Tradurre l’intera frase in Reader mostra dove si spezzano i pezzi.

Reader

Se questo libro non fa per te

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

È il testo integrale, non un adattamento: una traduzione spagnola completa del Cuore di Edmondo De Amicis (1886). Il traduttore non è nominato in questa edizione. Il testo segue l’edizione del 1925 della Secretaría de Educación Pública (Messico), dal Progetto Gutenberg, dalla prima pagina di diario di ottobre all’ultima di luglio; il prologo e la nota dell’autore che aprono il libro stampato sono omessi.

Esiste un audiolibro?

Cuore non ha un audiolibro su MovaReader: qui il libro si legge a schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per le parole più antiche della vita quotidiana, come rorro o saltimbanquis.

Posso tradurre una frase intera?

Sì, con il piano Reader. Pagine come «El payasillo» infilano proposizioni ed esclamazioni in un solo fiato, per esempio «Todo el día están corriendo del circo a los coches, en traje de punto, ¡y con el frío que hace!, comen dos bocados a escape». Senza il piano, le singole parole si traducono fino al limite giornaliero.

Quante ore ci vogliono?

Tutto il libro richiede circa 14-24 ore: il ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. È diviso in dieci mesi, da circa 2.700 parole (luglio) a circa 16.000 (maggio), e ogni mese è fatto di brevi pagine datate, quindi poche pagine fanno una serata.

Dove il testo diventa più facile?

Resta uniforme più che diventare più facile. Le frasi si accorciano un poco con il procedere dell’anno, da circa 23 parole a ottobre a circa 16 a maggio, ma le parole lunghe diventano più frequenti, dal 6,7% a ottobre all’8,3% a maggio e all’8,7% a giugno, quindi gli ultimi mesi non sono più leggeri.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì. Dopo aver effettuato l’accesso, il lettore conserva l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi tornare al diario ogni sera da dove avevi lasciato. Ciascuno dei dieci mesi si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio febbraio o giugno.