I. El león y el ratón
. . , .
«¿ ?», . «¿ ?».
«, », . . « . ».
«¡ !», . «¡ !».
«¡, !», . « , ».
. «¡, , ! ¿? ¿ ? ¡ !».
« », .
12 favole adattate per A1
Esopo
Questo non è l’originale ma una rielaborazione di MovaReader: dodici favole di Esopo in spagnolo semplice per il livello A1, scritte a partire dalla traduzione inglese di George Fyler Townsend (1867). Nell’insieme le favole contano circa 3.800 parole; sono raccontate al presente e la frase media è di 6 parole. Ogni favola occupa un breve capitolo e finisce con la sua morale: il leone e il topo, la lepre e la tartaruga, la cicala e la formica, la volpe e l’uva, il ragazzo che gridava al lupo, e altre sette.
Questo testo
Adatto all’A1: una favola richiede pochi minuti, le frasi hanno in media 6 parole e la storia è al presente, quindi puoi leggere una favola per volta e tradurre solo le singole parole.
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A livello A2 è una lettura leggera, con quasi nessuna traduzione; solo poche parole come cántaro, parra o molinero potrebbero fermarti.
Inizia a leggereLa frase media ha 6 parole, come negli adattamenti A1 dei Tre porcellini e di Cappuccetto Rosso; l’adattamento A2 del Don Chisciotte ne ha 10, e Niebla di Unamuno, da cui nel catalogo comincia il B2, ne ha 13. Una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 240 parole, contro una ogni quattordici in Niebla: in tutta la raccolta ce ne sono 16, tra cui trescientos, mentiroso e vergüenza. La storia è raccontata al presente, una parola su quattro appartiene alle battute dei personaggi e la morale alla fine di ogni favola sta in una frase breve. Nessuna favola si distingue: tutte e 12 hanno una media tra 5 e 7 parole per frase. Questo la colloca all’A1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
MovaReader. Project Gutenberg
Dodici storie brevi in cui animali e persone si comportano più o meno come tutti noi. Un leone prende un topo che gli corre sul muso, e ride quando il topo promette di aiutarlo un giorno. Una lepre prende in giro una lenta tartaruga, che la sfida a una gara. Una cicala canta tutta l’estate mentre le formiche portano il grano, una volpe salta verso un’uva appesa troppo in alto e un pastorello annoiato grida agli abitanti del villaggio che è arrivato il lupo. Ci sono anche una ragazza con un secchio di latte, un mugnaio e suo figlio che cercano di accontentare tutti quelli che incontrano per strada, e una lite tra il vento e il sole. Come finisce ogni storia, e quale morale ne trae Esopo, qui non si dice.
I. El león y el ratón
. . , .
«¿ ?», . «¿ ?».
«, », . . « . ».
«¡ !», . «¡ !».
«¡, !», . « , ».
. «¡, , ! ¿? ¿ ? ¡ !».
« », .
VIII. El molinero, su hijo y el burro
. .
«, », . «¿ ?».
«, », .
«¿ ? ¡ !», . «¡ , ! ».
«, », . « ».
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Scegli una parola sottolineata.
Lo spagnolo parla spesso del futuro al presente: ¡Ahora te mato! significa «Adesso ti uccido!», e un día te ayudo yo a ti significa «un giorno ti aiuterò anch’io». Il pronome te sta prima del verbo: te mato, te ayudo. I segni capovolti ¿ e ¡ aprono una domanda o un’esclamazione, così la domanda si riconosce dalla prima parola: ¿Quién eres tú?
Chi parla spagnolo si rivolge a un estraneo con usted, e a due o più persone con ustedes; il verbo va allora alla terza persona: usted lo dice, ustedes pueden. Quindi ¿Ese burro es suyo? qui significa «Quell’asino è suo?» (di lei o di voi), non «di lui». Pues no lo parece: «non si direbbe». La battuta del cittadino è che Ustedes dos pueden llevar al burro mejor que él a ustedes: «voi due potete portare l’asino meglio di quanto lui porti voi».
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Con Reader ogni morale, come Despacio, pero sin parar, se gana la carrera, si traduce come frase intera, e le singole parole si traducono senza limite giornaliero.
ReaderQuesto è un adattamento di MovaReader, non il testo originale delle favole. La fonte sono le favole di Esopo nella traduzione inglese di George Fyler Townsend, Three Hundred Aesop’s Fables, pubblicata nel 1867. Dodici delle oltre trecento favole della raccolta sono state scelte e riscritte in spagnolo: presente, frasi brevi, le parole più comuni. Le trame sono rispettate, e le favole sono ampliate con battute e piccole scene che nascono dalla storia stessa, come i vari tentativi della volpe di raggiungere l’uva. Ogni favola finisce con una riga Moraleja a parte; dove Townsend non dà una morale separata, la si ricava dalla conclusione della storia.
No, su MovaReader non c’è una versione audio di questa raccolta; le favole sono da leggere. Ogni parola che non conosci mostra la traduzione quando la tocchi, e in queste favole sono per lo più un animale o un oggetto, come liebre, cuervo o cántaro.
Con il piano Reader si traducono frasi intere. Qui le frasi sono brevi, in media 6 parole, quindi ti servirà meno per le strutture lunghe che per le morali e le espressioni fisse che non si traducono parola per parola: Nunca se sabe o Lo que te falta es cabeza. Senza Reader puoi tradurre le singole parole entro un limite giornaliero.
Circa un’ora per tutta la raccolta, leggendo con la traduzione delle parole sconosciute e non al ritmo di un madrelingua. Le favole sono brevi, da circa 240 a 480 parole ciascuna, quindi una richiede pochi minuti e la raccolta si può distribuire su più sere.
La raccolta non diventa né più facile né più difficile: ognuna delle 12 favole ha in media da 5 a 7 parole per frase. Le frasi più brevi sono nella prima favola, il leone e il topo; le più lunghe nell’ottava, il mugnaio, suo figlio e l’asino, e nell’undicesima, il topo di città e il topo di campagna. Nell’ottava compare anche l’usted di cortesia.
Sì, una volta effettuato l’accesso il lettore conserva il tuo punto e le parole che hai aperto. Le favole non dipendono l’una dall’altra, quindi ognuna delle 12 si apre da sola dall’indice di questa pagina, per esempio la X, la volpe e l’uva.