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Adattamento A1: storie a catena

Henny Penny e altre storie di animali Henny Penny and Other Animal Tales

Joseph Jacobs

Questo libro non riproduce Jacobs: è una versione MovaReader, in inglese semplice e per il livello A1, di tre storie di animali che lui raccolse in English Fairy Tales (1890). La prima, Henny-Penny, è il nome britannico della storia che negli Stati Uniti si conosce come Chicken Little: a una gallina cade in testa qualcosa di piccolo e lei crede che il cielo stia crollando. Seguono The Old Woman and Her Pig, su una vecchietta il cui maialino si rifiuta di salire i gradini di un muretto, e il breve The Cat and the Mouse, in cui una topolina va dal gatto alla mucca, al contadino, al macellaio e al fornaio. Tutte e tre si reggono su una ripetizione che cresce di scena in scena. In dodici capitoli stanno circa 3.300 parole, con una media di 7,3 per frase, e più di un terzo del testo sono battute degli animali e della gente del villaggio.

  • A1
  • 3 277 parole
  • 1 ora

Questo testo è alla tua portata?

La lunghezza delle frasi e la scarsità di parole lunghe portano questa versione in A1. Con 7,3 parole per frase, il libro non esce dai limiti dello scaffale A1 in inglese, segnati da Jack e la pianta di fagioli in basso (6,1) e La bella addormentata in alto (7,8). Di 9 lettere o più c’è una sola parola in tutto il testo, something, nel capitolo I, quando qualcosa cade in testa alla gallina; è il minimo dello scaffale, perché I tre porcellini, che finora ne aveva meno di tutti, ne ha sei. Quello che può rallentare sono parole corte della campagna: stile, sixpence, ox, butcher e malt-house le chiarisce il testo stesso con una frase semplice a parte, e saucer, haystack e handful andranno tradotte. Si racconta al presente, e il passato si sente in poche battute, come A bit of it hit me on the head, nel capitolo I. Le frasi si allungano dove cresce la catena: nel III, quando gli uccelli si chiamano a vicenda con l’intera lista di nomi, la media arriva a 8,5 parole, e nell’XI a 8,6, mentre la più corta, 6,0, è nel II. Quei capitoli più lunghi sono nella prima storia e nella terza, non di seguito, quindi la pagina non segna fasce. Per vedere la distanza dai testi integrali basta Alice nel Paese delle Meraviglie, dello scaffale B2: 20 parole per frase, quasi il triplo di qui, e una parola lunga ogni trentacinque. Valutazione del catalogo, non una certificazione.

3 277
parole
7
parole in una frase media
1
ora di lettura

MovaReader. Joseph Jacobs, “Henny-Penny”, “The Old Woman and Her Pig” and “The Cat and the Mouse”, English Fairy Tales (1890), Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Henny-Penny, una gallinella bruna, cerca ogni mattina chicchi nell’aia della fattoria. Un giorno di sole le cade in testa qualcosa di piccolo e, invece di guardare a terra, guarda in alto e decide che il cielo sta crollando. Il re deve saperlo, così Henny-Penny si mette in cammino senza nemmeno finire di mangiare. Lungo la strada si uniscono a lei il gallo Cocky-Locky, molto fiero del suo canto, l’anatra Ducky-Daddles, l’oca grigia Goosey-Poosey e il grosso tacchino Turkey-Lurkey, anche se nessuno sa dove sia il palazzo del re. Vicino a un bosco scuro incontrano la volpe Foxy-Woxy, che sorride da un orecchio all’altro e si offre di mostrare loro la strada giusta. Nella seconda storia, una vecchietta trova una moneta da sei penny mentre spazza, compra un maialino al mercato e, tornando a casa, l’animale si rifiuta di passare i gradini di un muretto, così lei chiede aiuto a un cane, a un bastone, al fuoco, all’acqua e a molti altri. Nella terza, un gatto che gioca con una topolina le stacca la coda con un morso, e per riaverla lei deve andare dalla mucca, dal contadino, dal macellaio e dal fornaio. I finali delle tre storie restano per chi leggerà il libro.

Confronta due passaggi

Henny Penny and Other Animal Tales

I. Story One: Henny-Penny

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XI. Story Three: The Cat and the Mouse

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Scegli una parola sottolineata.

Joseph Jacobs, “Henny-Penny”, “The Old Woman and Her Pig” and “The Cat and the Mouse”, English Fairy Tales (1890), Project Gutenberg

Goodness gracious me!: la gallina crede che il cielo crolli

La parola whack è un’onomatopea, qualcosa come «zac!», e la frase stessa chiarisce cosa succede: qualcosa di piccolo cade in testa alla gallina. L’esclamazione Goodness gracious me esprime spavento e suona un po’ antiquata, «Santo cielo!», quindi non conviene tradurla parola per parola. In The sky is going to fall, going to indica che qualcosa sta per succedere: «il cielo sta per cadere». A bit of it hit me on the head è al passato anche se hit non cambia forma: al presente, dopo it, sarebbe hits, quindi significa «un pezzo mi ha colpito in testa». Alla fine compare due volte must, The king must know e I must go, «il re deve saperlo» e «devo andare».

Please, Puss: la topolina chiede che le restituiscano la coda

La parola malt-house la spiega il testo stesso con due frasi corte: è un grande edificio dove si conserva il grano, grain. In bites off the mouse’s tail, la particella off indica che qualcosa si stacca, quindi il gatto non si limita a mordere: «stacca a morsi». Puss è un modo affettuoso di chiamare il gatto, qualcosa come «micio». Il gatto e la mucca rifiutano in due modi: I will not give you your tail nega il verbo con not, e I will give you no milk nega il latte con no davanti al sostantivo. Till significa «finché»: la topolina corre finché arriva dalla mucca. Then I can give the cat milk apre la catena che non smetterà di crescere: «allora potrò dare il latte al gatto».

Capitoli

  1. IStory One: Henny-Penny
  2. IICocky-Locky
  3. IIIDucky-Daddles and Goosey-Poosey
  4. IVTurkey-Lurkey
  5. VFoxy-Woxy
  6. VIThe Dark Hole
  7. VIIStory Two: The Old Woman and Her Pig
  8. VIIIThe Dog, the Stick and the Fire
  9. IXThe Ox, the Butcher and the Rope
  10. XThe Cat and the Cow
  11. XIStory Three: The Cat and the Mouse
  12. XIIThe Baker’s Bread

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

Reader traduce frasi intere senza limite giornaliero di parole, e nel capitolo VIII aiuta con But the dog will not: qui will not non parla del futuro, ma significa «non vuole, si rifiuta», e la formula ritorna dopo ogni richiesta della vecchietta.

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

No. È un testo inglese tutto di MovaReader, e da Jacobs conserva le tre trame, i personaggi e l’ordine dei fatti. Le tre trame provengono da English Fairy Tales, la raccolta che Joseph Jacobs pubblicò nel 1890 e che si può leggere su Project Gutenberg: Henny-Penny, The Old Woman and Her Pig e The Cat and the Mouse. Henny-Penny è il nome britannico della storia che negli Stati Uniti si chiama Chicken Little; nelle sue note, Jacobs racconta di averla raccolta così come gliela raccontarono in Australia nel 1860 e che tutta la grazia sta nelle lunghe serie di nomi al posto dei pronomi. Quelle serie restano qui, e la lingua è stata portata al livello A1: presente al posto del passato, the sky’s a-going to fall trasformato in The sky is going to fall, e parole come stile, sixpence, ox, butcher e malt-house spiegate dal testo stesso. Le tre storie di Jacobs sommano circa 1.750 parole, qui ce ne sono 3.277, quasi il doppio: gli uccelli hanno aspetto e carattere, la strada verso il re è più lunga e la filastrocca First she leapt and then she ran della storia della topolina è stata resa in prosa. English Fairy Tales non figura ancora completo nel catalogo, anche se di altre sue fiabe sono già uscite I tre porcellini, Jack e la pianta di fagioli e Tom Thumb.

Esiste un audiolibro?

Di questa versione non esiste una registrazione in MovaReader, né completa né per capitoli. Ad alta voce suona meglio il capitolo IX: il 70% delle sue parole è tra virgolette, e ogni nuova richiesta della vecchietta è più lunga della precedente, quindi leggerlo ad alta voce senza inciampare diventa un piccolo esercizio di memoria.

Posso tradurre una frase intera?

La traduzione di frasi intere arriva con il piano Reader; senza, MovaReader dà solo parole singole entro il limite giornaliero. Vale la pena tradurre per intero She does not look down to see what it is, del capitolo I: to see equivale qui a «per vedere», e what it is non ha l’ordine di una domanda. O So away goes the old woman to the haystack, del capitolo X, dove il verbo goes va davanti al soggetto perché away è stato anticipato, anche se il senso è semplice: «e via va la vecchietta al pagliaio».

Quante ore ci vogliono?

Da 33 a 55 minuti per tutto il libro: sono 3.277 parole al ritmo che usa il catalogo, 60-100 al minuto contando la traduzione di quelle sconosciute. I capitoli vanno da 204 parole (il II) a 344 (il VI), da due a sei minuti ciascuno. La prima storia, capitoli I-VI, occupa quasi la metà del libro, circa 1.600 parole, e la terza, XI-XII, solo circa 550.

Dove il testo diventa più facile?

La frase media salta da 6,0 parole nel capitolo II a 8,6 nell’XI, ma la pagina non segna fasce, e c’è un motivo. Le frasi si allungano dove cresce la catena: nel III gli uccelli si chiamano con la serie completa di nomi (8,5), e nell’XI e nel XII la topolina elenca chi darà cosa a chi (8,6 e 8,5). Ogni nuovo anello ripete quelli già noti, quindi quei capitoli sono più lunghi, ma non più difficili, e non hanno nemmeno una parola lunga.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì, i progressi si conservano: il tuo account MovaReader ricorda fin dove hai letto e ogni parola tradotta. Ognuna delle tre storie comincia in un capitolo con Story nel titolo, quindi dall’indice di questa pagina puoi andare direttamente, per esempio, al VII, Story Two: The Old Woman and Her Pig.