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Tre fiabe dei Grimm sul piccolo popolo per l’A1

Gli gnomi e il calzolaio Los duendes y el zapatero

Jacob e Wilhelm Grimm

Questa è una rielaborazione della fiaba dei fratelli Grimm in spagnolo semplice, non il testo originale: un adattamento MovaReader per chi sta iniziando a leggere in spagnolo. La fiaba viene da Kinder- und Hausmärchen, pubblicato per la prima volta nel 1812, e la rielaborazione segue l’edizione rivista del 1857. Nel catalogo è di livello A1: circa 3.500 parole al presente, con frasi di 6 parole in media. 11 brevi capitoli e tre storie sul piccolo popolo: un povero calzolaio che trova il lavoro già fatto ogni mattina, una serva invitata a un battesimo dentro una montagna e una madre a cui scambiano il bambino nella culla.

  • A1
  • 3 476 parole
  • 1 ora

Questo testo è alla tua portata?

La frase media ha 6 parole: le storie procedono per brevi affermazioni al presente e buona parte del testo è fatta di battute dei personaggi tra virgolette. Una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 180 parole, e le più frequenti sono parole quotidiane come bolsillos (tasche) e pantalones (pantaloni). La difficoltà è uniforme: ciascuno degli 11 capitoli ha 5-7 parole per frase. Hansel y Gretel, un’altra fiaba dei fratelli Grimm nel catalogo, è di livello A2 con 9 parole per frase, e i testi integrali in spagnolo partono dal B2: Nebbia di Unamuno ha 13 parole per frase e una parola lunga ogni quattordici. Da qui il livello A1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.

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ora di lettura

MovaReader. Wikisource

Di cosa parla, senza svelare il finale

Un povero calzolaio ha pelle sufficiente solo per un paio di scarpe. La taglia la sera e la mattina le scarpe sono lì, finite, sul tavolo, fatte così bene che un cliente paga più del solito. Succede di nuovo ogni notte, e poco prima di Natale il calzolaio e sua moglie si nascondono dietro i vestiti appesi per vedere chi li aiuta. Seguono altre due storie: una serva trova una lettera del piccolo popolo che le chiede di fare da madrina, e una madre trova un bambino strano nella culla del suo piccolo. Come finisce ciascuna storia non lo diciamo qui.

Confronta due passaggi

Los duendes y el zapatero

II. Zapatos por la mañana

. ¡ ! , , .

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«¿ ?», .

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«¡! ¡ , !», .

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«¿ ? ¿ ?», .

«. », .

«¿ ? ¿ ?», .

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« . , », .

VIII. En la montaña hueca

. ¡ ! : , , . . .

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« », . « ».

« , », . « ».

Scegli una parola sottolineata.

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Ya están hechos

Hecho è il participio di hacer, «fare». Con estar descrive un risultato: ¡Los zapatos ya están hechos!, «le scarpe sono già fatte». La stessa parola ritorna in No hay ni un punto mal hecho, «non c’è un solo punto fatto male». Se queda quieto: quedarse con un aggettivo indica il restare in uno stato, qui «resta immobile». Ya significa «già»: il calzolaio scende a lavorare, e il lavoro è già finito.

Un letto d’ebano, una culla d’avorio

Lo spagnolo indica il materiale con de: una cama de ébano, «un letto d’ebano», una cuna de marfil, «una culla d’avorio», botones de perlas, bordados de oro. Con ser lo stesso de dice di che cosa è fatta una cosa: la bañera es de oro, «la vasca è d’oro». Es tan bonito que no hay palabras para decirlo: tan con un aggettivo e poi que dà «è così bello che non ci sono parole per dirlo».

Capitoli

  1. IPrimera historia: el zapatero pobre
  2. IIZapatos por la mañana
  3. IIIMás cuero, más zapatos
  4. IV¿Quién nos ayuda?
  5. VRegalos para los duendes
  6. VILos duendes bailan y se van
  7. VIISegunda historia: una carta para la criada
  8. VIIIEn la montaña hueca
  9. IXLa escoba en el rincón
  10. XTercera historia: el niño extraño
  11. XIAgua en dos cáscaras de huevo

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

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Reader traduce l’intera frase quando parole semplici formano un’espressione sconosciuta, come in Los duendes se lo piden mucho, «gli gnomi continuano a pregarla».

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

È un adattamento, non il testo originale. È una rielaborazione di MovaReader, in spagnolo semplice, della fiaba dei fratelli Grimm Die Wichtelmänner da Kinder- und Hausmärchen, pubblicato per la prima volta nel 1812. La fiaba è in realtà composta da tre brevi storie sul piccolo popolo, e la rielaborazione segue l’edizione rivista del 1857, che aggiunge la canzone degli gnomi e la scopa che la serva lascia nell’angolo. La lingua e la lunghezza sono cambiate: il presente, 6 parole per frase in media e alcune scene sviluppate in brevi conversazioni, così gli 11 capitoli, circa 3.500 parole, sono molto più lunghi della fiaba stessa. Tutte e tre le storie restano: il calzolaio che trova le scarpe finite ogni mattina e i regali di minuscoli vestiti, la serva invitata a fare da madrina dentro una montagna cava e la madre a cui scambiano il bambino nella culla. Il testo integrale della fiaba non è nel catalogo.

Esiste un audiolibro?

No, su MovaReader questo libro non ha una versione audio: il testo si legge sullo schermo. Tocca una parola che non conosci e compare la traduzione: qui saranno soprattutto parole del laboratorio e della casa, come cuero (pelle), escoba (scopa) o cáscaras (gusci).

Posso tradurre una frase intera?

Sì: la traduzione della frase intera è inclusa nel piano Reader. Ma le frasi di questo libro hanno in media 6 parole, quindi ti servirà raramente una traduzione completa: soprattutto per battute come Los duendes se lo piden mucho o No puedes decir que no a los duendes, dove le parole sono semplici ma la costruzione no. Senza il piano puoi tradurre le singole parole fino al limite giornaliero.

Quante ore ci vogliono?

Circa un’ora per tutto il libro: il ritmo di chi traduce ancora le parole nuove, non quello di un madrelingua. Sono 11 capitoli di circa 250-400 parole ciascuno, quindi un capitolo si legge facilmente in una sola seduta.

Dove il testo diventa più facile?

La difficoltà è uniforme dall’inizio alla fine: ciascuno degli 11 capitoli ha in media 5-7 parole per frase, e le tre storie sono raccontate allo stesso modo, quindi la seconda e la terza non sono più difficili della prima. Il capitolo II, in cui il calzolaio trova le scarpe e il discorso è tutto fatto di brevi domande, ha le frasi più corte, circa 5; il capitolo III, in cui il suo mestiere comincia a crescere, è un po’ più lungo, con circa 7.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì. Dopo aver effettuato l’accesso, il lettore ricorda dove ti sei fermato e quali parole hai aperto. L’indice di questa pagina apre direttamente anche uno qualsiasi degli 11 capitoli, per esempio il capitolo VII, «Segunda historia: una carta para la criada», dove comincia la seconda storia.