IV. Meñique
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La rivista per bambini di Martí, per il B2
José Martí, 1889
Il testo completo della rivista per bambini di José Martí, tutti e quattro i numeri pubblicati a New York da luglio a ottobre del 1889, non un adattamento. Nel catalogo è di livello B2: circa 66.400 parole e 30 parole per frase in media. 28 testi: fiabe, poesie, storia e saggi su come vivono le persone; ciascuno si legge a sé, e il punto più facile da cui cominciare è «El camarón encantado».
Prima
Al livello B1 le fiabe andranno bene, ma saggi come «La historia del hombre, contada por sus casas», con frasi di 40 parole e più, ti rallenteranno.
B1Questo testo
Al livello B2 ce la fai: il lessico è semplice, le frasi lunghe si scompongono in proposizioni brevi e i racconti si leggono come fiabe.
Controlla questo passaggioCon margine in più
Al livello C1 l’intera rivista si legge liberamente; solo i lunghi saggi dell’ultimo numero richiedono pazienza.
Inizia a leggereLa frase media ha 30 parole, più che in qualsiasi altro libro B2 in spagnolo e più che nei libri C1, che vanno da 17 a 26. Ma Martí costruisce le sue frasi lunghe con proposizioni brevi unite da due punti e punti e virgola, e scrive per i bambini: solo una parola su 22 ha 9 lettere o più (4,5%), meno che in qualsiasi libro B2 o C1 in spagnolo. Nebbia di Unamuno ne ha una su 14, i romanzi C1 una su dieci o più. Questo lessico semplice mantiene la rivista al B2 invece che al C1. La difficoltà è disomogenea: i racconti «El camarón encantado», «Tres héroes», «Meñique» e «Nené traviesa» vanno da 16 a 21 parole per frase, mentre saggi come «Un paseo por la tierra de los anamitas» arrivano a 67. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
A. Dacosta Gómez, 1889. Project Gutenberg
Martí scrisse La Edad de Oro a New York per i bambini dell’America Latina, e questa è la rivista intera: quattro numeri mensili da luglio a ottobre del 1889. Si apre con una lettera ai lettori e con «Tres héroes», le vite di Bolívar, Hidalgo e San Martín. Poi vengono fiabe rielaborate da Laboulaye e da Andersen, come «Meñique», in cui il minore di tre fratelli parte alla ricerca della ricompensa di un re, e «El camarón encantado», su un povero taglialegna che trova un gambero magico; storie sul piccolo Bebé, su Nené e sulla bambola nera di Piedad; poesie come «Los zapaticos de rosa»; e saggi sull’Iliade di Omero, sulla storia delle case, sulle antiche rovine del Messico, sull’Esposizione di Parigi del 1889 e su padre Las Casas. Ogni numero si chiude con «La última página», la nota di Martí ai suoi lettori. Come finiscono le storie non lo diciamo qui.
IV. Meñique
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X. La historia del hombre, contada por sus casas
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Scegli una parola sottolineata.
Così Martí racconta una storia: proposizioni brevi unite da punti e virgola, un fratello per ogni proposizione. De pocas entendederas significa «di pochi lumi»; canijo è «striminzito», e paliducho è una forma scherzosa di pálido, «un po’ pallidino». Más ligero que un resorte: «più svelto di una molla». Il soprannome Meñique è la parola per il mignolo.
L’intero paragrafo è una sola frase di più di 120 parole: dopo la prima proposizione, ogni due punti apre un nuovo dettaglio dei palazzi moreschi, come le voci di un elenco. Arcos de herradura sono archi a ferro di cavallo; encaje è pizzo, e todo tallado significa «tutto intagliato». Leggila proposizione per proposizione e la frase diventa semplice.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
In «Un paseo por la tierra de los anamitas» le frasi hanno in media circa 67 parole e proseguono di due punti in due punti: tradurre l’intera frase in Reader aiuta a non perdere il filo.
ReaderÈ il testo originale, non una versione ridotta per chi impara: tutti e quattro i numeri della rivista di José Martí, da luglio a ottobre del 1889, 28 testi nel loro ordine originale. Il testo segue la rivista pubblicata a New York da A. Dacosta Gómez, come trascritta da Project Gutenberg; le incisioni non sono incluse. Alcuni testi sono libere versioni di Martí da altri scrittori: «Meñique» e «El camarón encantado» da Laboulaye, «Los dos ruiseñores» da Andersen, «Cada uno a su oficio» da Emerson.
Questa rivista non ha un audiolibro su MovaReader: qui i testi si leggono. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per parole antiche e cubane come zapaticos, yerba o casuco.
Sì, con il piano Reader. In questa rivista aiuta soprattutto nei saggi, come «Un paseo por la tierra de los anamitas», dove le frasi hanno in media circa 67 parole. Senza il piano, le singole parole si traducono fino al limite giornaliero.
L’intera rivista richiede circa 11-18 ore: il ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. I testi variano molto in lunghezza, dalla poesia «Dos milagros», sotto le 50 parole, a «La exposición de París», circa 7.700 parole, quindi un racconto si legge in una serata.
Non c’è una parte più facile in assoluto: testi facili e difficili si alternano in ogni numero. Comincia dai racconti: «El camarón encantado» (circa 16 parole per frase), «Tres héroes» (18), «Meñique» e «Nené traviesa» (21); «Bebé y el señor don Pomposo» e «La muñeca negra» hanno frasi più lunghe ma parole molto semplici. I saggi sono i più difficili, soprattutto «Un paseo por la tierra de los anamitas», con circa 67 parole per frase.
Sì. Dopo aver effettuato l’accesso, il lettore conserva l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi tornare alla rivista ogni sera da dove ti eri fermato. Anche ciascuno dei 28 testi si apre dall’indice di questa pagina, per esempio «El camarón encantado», uno dei più facili.