I. The Old Sea Captain
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Adattamento A2: mappa, goletta e cuoco zoppo
Robert Louis Stevenson
Quello che qui si legge non è il romanzo di Stevenson, ma la sua versione MovaReader in inglese semplice per il livello A2: quattordici brevi capitoli invece di trentaquattro. Il romanzo è diviso in sei parti, e tre dei suoi capitoli li narra il dottor Livesey mentre Jim è lontano; qui il narratore è Jim dalla prima riga all’ultima, e ciò che lui non ha visto lo racconta così come glielo spiegò poi il dottore. Il romanzo completo non è nel catalogo, ma nello scaffale B2 c’è un altro libro dello stesso autore, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, con 23 parole per frase. La versione tiene le parole più frequenti, porta la frase media a 9,5 parole e spiega subito termini di mare come cutlass, schooner o coxswain. Niente viene dal cinema o dai cartoni animati: la canzone dei quindici uomini sulla cassa del morto e il pappagallo di nome Capitan Flint vengono dal romanzo stesso. Sono 8.961 parole, 1-2 ore di lettura con traduzione.
Prima
Nello scaffale A1 i libri sono raccontati al presente, e Jim narra la sua storia al passato fin dalla prima riga (When I was a boy, my father kept an inn). Ogni frase somma in media 9,5 parole contro le 6-8 dell’A1, e con 8.961 parole il libro raddoppia con largo margine il più lungo di quello scaffale.
A1Questo testo
Fatto per l’A2: racconto al passato, vocabolario quotidiano, e le parole del mare, come cutlass, schooner o coxswain, le chiarisce la versione stessa con parole semplici.
Controlla questo passaggioCon margine in più
Per un lettore di livello B1 questa versione sarà un’avventura leggera di uno o due pomeriggi. Il catalogo non ha ancora L’isola del tesoro completa; lo scaffale B1 in inglese offre già testi integrali, con le frasi più brevi in Fifty Famous People, di 12 parole, e il passo successivo con Stevenson è Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, al B2, con frasi di 23 parole.
Inizia a leggereCiò che colloca questa versione all’A2 sono i tempi del passato e una frase media di 9,5 parole: come Pinocchio, un po’ meno di Frankenstein (9,6) e Dracula (9,7), e più di Peter Pan (9,3) o Romeo e Giulietta (9,0). Nello scaffale A1 la media più alta è quella de La bella addormentata, 7,8. Per capitolo va da 7,6 parole nel XIII, dove più della metà del testo sta tra virgolette, a 11,4 nel I, The Old Sea Captain, dove Jim descrive senza fretta il vecchio marinaio e la locanda Admiral Benbow; è meno di qualsiasi capitolo di Romeo e Giulietta, il cui minimo è 7,9. Si racconta al past simple e al past continuous (I was laying the table for his breakfast), e il past perfect compare una dozzina di volte (He had lost his leg fighting for his country). Le parole di 9 lettere o più sono solo 83, lo 0,9%, più o meno una ogni centodieci: tra i libri A2 in inglese ne ha meno solo Aladino (0,8%), e nello scaffale A1 condividono questa proporzione Riccioli d’oro e i tre orsi e Il re Mida e il suo tocco d’oro. Quasi nessuna è un nome proprio, tranne Hispaniola e Trelawney; le più ripetute sono everything, everybody, afternoon e something. Quello che costa qui è altro, il vocabolario del mare: parole come cutlass, schooner o coxswain le spiega il testo stesso con parole semplici appena compaiono, e grida come Land ho! si capiscono dalla scena. Tra virgolette sta il 28,7% delle parole, più che in Hansel e Gretel (27%) e meno che in Aladino (33%). Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, dello stesso Stevenson e dello scaffale B2, ha 23 parole per frase, quasi due volte e mezzo di più, e lì la parola lunga compare quasi sei volte più spesso (5,2%). Valutazione del catalogo, non una certificazione.
MovaReader. Robert Louis Stevenson, Treasure Island (1883), Project Gutenberg
Jim Hawkins cresce nella locanda di famiglia, l’Admiral Benbow, su una piccola baia. Un giorno si stabilisce lì un vecchio marinaio con una cicatrice di sciabola sulla guancia: passa le giornate sulle scogliere con il suo cannocchiale e chiede a Jim di avvisarlo se compare un marinaio con una gamba sola. Presto vengono a cercarlo i suoi vecchi compagni, prima Cane Nero e poi Pew, un cieco che gli porta la macchia nera. Quando il capitano muore, Jim e sua madre aprono il suo baule, e il ragazzo prende un pacchetto avvolto in tela cerata; pochi minuti dopo i pirati sfondano la porta della locanda. Dentro c’è la mappa di un’isola dove il pirata Flint seppellì il suo tesoro. Lo squire Trelawney compra una goletta a Bristol, il dottor Livesey si imbarca come medico, Jim come mozzo, e come cuoco va Long John Silver, un simpatico marinaio con una gamba sola che ha riunito quasi tutto l’equipaggio. Il capitano Smollett diffida fin dall’inizio del viaggio e degli uomini. L’ultima notte prima di arrivare all’isola, Jim si nasconde in un barile di mele e ascolta una conversazione che gli toglie la tranquillità. Che cosa sentì e che cosa li aspetta sull’isola lo racconta il libro.
I. The Old Sea Captain
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VI. Long John Silver
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Scegli una parola sottolineata.
Robert Louis Stevenson, Treasure Island (1883), Project Gutenberg
Questo paragrafo mostra perché il capitolo I ha le frasi più lunghe del libro, 11,4 parole: Jim descrive il nuovo arrivato senza fretta, tratto per tratto. I tratti si concatenano con and: The seaman was tall, strong and heavy, and his face was brown from the sun. Hung down his back è il past simple di hang, «gli pendeva sulla schiena», e pigtail qui non è il codino di un maiale, ma la treccia che portavano allora i marinai. La frase seguente, It was the mark of a sword, spiega la cicatrice: «era il segno di una sciabola». He looked round at the bay vuol dire «si guardò intorno, verso la baia», con round come «intorno». Il verso della canzone viene dal romanzo: dead man’s chest è, alla lettera, «la cassa del morto», e yo-ho-ho è solo un ritornello marinaresco che non si traduce.
I paragoni as quickly as a bird e as big as a ham si formano allo stesso modo, as + aggettivo o avverbio + as: «veloce come un uccello», «grande come un prosciutto». His left leg was cut off close to the hip è un passivo al passato: «la gamba sinistra gli era stata tagliata all’altezza dell’anca», senza dire da chi. Easy to see qui non è «facile da vedere» in generale, ma «si notava subito». In but he did not look like a pirate at all, at all dopo la negazione la rafforza: «non sembrava affatto un pirata». E la frase So you’re our new cabin boy si legge «dunque tu sei il nostro nuovo mozzo»: so all’inizio equivale a «dunque».
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader aiuta dove la grammatica nasconde chi fa che cosa, come nella minaccia del dottore nel capitolo I, I will have you taken away and hanged, che si capisce «farò in modo che ti portino via e ti impicchino».
ReaderNo: qui non c’è una sola frase di Stevenson, ma una versione MovaReader in inglese semplice, scritta a partire dal romanzo Treasure Island (1883) su Project Gutenberg. Il romanzo ha 34 capitoli in sei parti, e la versione 14, con i fatti nello stesso ordine. Tre capitoli della quarta parte Stevenson li affida al dottor Livesey, perché Jim è lontano; qui parla Jim dall’inizio alla fine, e quei fatti li racconta così come glieli riferì poi il dottore. Sono rimasti fuori solo pochi episodi minori: il signor Blandly, l’amico dello squire a Bristol che gli trovò la goletta, la fuga del lugger pirata davanti ai cavalieri di Dance e il ritorno di Jim con Dance alla locanda devastata. Il romanzo completo non è nel catalogo; Stevenson non adattato si può leggere ne Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, nello scaffale B2.
Questa versione non ha audio su MovaReader, quindi L’isola del tesoro qui si può solo leggere. Per leggere ad alta voce conviene cominciare dal capitolo VI, Long John Silver: è il più corto del libro, 465 parole, e le battute di Silver e del capitano Smollett servono per esercitare l’intonazione.
La traduzione di una parola singola è disponibile anche senza abbonamento, finché non si esaurisce il limite giornaliero, e per la frase intera serve Reader. Torna utile, per esempio, nel capitolo V: The Spanish were so afraid of him that I was sometimes proud he was an Englishman. So afraid that equivale a «così spaventati che», e dopo proud viene omesso un altro that: «gli spagnoli avevano tanta paura di lui che a volte ero orgoglioso che fosse inglese».
Un’ora e mezza se leggi con scioltezza e circa due ore e mezza se ti fermi spesso: il catalogo conta 60-100 parole al minuto con traduzione, e qui ci sono 8.961 parole. Il VI è il capitolo più breve, 465 parole che si leggono in 5-8 minuti, e il XIV, The Treasure, il più lungo, con 1.051 (11-18 minuti).
Qui non ci sono tratti: tra il capitolo con le frasi più corte, il XIII (7,6 parole), e quello con le frasi più lunghe, il I (11,4), ci sono meno di quattro parole, e gli altri stanno in mezzo. Le parole lunghe vanno da due per capitolo (X e XI) a dodici (VII), quasi nessuna delle quali è un nome proprio.
Sì, con l’accesso effettuato: il lettore torna al paragrafo in cui ti eri fermato e conserva tutte le parole che hai già tradotto. Dall’indice puoi aprire uno qualsiasi dei 14 capitoli, per esempio il V, The Map and the Ship, dove lo squire e il dottore aprono la mappa per la prima volta.