III. Ricitos de Oro
. , . , . .
. , .
. . . « ». .
, . : . . .
La fiaba di Southey: un adattamento per A1
Robert Southey
Questo non è l’originale ma una rielaborazione in spagnolo semplice: MovaReader ha scritto una sua versione A1 di «The Story of the Three Bears» (1837) di Robert Southey. Come nelle riscritture successive, l’ospite non invitata non è la vecchietta di Southey ma una bambina dai capelli d’oro, che nel testo spagnolo si chiama Ricitos de Oro. Circa 3.400 parole in 8 capitoli brevi, in media 7 parole per frase: tre orsi vanno a fare una passeggiata mentre il loro porridge si raffredda, e una visitatrice entra senza chiedere nella casa vuota.
Questo testo
Adatto all’A1: le frasi hanno in media 7 parole, la storia è al presente e ogni scena torna tre volte con una piccola variazione (una scodella grande, una media e una piccola), così ogni parola nuova ricompare più volte.
Controlla questo passaggioCon margine in più
A livello A2 è una lettura facile, da finire in una sola seduta: quasi tutto è già noto, e solo singole parole come cerradura (serratura) o ronca (roca) potrebbero farti fermare.
Inizia a leggereLa frase media ha 7 parole: una in più rispetto a I tre porcellini e Cappuccetto Rosso, adattamenti dello stesso livello (6 ciascuno), e decisamente meno rispetto all’adattamento A2 del Don Chisciotte (10) o a Niebla di Unamuno a livello B2 (13). Le parole di 9 lettere o più sono quasi assenti: in tutto il testo ce ne sono tre, cerradura, desayunar e despierta, ciascuna usata una volta, mentre in Niebla una parola su quattordici è così lunga. La storia è raccontata al presente; solo nei capitoli VII e VIII gli orsi passano al passato prossimo, come in Alguien ha probado mi avena. Capitolo per capitolo, la frase media resta tra 6 e 8 parole, quindi il livello tiene dalla prima all’ultima pagina. Per questo è A1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
MovaReader. Project Gutenberg
In un bosco sorge una casetta, e ci vivono tre orsi: un Orso Grande, un Orso Medio e un Orso Piccolo. Ognuno ha la sua scodella, la sua sedia, il suo letto e la sua voce. Una mattina il loro porridge viene troppo caldo, così gli orsi vanno al fiume mentre si raffredda e lasciano la porta aperta. Intanto una bambina affamata e birichina con i riccioli d’oro vaga per la foresta. Trova la casa vuota ed entra senza chiedere: assaggia il porridge di tutte e tre le scodelle, si siede su tutte e tre le sedie e si sdraia su tutti e tre i letti. Che cosa succede quando i padroni tornano a casa, questo riassunto lo lascia al libro.
III. Ricitos de Oro
. , . , . .
. , .
. . . « ». .
, . : . . .
VII. La vuelta a casa
. , .
«¡ !», , .
. , .
«¡ !», .
. . . ¡ !
«¡ !», , .
Scegli una parola sottolineata.
Il paragrafo spiega il nome stesso: la bambina ha un sacco di rizos, «ricci», e al sole brillano come l’oro: brillan como el oro. Ricitos è un diminutivo, rizo più il suffisso -ito, con la z scritta c davanti alla i. In verlo todo, tocarlo todo y probarlo todo il pronome lo è unito all’infinito: «vedere tutto, toccare tutto e assaggiare tutto». No le gusta nada esperar significa «non le piace per niente aspettare».
Ogni orso ripete la stessa frase: ¡Alguien ha probado mi avena!, «Qualcuno ha assaggiato il mio porridge!». Ha probado è il passato prossimo: haber al presente (he, has, ha) più un participio, quindi probar dà probado e comer dà comido. L’Orso Piccolo aggiunge il suo finale: y se la ha comido toda, «e se l’è mangiata tutta»; la sta per avena, ed è per questo che toda è femminile.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader toglie il limite giornaliero alla traduzione delle parole e traduce frasi intere, così un’espressione fissa come Duerme como un tronco non richiede di decifrare parola per parola.
ReaderQuesta è una rielaborazione di MovaReader, non il testo di Southey. La fonte è «The Story of the Three Bears» di Robert Southey, stampata per la prima volta nel 1837 nel suo libro The Doctor e ripubblicata parola per parola negli English Fairy Tales di Joseph Jacobs (1890). Ciò che cambia di più è la lingua: parole semplici in spagnolo, frasi brevi e il presente al posto della prosa inglese ottocentesca di Southey. L’intrusa di Southey è una vecchietta sfrontata; qui, come nelle riscritture successive, è una bambina dai capelli d’oro che si chiama Ricitos de Oro. Il testo è lungo circa due volte e mezzo quello di Southey: scene nuove che nascono dalla fiaba mostrano la mattina degli orsi, la loro passeggiata al fiume e il cammino della bambina nella foresta. Gli episodi di Southey conservano l’ordine: tre scodelle di porridge, tre sedie, tre letti e tre voci, fino alle sue osservazioni sulle brutte parole dell’ospite e sui cucchiai di legno.
Non c’è un audiolibro: MovaReader offre questa fiaba solo da leggere. Quando incontri una parola che non conosci, come almohada o cerradura, un tocco ne mostra la traduzione.
Sì: fa parte del piano Reader. Le frasi sono brevi, quindi la traduzione di una frase intera serve soprattutto per le espressioni fisse il cui senso non nasce dalle singole parole: Duerme como un tronco, «dorme come un ghiro» (letteralmente «come un tronco»), o ¡Menos mal!, «meno male!». La traduzione delle singole parole funziona anche con il piano gratuito, ma c’è un limite giornaliero.
Calcola circa un’ora per tutta la fiaba se ti fermi a tradurre le parole nuove; è il ritmo che il catalogo considera, non quello di un madrelingua. I capitoli vanno da circa 320 a 540 parole, quindi ognuno richiede pochi minuti.
Il livello resta uniforme: le medie dei capitoli vanno da 6 a 8 parole per frase. Il capitolo III, dove compare Riccioli d’oro, ha le frasi più brevi; i capitoli I, VII e VIII le più lunghe. Verso la fine cambia la grammatica: nei capitoli VII e VIII gli orsi parlano al passato prossimo, come in ha probado e se ha sentado.
Sì, se hai effettuato l’accesso: il punto in cui sei arrivato e le parole che hai cercato vengono salvati, così la fiaba può aspettare un altro giorno. L’indice di questa pagina porta anche direttamente a ciascuno degli 8 capitoli, per esempio al V, dove l’ospite prova le tre sedie.