I. Up to the Alm
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Adattamento A2: una bambina sulle Alpi
Johanna Spyri
Questo non è il libro di Johanna Spyri, ma una versione in inglese semplice che MovaReader ha scritto per il livello A2 direttamente dall’originale tedesco, senza passare per nessuna traduzione. Le due parti, Heidis Lehr- und Wanderjahre (1880) e Heidi kann brauchen, was es gelernt hat (1881), stanno qui in 14 capitoli e 8.181 parole, che si leggono in 1-2 ore traducendo quelle sconosciute. La frase media ha 8,8 parole, il racconto è al passato e circa due quinti del testo sono battute di Heidi, del nonno, del capraio Peter e degli altri. I nomi svizzeri restano come li conoscono i lettori inglesi, per esempio Alm-Uncle o Dörfli, e la parola stessa Alm il testo la spiega subito: è il prato alto dove le capre pascolano d’estate.
Prima
Passando dallo scaffale A1, la prima cosa che cambia è il tempo verbale: già il primo paragrafo è al passato (went, was climbing, were burning), e le frasi hanno 8,8 parole invece di 6-8. Il libro è anche più lungo: 8.181 parole, circa il doppio de Il gatto con gli stivali (3.988).
A1Questo testo
Giusto per A2: racconto al past simple e al past continuous, capitoli da 372 a 1.054 parole, e le parole svizzere Alm e Dörfli spiegate appena compaiono.
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Per un lettore B1 sarà un riposo: pochi pomeriggi di lettura e il dizionario quasi chiuso. Nel catalogo non c’è ancora il romanzo completo di Spyri, quindi dopo A2 ti aspettano i testi integrali dello scaffale B1 in inglese, con le frasi più corte in Fifty Famous People, di 12 parole, e poi quelli di B2.
Inizia a leggereQuello che mette questa versione in A2 sono i tempi del passato e una frase media di 8,8 parole secondo la formula del catalogo. Il giardino segreto di Burnett, il romanzo per ragazzi più simile per tema ed epoca, con un’altra bambina portata a vivere con un parente scontroso, ha 8,6 parole per frase, Romeo e Giulietta 9,0 e I viaggi di Gulliver 10,6. Nello scaffale A1 le frasi sono più corte, da 6 a 8 parole, ma lì tutto si racconta al presente. Per capitoli, la media va da 7,8 parole nel VI, dove la signorina Rottenmeier tempesta di domande brevi la nuova arrivata, a 10,5 nel XII, dove pesa più la narrazione che il dialogo. Lo sfondo delle scene lo dà il past continuous (a tall young woman was climbing it with a little girl), il past perfect porta ancora più indietro nel passato (He had known the old man well many years ago), e nei dialoghi si sentono il present perfect (I’ve looked after her for four years) e going to (I’m going to take Granny some white rolls). Di 9 lettere o più sono 222 parole (2,6%), una ogni 38 circa: una proporzione maggiore di quella de Il giardino segreto (1,4%), ma minore di quella di Pinocchio (2,8%). Certo, quasi un terzo sono grandfather (40 volte) e Grandmamma (28), quasi altrettante sono nomi come Rottenmeier, Frankfurt o Sebastian, e tra le altre le più frequenti sono something, everything e mountains. Le parole sconosciute Alm e Dörfli le spiega il testo la prima volta che compaiono. I testi integrali in inglese del catalogo partono da B1, con 12 parole per frase in Fifty Famous People, e in B2, per esempio, La guerra dei mondi di Wells arriva a 18. Valutazione del catalogo, non una certificazione.
Heidi, un’orfana di cinque anni, sale con sua zia Dete dal paesino di Maienfeld fino in cima ai monti svizzeri, e lì la lascia con il nonno. Tutto il villaggio lo chiama Alm-Uncle e ha paura di lui: da anni vive solo in una capanna sull’Alm, arrabbiato con Dio e con la gente. Eppure, per la nipote porta un lenzuolo sul suo letto di fieno profumato nel fienile, le serve una ciotola di latte e le costruisce un seggiolone. Ogni mattina la bambina va con Peter, il capraio, e le capre ai pascoli alti, impara il nome di ogni capra e al tramonto vede la neve e le rocce accendersi di rosso. In inverno visita la nonna di Peter, cieca e sola, e convince il nonno a sistemare la sua casetta, che scricchiola con il vento. Quando Heidi ha già otto anni, Dete torna e la porta a Francoforte: nella grande casa dei Sesemann vive Clara, di dodici anni, che passa la giornata su una sedia a rotelle e ha bisogno di una compagna. La severa governante, la signorina Rottenmeier, corregge ogni giorno i modi della bambina di montagna, e Heidi nasconde nell’armadio panini bianchi per la nonna, sale sulla torre di una chiesa per vedere la valle e sente la mancanza dell’Alm sempre più in silenzio. Come prosegue la sua vita lo racconta il libro stesso.
I. Up to the Alm
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VII. Kittens, Rolls and a Straw Hat
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Scegli una parola sottolineata.
La prima frase, A narrow path went up, è al past simple e colloca soltanto la scena. Poi il narratore dipinge lo sfondo con il past continuous: a tall young woman was climbing it, the child’s cheeks were burning red, she was wearing two or three dresses, cose che continuano ad accadere mentre guardiamo le due camminatrici. L’it di was climbing it rimanda al sentiero, path. L’espressione one on top of the other significa «uno sopra l’altro»: alla bambina hanno messo tutti i vestiti insieme per non doverli portare. She looked like a round bundle of clothes usa looked like seguito da un sostantivo, «sembrava»: la piccola sembrava un fagotto rotondo di vestiti. Le ultime due frasi sono corte e semplici perché presentano soltanto le protagoniste, Heidi, di cinque anni, e sua zia Dete, con aunt davanti al nome e senza articolo.
Could not bear it any longer significa «non ce la faceva più a sopportarlo»: qui bear è il verbo «sopportare», non l’orso, e con not any longer indica che la pazienza è finita. Le tre azioni di Heidi si susseguono, al past simple, wrapped, put on e went down, come passi rapidi verso la porta. Where are you going, dressed like a tramp?, al present continuous, si usa perché la signorina Rottenmeier chiede di quello che sta accadendo in quel momento, e dressed like a tramp aggiunge con disprezzo «vestita come una vagabonda». In Did you ever have such a room and such food in your life, ever accompagna una domanda al passato e such a è seguito da un sostantivo: «hai mai avuto una camera così e un cibo così?». Nella risposta di Heidi, Snowflake will be crying non parla del futuro, ma suppone qualcosa del presente: «la capretta Snowflake starà piangendo». L’ultima frase, see the sun say good night to the mountains, ha see con l’infinito senza to e ripete le parole del nonno sul sole della sera.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader aiuta nel capitolo III, quando il nonno spiega a Heidi la luce della sera sui monti: When it says good night to the mountains, it gives them its loveliest light, so they won’t forget it until morning. When apre una subordinata di tempo, loveliest è il superlativo di lovely e so davanti a they equivale a «affinché»: «quando il sole dà la buonanotte ai monti, regala loro la sua luce più bella affinché non la dimentichino fino al mattino».
ReaderNo, è un adattamento: il testo è di MovaReader, che ha raccontato in inglese semplice le due parti del romanzo della scrittrice svizzera Johanna Spyri, Heidis Lehr- und Wanderjahre (1880) e Heidi kann brauchen, was es gelernt hat (1881). È stato scritto direttamente dall’originale tedesco di Project Gutenberg, senza nessuna traduzione di mezzo. I quattordici capitoli della prima parte e i nove della seconda sono diventati 14, con i fatti nello stesso ordine e le descrizioni e le conversazioni lunghe tagliate. Nomi e luoghi compaiono come li conoscono i lettori inglesi: Alm-Uncle al posto di Alm-Öhi, Dörfli, Miss Rottenmeier, Grandmamma, Doctor Classen, e le capre si chiamano Little Swan e Little Bear, come Schwänli e Bärli in Spyri. Niente proviene dai film né dai cartoni animati su Heidi, solo da ciò che ha scritto l’autrice. Il romanzo completo, in tedesco o in inglese, non è ancora nel catalogo.
Heidi non si può ascoltare su MovaReader: la versione esiste solo come testo, quindi il fruscio degli abeti e il fischio di Peter li mette l’immaginazione. Per leggere ad alta voce va molto bene il capitolo V, Two Visitors: 480 parole, più di due terzi (68%) nelle discussioni del nonno con il parroco e con la zia Dete.
Senza Reader, Heidi si traduce toccando parola per parola, fino a esaurire la quota del giorno; le frasi intere le traduce quel piano. È utile, per esempio, nel capitolo I, quando Dete scende di corsa: She did not feel good about it, but she told herself that she could help Heidi later, when she was earning good money. Told herself that introduce quello che lei dice a se stessa, could è qui il passato di can e was earning, al past continuous, parla di uno stipendio che dura: «si diceva che avrebbe potuto aiutare Heidi più avanti, quando avrebbe guadagnato bene».
Leggendo con la traduzione, il catalogo conta tra 60 e 100 parole al minuto; per 8.181 parole sono da 82 a 136 minuti, arrotondati sulla pagina a 1-2 ore. Il capitolo più corto, il VI, Clara and Miss Rottenmeier (372 parole), ne chiede 4-6; il più lungo, il XIV, che chiude il libro (1.054), 11-18.
In Heidi non ci sono tratti: tra il capitolo più agile e il più denso la frase media varia solo di circa tre parole. La media più bassa per frase ce l’ha il capitolo VI, con 7,8 parole, quando Heidi è appena arrivata a Francoforte, e la più alta il XII, con 10,5; gli altri capitoli vanno da 7,9 a 10,0. Parole lunghe ce ne sono soprattutto nel XIV (32) e nel VII (24), e meno che in ogni altro capitolo nel IV (6).
Con il tuo account, sì: MovaReader ricorda il paragrafo in cui ti sei fermato e salva nel tuo elenco ogni parola tradotta. I 14 capitoli sono nell’indice, quindi puoi tornare quando vuoi al primo giorno di Heidi sui pascoli, il III, On the Pasture.