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Il romanzo di Hugo rielaborato per il B1

I miserabili Los miserables

Victor Hugo

È una rielaborazione del romanzo di Victor Hugo in spagnolo, non il testo originale: un adattamento MovaReader per chi è pronto a una storia lunga raccontata con tutti i tempi. Nel catalogo è B1: circa 13.400 parole, in media 11 parole per frase. I suoi 14 capitoli seguono la linea principale dei cinque volumi del 1862, dai candelabri d’argento del vescovo a Digne alla barricata del giugno 1832 e alle fogne di Parigi. L’eroe qui si chiama Juan Valjean, come nelle classiche traduzioni spagnole; in francese, in inglese e in italiano è Jean Valjean.

  • B1
  • 13 376 parole
  • 2-4 ore

Questo testo è alla tua portata?

Le frasi hanno in media 11 parole, non molte più che negli adattamenti A2, quindi il salto sta nella grammatica e nel lessico più che nella lunghezza. Una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 21 parole: più spesso che negli adattamenti A2 di spagnolo del catalogo, come Don Chisciotte (10 parole per frase, una parola lunga ogni 36) o Alice nel Paese delle Meraviglie (9 parole, una ogni 32), e meno spesso che nei testi integrali di livello B2, dove Nebbia di Unamuno ha 13 parole per frase e una parola lunga ogni quattordici. È il primo gradino del catalogo in cui una rielaborazione MovaReader usa tutti i tempi a un ritmo vicino a quello di un vero romanzo: il trapassato (había robado), il condizionale (habría sabido, sería una mentira) e il congiuntivo dopo si e para que (si el obispo lo hubiera insultado, para que sacaran a Fauchelevent), insieme al discorso indiretto e a connettivi come sin embargo, mientras e en cuanto. Alcune delle parole lunghe sono nomi, come Thenardier, Fauchelevent o Montfermeil, e le parole d’epoca, come presidiario o gendarmes, sono chiare dalla scena. La difficoltà è uniforme: i 14 capitoli hanno 10-13 parole per frase. Da qui il livello B1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.

13 376
parole
11
parole in una frase media
2-4
ore di lettura

MovaReader. Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Nel 1815 Juan Valjean esce dalle galere di Tolone dopo diciannove anni, condannato in origine per aver rubato un pane. A Digne ogni porta gli è chiusa tranne quella del vescovo, e quella stessa notte gli ruba l’argenteria. Quando i gendarmi lo riportano indietro, il vescovo dice loro che era un regalo e gli consegna anche i due candelabri. Anni dopo, sotto un altro nome, Valjean possiede una fabbrica ed è sindaco di una città del nord, dove prende a cuore la causa di Fantine (Fantina nel libro), un’operaia che ha dato tutto per la sua figlioletta Cosette. Ma l’ispettore di polizia Javert non ha mai smesso di sorvegliarlo, e un innocente sta per essere condannato al suo posto. La storia prosegue con Cosette e gli albergatori che la tengono come serva, una vita nascosta dietro il muro di un convento a Parigi, il giovane Marius (Mario nel libro) e il suo amore per lei, una trappola in una casa popolare di Parigi e la barricata del giugno 1832. Come finisca per Valjean e Javert non lo sveliamo qui.

Confronta due passaggi

Los miserables

I. El obispo de Digne

« . . . . . , . : “ ”. . . ¿ ? . .»

V. Una tempestad bajo un cráneo

. , , , . . , , . , , . , .

Scegli una parola sottolineata.

Project Gutenberg

Presentarsi al pretérito perfecto

Valjean parla al pretérito perfecto, il passato che arriva fino a oggi: he pasado diecinueve años, hoy he caminado, me han echado. Hace cuatro días que me dejaron libre: hace ... que misura il tempo trascorso da un evento, «mi hanno liberato quattro giorni fa», e la liberazione stessa è all’indefinido, dejaron. Una mujer me ha dicho que llamara aquí: dopo un verbo che dice a qualcuno di fare qualcosa lo spagnolo usa il congiuntivo, qui llamara, «mi ha detto di bussare qui». Mire usted è un comando cortese, «guardi».

Pensare per condizionali

L’intero passo è Valjean che valuta che cosa succederebbe se tacesse. Si él callaba, si dejaba que...: si con l’imperfecto per una possibilità che ha davanti, «se taceva». Dejar que vuole il congiuntivo: dejaba que lo condenaran, «lasciava che lo condannassero». Sería e robaría sono condizionali, «sarebbe», «ruberebbe». In entregársela due pronomi si uniscono all’infinito: se sta per le, «a lui», cioè a Dios, e la è el alma, «consegnargliela».

Capitoli

  1. IEl obispo de Digne
  2. IILos candelabros de plata
  3. IIIUna madre en Montfermeil
  4. IVEl señor Magdalena
  5. VUna tempestad bajo un cráneo
  6. VIEl juicio de Arras
  7. VIILa muñeca de Navidad
  8. VIIIEl muro del convento
  9. IXMario
  10. XLa trampa de la casa Gorbeau
  11. XIEl jardín de la calle Plumet
  12. XIILa barricada
  13. XIIILas cloacas de París
  14. XIVLa última luz

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

Reader traduce intere frasi, e qui serve soprattutto dove un condizionale passato incontra un congiuntivo passato, come quando Valjean non sopporta la bontà del vescovo: Si el obispo lo hubiera insultado, habría sabido qué hacer; pero aquella bondad era como una luz demasiado fuerte para sus ojos.

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

È un adattamento per chi impara, non l’originale e non la traduzione del romanzo integrale: MovaReader ha raccontato in spagnolo I miserabili di Victor Hugo (francese, 1862). Il romanzo uscì nel 1862 in cinque volumi: Fantine, Cosette, Marius, L’idylle rue Plumet et l’épopée rue Saint-Denis e Jean Valjean. La rielaborazione mantiene la linea principale: il vescovo e i candelabri, Petit-Gervais (Gervasillo), monsieur Madeleine a Montreuil-sur-Mer, Fantine, Javert, il processo Champmathieu, Cosette e i Thénardier, il convento, Marius, la trappola nella casa Gorbeau, la barricata del 1832 e le fogne. Le lunghe digressioni di Hugo, come Waterloo, la storia dei conventi e il gergo di Parigi, sono ridotte a poche righe o tralasciate, e l’intera storia sta in 14 capitoli e circa 13.400 parole. Il romanzo integrale non è nel catalogo in nessuna lingua.

Esiste un audiolibro?

Questo adattamento non ha una versione audio: MovaReader ti offre il testo, non una registrazione. Tocca una parola che non conosci e la traduzione compare accanto; qui saranno spesso parole di prigione e di strada, come presidio, cadena o barricada.

Posso tradurre una frase intera?

Il piano Reader traduce intere frasi. Qui non sono lunghe, in media 11 parole, quindi ti servirà soprattutto dove la grammatica si infittisce: nella notte di dubbi di Valjean, come in Si él callaba, si dejaba que lo condenaran, entonces todo lo que había hecho desde Digne sería una mentira, e nelle parole del vescovo, come in usted ya no pertenece al mal, sino al bien. Il piano gratuito traduce anche le singole parole, fino a un limite giornaliero.

Quante ore ci vogliono?

L’intero adattamento richiede 2-4 ore, al ritmo di chi traduce ancora le parole nuove. Un capitolo ha in media circa 960 parole, cioè 10-16 minuti di lettura, quindi in una sera si leggono tre o quattro capitoli.

Dove il testo diventa più facile?

La difficoltà è uniforme: ognuno dei 14 capitoli ha in media 10-13 parole per frase, quindi nessun tratto è chiaramente più facile. Le parole lunghe variano di più: nel capitolo XIII, nelle fogne, una parola ogni 33 ha 9 lettere o più, e nel capitolo VIII, sul convento, una ogni 15, con parole come jardinero, campanilla e superiora.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì, dopo aver effettuato l’accesso: il lettore ricorda l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così la prossima volta riparti da lì. L’indice in questa pagina ti porta anche direttamente a qualsiasi capitolo, per esempio il VII, «La muñeca de Navidad», dove uno sconosciuto toglie a Cosette il pesante secchio nel bosco buio.