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Rielaborazione B1 del dramma di Lope de Vega

Fuenteovejuna Fuenteovejuna

Lope de Vega

È una rielaborazione MovaReader in prosa spagnola del dramma di Lope de Vega, non l’originale in versi e non la traduzione del testo integrale: è scritta per chi è al livello B1 e vuole una storia lunga con tutti i tempi verbali che sta imparando. Nel catalogo è B1: circa 12.300 parole, in media 12 parole per frase, in 14 capitoli. Mantiene la linea principale del dramma stampato nel 1619, e la risposta che ogni lettore spagnolo conosce, «Fuenteovejuna lo hizo». Tutto è raccontato come una storia, e circa metà del testo è dialogo.

  • B1
  • 12 264 parole
  • 2-3 ore

Questo testo è alla tua portata?

La frase media ha 12 parole, come le altre rielaborazioni B1: Orgoglio e pregiudizio ne ha 12, mentre gli adattamenti A2 di spagnolo ne hanno 9-10 e Nebbia, il primo testo integrale B2, 13. Il lessico lo tiene sotto il B2: una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 22 parole (4,5%), contro una ogni 14 in Nebbia (6,9%). Ciò che lo porta sopra l’A2 è la grammatica e il registro: ojalá con il congiuntivo imperfetto (¡Ojalá no volviera nunca!), le frasi con si e il trapassato (qué habría pasado si Frondoso no hubiera estado allí), gli imperativi per vosotros (Sentaos) e le antiche forme di cortesia, vos e vuestra señoría, con cui si parlano il commendatore e il sindaco del villaggio. Circa metà del testo è dialogo tra «», quindi la grammatica arriva in frasi parlate. La difficoltà è abbastanza uniforme: i capitoli vanno da 10 a 14 parole per frase, dalle 14 del primo capitolo alle 10 del capitolo VII. Da qui il livello B1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.

12 264
parole
12
parole in una frase media
2-3
ore di lettura

MovaReader. Wikisource

Di cosa parla, senza svelare il finale

Castiglia, al tempo dei Re Cattolici. Fernán Gómez, commendatore dell’Ordine di Calatrava, tratta il villaggio di Fuenteovejuna come una sua proprietà e le ragazze che ci vivono come sue prede. Quando il maestro dell’Ordine lo chiama in guerra, torna vincitore e più arrogante che mai. Laurencia, la fiera figlia del sindaco Esteban, rifiuta i suoi regali e i suoi servi, fino al giorno in cui il commendatore la incontra da sola presso il ruscello e Frondoso, il giovane contadino che la ama, interviene con una balestra. Da quel momento il commendatore ha un nome da odiare, Mengo paga per aver cercato di aiutare un vicino, e Jacinta corre lungo la strada con gli uomini del commendatore alle calcagna. Lontano, i sovrani seguono le notizie della guerra, e nel villaggio i vicini cominciano a parlare in piazza. Che cosa facciano alla fine gli abitanti di Fuenteovejuna, e che cosa decidano i sovrani, non lo sveliamo qui.

Confronta due passaggi

Fuenteovejuna

II. Las mozas del arroyo

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«¡ !», . «¡ !».

« », . « , ».

VI. Palabras en la plaza

«¿ ?».

« », . « , , ».

« , . ¿ ?».

« . ».

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«¿ ? ¿ ?».

Scegli una parola sottolineata.

Wikisource

Ojalá e il congiuntivo imperfetto

Quando Laurencia dice ¡Ojalá no volviera nunca!, ojalá con il congiuntivo imperfetto (volviera, tuviera) è un desiderio che lei sa probabilmente destinato a non avverarsi: «magari non tornasse mai». Leggi volviera e tuviera come parte del desiderio, non come un normale tempo del passato.

Vos e vuestra señoría

Il commendatore e il sindaco non si danno del tú: dicono vos, vuestra señoría e me ayudarais. Sono antiche forme di cortesia, quindi vos la persigáis significa semplicemente «la insegua lei», con persigáis la forma vosotros di perseguir al congiuntivo. Traducile come usted e cerca il senso nella battuta sulla lepre.

Capitoli

  1. IEl maestre y el comendador
  2. IILas mozas del arroyo
  3. IIIEl regreso del vencedor
  4. IVLos reyes escuchan
  5. VLa ballesta
  6. VIPalabras en la plaza
  7. VIIJacinta
  8. VIIIUn sí en el campo
  9. IXUna boda sin fiesta
  10. XLa voz de Laurencia
  11. XILa noche de la encomienda
  12. XIIFuenteovejuna lo hizo
  13. XIIIEl juez
  14. XIVAnte los reyes

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

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1 € al mese

Reader traduce intere frasi, e qui serve soprattutto dove chi parla rigira una battuta, come nel capitolo VI, quando il sindaco risponde al commendatore che parla di una lepre che non riesce a prendere: ¿Mi hija? ¿Y es mi hija una liebre para que vos la persigáis?, che mostra come abbia capito esattamente che cosa vuole il commendatore.

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

È un adattamento per chi impara, non l’originale e non il dramma stesso: MovaReader ha raccontato in prosa spagnola il dramma in versi Fuenteovejuna di Lope de Vega, un’opera in tre atti stampata nel 1619 nella Docena parte delle sue commedie. Sono cambiati la lingua e la forma: prosa spagnola moderna con tutti i tempi, in media 12 parole per frase, 14 capitoli e circa 12.300 parole, invece dei versi in atti e scene. La linea principale del dramma resta, e alcune delle sue battute più note sopravvivono nel dialogo, come «¿Quién mató al comendador?» e «Fuenteovejuna, señor». I lunghi discorsi sono condensati in scene. Il dramma stesso è su Wikisource, che è la fonte indicata per questa rielaborazione.

Esiste un audiolibro?

Questo adattamento non ha una versione audio: MovaReader ti offre il testo, non una registrazione. Il testo si legge sullo schermo e, quando tocchi una parola che non conosci, la traduzione compare accanto; qui sarà spesso il lessico del villaggio e del potere di un signore, come comendador, labrador o ballesta.

Posso tradurre una frase intera?

Il piano Reader traduce intere frasi. Qui hanno in media 12 parole, e ti conviene tradurne una soprattutto dove si nasconde un’antica forma di cortesia o una battuta, come nella risposta del sindaco al commendatore: ¿Mi hija? ¿Y es mi hija una liebre para que vos la persigáis?, o in un discorso pieno di ojalá e di congiuntivo imperfetto. Il piano gratuito traduce anche le singole parole, fino a un limite giornaliero.

Quante ore ci vogliono?

L’intero adattamento richiede 2-3 ore, al ritmo di chi traduce ancora le parole nuove. Un capitolo ha in media circa 880 parole, cioè 9-15 minuti di lettura (il più breve ha circa 710 parole, il più lungo circa 1.050), quindi in una sera si leggono tre o quattro capitoli.

Dove il testo diventa più facile?

La difficoltà è abbastanza uniforme: i 14 capitoli hanno 10-14 parole per frase. Il primo capitolo è il più denso, con 14 parole per frase, e i capitoli dal VI all’XI sono i più leggeri, con 10-12, perché brevi battute parlate reggono la scena. Le parole lunghe variano un po’ di più: circa una ogni 33 nel capitolo XIV, una ogni 18 nel capitolo XII.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì, dopo aver effettuato l’accesso: il lettore ricorda l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così la prossima volta riparti da lì. L’indice in questa pagina ti porta anche direttamente a qualsiasi capitolo, per esempio il VI, «Palabras en la plaza», dove il commendatore parla al sindaco davanti a tutto il villaggio.