Vai al contenuto principale

Adattamento A1: il mito del tocco d’oro

Re Mida e il tocco d’oro King Midas and the Golden Touch

Nathaniel Hawthorne

Il testo inglese di questo libro l’ha scritto MovaReader per il livello A1: è una versione semplice del racconto The Golden Touch di Nathaniel Hawthorne, incluso in A Wonder-Book for Girls and Boys (1852), e non il racconto originale. Hawthorne raccontò ai bambini il mito greco di Mida, re della Frigia, che chiede che tutto ciò che tocca si trasformi in oro, e ci aggiunse di suo una figlia piccola, Marygold. Sono undici capitoli e circa 3.900 parole, con 7,3 parole per frase, e quasi un terzo sono battute tra virgolette. Con dialoghi brevi e frasi semplici al presente, accompagna il lettore dalla sala del tesoro sotto il palazzo fino a una colazione d’oro.

  • A1
  • 3 863 parole
  • 1 ora

Questo testo è alla tua portata?

Nessuna delle due misure del catalogo porta questo testo fuori dall’A1. Le frasi hanno in media 7,3 parole, come Riccioli d’oro e i tre orsi e Le favole di Esopo, un po’ sopra il centro dello scaffale A1 in inglese, che va dalle 6,1 di Jack e la pianta di fagioli alle 7,8 de La bella addormentata. Ci sono 36 parole di 9 lettere o più, circa una ogni 110, e nessuna si ripete tanto quanto enchantress in Raperonzolo (24 volte) o gingerbread ne L’omino di pan di zenzero (50): le più frequenti qui sono breakfast ed everything, sei volte ciascuna. I primi due capitoli, circa 650 parole sul re, la figlia e la sala del tesoro, non ne hanno nessuna, e handkerchief, di 12 lettere, compare nel capitolo IV con il fazzoletto che Marygold ha fatto al padre. Si racconta al presente, ma il passato non resta solo nelle battute: già nel capitolo I il narratore ricorda com’era Mida prima, Long ago, Midas loved flowers, e così separa quello di allora da quello di adesso. Le frasi più corte, di 6,9 parole, sono nei capitoli III e X, e le più lunghe nel II, 8,0, quando il re resta solo con il suo oro. Nello scaffale B2, Le avventure di Sherlock Holmes hanno già 16 parole per frase, e lì le parole lunghe compaiono cinque volte più spesso. Valutazione del catalogo, non una certificazione.

3 863
parole
7
parole in una frase media
1
ora di lettura

MovaReader. Nathaniel Hawthorne, “The Golden Touch”, A Wonder-Book for Girls and Boys (1852), illustrated by Walter Crane (1892), Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Re Mida vuole l’oro più di ogni altra cosa al mondo, e solo la sua figlia piccola, Marygold, forse la vuole un po’ di più; proprio per lei sogna di accumulare il più grande mucchio d’oro del mondo. Prima gli piacevano le rose e la musica, ma ora calcola quanto varrebbe il suo giardino se ogni petalo fosse d’oro, e ogni giorno si chiude in una sala buia sotto il palazzo, dove da una sola finestra entra un filo di sole. Un giorno cade un’ombra sull’oro: nella sala chiusa a chiave c’è uno straniero sorridente che illumina perfino gli angoli bui. Gli chiede cosa lo renderebbe felice, e il re chiede che tutto ciò che tocca si trasformi in oro. La mattina dopo, con il primo raggio di sole, arriva il dono: diventano d’oro il letto, un libro, gli occhiali, che ormai non lasciano vedere più nulla, e il fazzoletto che gli ha fatto Marygold, e in giardino Mida va di roseto in roseto fino a dorare tutte le rose. Ma Marygold scende a colazione piangendo, con una rosa dura che non profuma, e il caffè, il pesce e la frittella calda diventano metallo appena il re li tocca. Come finisce quella colazione è meglio scoprirlo nel libro stesso.

Confronta due passaggi

King Midas and the Golden Touch

II. The Treasure Room

.

“, , , ...” . “, ! , !”

. . .

. , . . , .

“, , ,” . “ !”

. . . ?

VII. Nothing to Eat

. , , . , .

“!” .

“ , ?” . .

“, , ,” . “ .”

. , . . . . .

Scegli una parola sottolineata.

Nathaniel Hawthorne, “The Golden Touch”, A Wonder-Book for Girls and Boys (1852), illustrated by Walter Crane (1892), Project Gutenberg

As big as a washbowl: con cosa paragona il re il suo tesoro

Qui l’inglese paragona in due modi. As big as a washbowl significa «grande come un catino»: tra i due as va l’aggettivo, e dopo ciò con cui si paragona. Like sand, «come sabbia», non paragona più la dimensione, ma il modo in cui la polvere d’oro scivola tra le dita. Nell’esclamazione What a happy man you are! dopo what a vanno l’aggettivo e il sostantivo, e you are resta alla fine, nello stesso ordine di una frase normale. La domanda con is it laughing è al present continuous perché la faccia della coppa ride proprio in quel momento, davanti al re. E in counts, throws e catches si vede la terminazione del present simple dopo he: normalmente -s, e dopo ch, -es.

It turns to gold: cosa succede a colazione

Turn to significa qui «diventare»: it turns to hot, liquid gold, cioè il caffè diventa oro liquido e caldo. The next moment, «un attimo dopo», mostra quanto è rapido, e a hard lump, «un pezzo duro», dice in cosa si trasforma il caffè dentro la bocca. In Eat your bread and milk before it gets cold, dopo before va il presente anche se si parla di ciò che verrà: così l’inglese costruisce le frasi con before, when e if, e get cold vuol dire «raffreddarsi». You can even see the marks of the fork on it non si rivolge al lettore: qui you è impersonale, come il nostro «si vedono perfino i segni della forchetta». A fish of metal e gold wire dicono di cosa sono fatti ora il pesce e le sue lische.

Capitoli

  1. IA King Who Loves Gold
  2. IIThe Treasure Room
  3. IIIThe Stranger
  4. IVThe Golden Morning
  5. VThe Golden Garden
  6. VIBreakfast
  7. VIINothing to Eat
  8. VIIIA Golden Statue
  9. IXThe Stranger Comes Back
  10. XThe River
  11. XIGolden Hair

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

Reader traduce la frase intera senza limite giornaliero di parole, e servirà già nel capitolo I con But the more he loves Marygold, the more gold he wants: the more... the more equivale a «più... più», cosa che non si vede traducendo parola per parola.

Reader

Se questo libro non fa per te

Tutti i libri di questo livello

Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

No, non è il racconto di Hawthorne, ma un adattamento: il testo inglese l’ha scritto MovaReader, che dalla fonte prende la trama, i personaggi e l’ordine delle scene. La fonte è il racconto di Nathaniel Hawthorne The Golden Touch, dal libro A Wonder-Book for Girls and Boys (1852), in cui racconta ai bambini miti greci; la versione è stata confrontata con l’edizione illustrata da Walter Crane (1892), disponibile su Project Gutenberg. Hawthorne non riproduce il mito antico, ma una sua versione: nei racconti antichi, come le Metamorfosi di Ovidio, è il dio Dioniso a concedere a Mida il tocco d’oro e non c’è nessuna figlia, mentre Marygold l’ha inventata Hawthorne, e lo dice apertamente nelle prime righe. Hawthorne scrive circa 5.900 parole; la versione, 11 capitoli e 3.863 parole al presente: è stata tolta la cornice in cui lo studente Eustace Bright racconta questa storia ad alcuni bambini accanto a un ruscello, e i commenti del narratore, come quello che allora la gente comune non aveva ancora gli occhiali, mentre le scene, dalle rose del giardino alla patata bollente della colazione, seguono lo stesso ordine. The Golden Touch di Hawthorne, così come lo scrisse lui, non figura ancora nel catalogo.

Esiste un audiolibro?

MovaReader non offre una versione audio di questo adattamento. Se ti va di leggere ad alta voce, prova con il capitolo III: più del 40% delle sue parole è tra virgolette, e la conversazione del re con lo straniero nella sala del tesoro si divide facilmente tra due voci.

Posso tradurre una frase intera?

Il piano Reader è quello che traduce la frase in un colpo solo; senza, restano le parole singole, e solo fino al limite giornaliero. Vale la pena tradurre per intero You are worth your weight in gold, my child!, del capitolo I: il re non mette un prezzo alla figlia, ma a modo suo le dice «sei ciò che amo di più». O How much money is this garden worth?, dello stesso capitolo, dove worth va in fondo alla domanda e significa «che vale».

Quante ore ci vogliono?

Da 39 a 64 minuti: tanto richiedono 3.863 parole a 60-100 al minuto, traducendo quelle sconosciute, che è il ritmo su cui conta il catalogo. I capitoli sono molto disuguali: il V, quello del giardino d’oro, non arriva a 200 parole e si legge in due o tre minuti, e il III, quello dello straniero nella sala del tesoro, ne ha circa 470, fino a otto minuti.

Dove il testo diventa più facile?

Non ci sono fasce: la frase media per capitolo va da 6,9 parole (III e X) a 8,0 (II), e in nessun punto la difficoltà fa un salto. Quello che cambia da un capitolo all’altro è piuttosto il lessico e il dialogo: il I e il II non hanno nessuna parola di 9 lettere o più, e il IX ne ha otto, il massimo. Il IX è anche il più dialogato, con quasi due terzi delle parole tra virgolette, e il X quello che lo è meno, circa l’11%.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Il tuo account MovaReader salva il punto in cui ti sei fermato e le parole che hai tradotto, così quando rientri il racconto si apre proprio lì. Puoi anche partire da uno qualsiasi degli 11 capitoli dall’indice di questa pagina, per esempio il IV, The Golden Morning, quando il re mette alla prova il suo dono per la prima volta.