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Adattamento A1: il lupo bussa tre volte

Il lupo e i sette capretti The Wolf and the Seven Little Goats

Jacob e Wilhelm Grimm

MovaReader ha raccontato questa fiaba per conto suo in inglese semplice per il livello A1, quindi non è il testo originale dei Grimm, ma un adattamento. Parte dalla fiaba Der Wolf und die sieben jungen Geißlein (1812), nota in italiano come Il lupo e i sette capretti, nella traduzione inglese di Margaret Hunt, The Wolf and the Seven Little Kids; il titolo della versione dice Goats, più chiaro per chi comincia, e la parola kid, che il principiante conosce come «bambino», la spiega già il primo paragrafo. Nei Grimm i capretti non hanno tratti propri, e qui ognuno ha il suo carattere: uno non si stacca dalla tinozza dell’acqua, un’altra mette le tazze al loro posto, un altro infila il muso in tutte le pentole. Il libro conta circa 3.800 parole in nove capitoli; la frase media è di 6,5 parole, e il dialogo tra virgolette non arriva a un quarto.

  • A1
  • 3 786 parole
  • 1 ora

Questo testo è alla tua portata?

Le due misure concordano nel collocare questa versione in A1. La frase media, di 6,5 parole, è la terza più corta dello scaffale A1 in inglese, dopo Jack e la pianta di fagioli (6,1) e I tre porcellini (6,4), mentre La bella addormentata arriva a 7,8. In tutto il testo ci sono dieci parole di 9 lettere o più, circa una ogni 380, e più della metà sono something, everything ed everywhere; è una delle cifre più basse dello scaffale A1 in inglese. Quello che può rallentare sono piuttosto parole corte del forno e del mulino, chalk, dough, flour, miller, ma il testo chiarisce ognuna con una frase semplice a parte. Si racconta al presente, e il passato compare soprattutto nelle battute: We did it! nel capitolo II, He had a soft voice nel III. Per capitolo, la frase media oscilla tra 5,8 parole (VII) e 7,1 (IV), quindi la pagina non segna fasce. Jekyll e Hyde, un romanzo breve dello scaffale B2, ha 23 parole per frase, tre volte e mezzo di più, e lì le parole lunghe compaiono venti volte più spesso. Valutazione del catalogo, non una certificazione.

3 786
parole
6
parole in una frase media
1
ora di lettura

MovaReader. Jacob and Wilhelm Grimm, “Der Wolf und die sieben jungen Geißlein” (1812), “The Wolf and the Seven Little Kids” in Margaret Hunt’s translation, Household Tales by Brothers Grimm (1884), Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Una vecchia capra vive con i suoi sette capretti in una casetta ai margini del bosco. Sono tutti piccoli e bianchi, ma ognuno è diverso: la maggiore è quella che comanda, un fratello dorme al mattino e dopo mangiato, una sorellina cerca sempre il calore della stufa, un altro ha fame a ogni ora, e il più piccolo passa la giornata ad ascoltare l’orologio nell’angolo. Una mattina la madre prende il cesto per andare a cercare cibo nel bosco e ordina loro di non aprire a nessuno: il lupo è astuto e dirà di essere la loro mamma, ma lo tradiranno la voce roca e le zampe nere. Poco dopo bussano alla porta, e i capretti capiscono subito che quella voce non è quella della madre. Allora il lupo va in un negozio a prendere del gesso per ammorbidire la voce, ma i piccoli vedono una zampa nera alla finestra. Corre a chiedere l’impasto al fornaio e poi, a forza di minacce, costringe il mugnaio a cospargergli le zampe di farina. La terza volta si sente dietro la porta una voce dolce e dalla finestra spuntano zampe bianche, e i capretti devono decidere se credere a ciò che sentono e a ciò che vedono. Quello che succede dopo lo racconta la fiaba stessa.

Confronta due passaggi

The Wolf and the Seven Little Goats

I. The Mother Goat and Her Seven Kids

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IV. The Baker and the Miller

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Scegli una parola sottolineata.

Jacob and Wilhelm Grimm, “Der Wolf und die sieben jungen Geißlein” (1812), “The Wolf and the Seven Little Kids” in Margaret Hunt’s translation, Household Tales by Brothers Grimm (1884), Project Gutenberg

If he comes in: così la capra avverte di ciò che farà il lupo

La prima frase pone una condizione: dopo if il verbo va al presente, comes, e la conseguenza ha will, he will eat you, «se entra, vi mangerà». Plays tricks sarebbe letteralmente «gioca trucchi», ma vuol dire «fa brutti scherzi, inganna». Le virgolette semplici di ‘I am your mother.’ segnalano parole altrui dentro il dialogo: la madre imita in anticipo ciò che dirà il lupo. Rough voice lo spiega il testo stesso con due frasi, It is not soft e loud and ugly, quindi non occorre quasi tradurlo. Alla fine, Do not open the door to anyone: un divieto con do not, e anyone dopo la negazione significa «a nessuno».

Or I will eat you: minaccia, vergogna e paura del mugnaio

Thinks to himself è «pensa tra sé e sé», quindi ciò che il mugnaio dice poi tra virgolette non lo dice ad alta voce. Trick è qui un verbo, «ingannare», mentre nel capitolo I la stessa parola compariva come sostantivo in plays tricks. Nella minaccia Put flour on my feet, or I will eat you, or equivale a «altrimenti». The miller is ashamed: in inglese la vergogna si esprime con is e un aggettivo, «è imbarazzato», dove in italiano si dice di solito «si vergogna». Le ultime due frasi non parlano più del mugnaio, ma della gente in generale: often si mette davanti a do, e when they are afraid va di nuovo al presente.

Capitoli

  1. IThe Mother Goat and Her Seven Kids
  2. IIThe First Knock
  3. IIIA Piece of Chalk
  4. IVThe Baker and the Miller
  5. VThe Third Knock
  6. VIWhere Can We Hide?
  7. VIIMother Comes Home
  8. VIIIThe Wolf Under the Tree
  9. IXThe Stones and the Well

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

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Reader traduce frasi intere senza limite giornaliero di parole, e nel capitolo III è utile con That is none of your business: letteralmente «questo non è niente del tuo affare», ma significa «non sono affari tuoi», ed è così che il lupo zittisce il negoziante che gli chiede a cosa gli serva il gesso.

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

No. È un testo inglese tutto di MovaReader, una versione che conserva dei Grimm e di Hunt i personaggi, le tre bussate alla porta e l’ordine in cui avvengono le cose. Si basa su Der Wolf und die sieben jungen Geißlein, la fiaba numero 5 delle Fiabe del focolare dei fratelli Grimm (volume I, 1812), ed è stata confrontata con la versione inglese di Margaret Hunt, The Wolf and the Seven Little Kids, che compare in Household Tales by Brothers Grimm (1884) su Project Gutenberg. In Hunt la fiaba occupa circa 1.100 parole, qui 3.786, più del triplo: ogni capretto ha ora il suo carattere, l’acquisto del gesso è diventato una scena con il negoziante, e le conversazioni dal fornaio e al mulino sono più lunghe. Gli antichi thou e thee sono stati cambiati in you, e parole come kid, chalk, dough o flour le spiega il testo stesso. Nel catalogo non ci sono ancora né la traduzione integrale di Hunt né il testo tedesco dei Grimm.

Esiste un audiolibro?

MovaReader non ha l’audio di questa versione. Per leggere ad alta voce, il migliore è il capitolo V: più di un terzo delle sue parole è tra virgolette, e le voci dei capretti dietro la porta e quella del lupo con la voce dolce si dividono facilmente tra più lettori.

Posso tradurre una frase intera?

Senza il piano Reader, MovaReader traduce solo parole isolate e in numero limitato ogni giorno; con il piano, anche frasi intere. Vale la pena tradurre per intero She loves them as every mother loves her children, del capitolo I: as significa qui «come», non «quando». O He does not know it, but they can see his foot, del capitolo III, dove it non rimanda alla zampa, ma a tutta la situazione: il lupo non sa che lo si vede.

Quante ore ci vogliono?

L’intera versione richiede tra 38 e 63 minuti: ha 3.786 parole, e il catalogo calcola 60-100 al minuto quando si traducono quelle sconosciute. I capitoli vanno da 276 parole (il V) a 534 (il I), cioè da tre a nove minuti ciascuno, e i primi cinque, fino alla terza bussata, sommano circa 2.100 parole.

Dove il testo diventa più facile?

Non ci sono parti più facili né più difficili: la frase media per capitolo va da 5,8 parole (VII) a 7,1 (IV), e nessun capitolo ha più di tre parole lunghe; il V e il IX non ne hanno nessuna. Quello che cambia è la proporzione tra dialogo e narrazione: nel VI, quando i capretti corrono a nascondersi per tutta la casa, solo il 4% delle parole è tra virgolette, e nel V più di un terzo.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì: MovaReader salva nel tuo account il punto in cui ti sei fermato e le parole che hai tradotto, e la fiaba si riapre lì. Dall’indice di questa pagina puoi andare direttamente a qualsiasi capitolo, per esempio al III, A Piece of Chalk, quando il lupo entra nel negozio.