La regola principale
Una figura retorica si regge sulla struttura parallela: le parti che si ripetono, si oppongono o si invertono hanno la stessa forma grammaticale. L’anafora ripete l’inizio (Every child counts. Every voice matters.), l’epifora ripete la fine, l’antitesi mette accanto idee opposte, il chiasmo inverte l’ordine delle parole e il tricolon dà tre parti della stessa forma. Se una parte cambia forma, la figura si rompe: *to listen, to learn and helping.
Le figure e la grammatica che le sostiene
| Figura | Che cosa si ripete o cambia | Appoggio grammaticale | Esempio |
|---|---|---|---|
| anafora (anaphora) | l’inizio di più frasi o parti | stessa struttura dopo la ripetizione: Let us + verbo alla forma base | Let us listen. Let us learn. Let us act. |
| epifora (epistrophe) | la fine di più frasi o parti | frasi della stessa forma che finiscono con le stesse parole | We laugh together. We cry together. |
| antitesi (antithesis) | idee opposte, una accanto all’altra | le due metà hanno la stessa struttura e parole opposte | Talk is cheap; action is costly. |
| chiasmo (chiasmus) | l’ordine delle parole: A B, poi B A | le parole chiave si scambiano (soggetto e complemento, azione e scopo) e le forme verbali non cambiano | We do not live to work; we work to live. |
| tricolon | tre parti parallele | tre infiniti, tre forme in -ing, tre aggettivi o tre frasi | fast, fair and free |
| asindeto | le congiunzioni spariscono | elenco separato solo da virgole | She ran, fell, rose, ran again. |
| polisindeto | una congiunzione prima di ogni elemento | and (or, nor) prima di ogni parte | rain and wind and snow and fog |
Ripetizione all’inizio e alla fine
L’anafora ripete parole all’inizio di frasi successive: Every child counts. Every voice matters. Dopo la ripetizione le parti seguono la stessa struttura. Con Let us va solo il verbo alla forma base, senza to: Let us listen. Let us act. L’epifora fa lo stesso con la fine: We laugh together. We cry together. Entrambe danno enfasi, ritmo e facilità di memorizzazione.
Contrasto e ordine invertito
L’antitesi mette idee opposte in forma parallela: Talk is cheap; action is costly. Le parole sono opposte (cheap e costly) e la struttura è la stessa. In not because X, but because Y, X e Y hanno la stessa forma. Il chiasmo inverte l’ordine: A B, B A. In We do not live to work; we work to live, live e work si incrociano nella seconda metà e le forme verbali restano uguali. Quindi l’antitesi conserva l’ordine e ribalta il senso, mentre il chiasmo cambia l’ordine. Il termine preciso per il chiasmo con le stesse parole è antimetabole, ma questo argomento chiama chiasmo entrambi i casi.
Tre parti ed elenchi
Il tricolon ha tre parti parallele, spesso sempre più lunghe o più forti: We will listen, we will learn, and we will act. Le tre parti condividono una forma: tre infiniti con to, tre forme in -ing, tre aggettivi, tre frasi. Prima dell’ultima parte si può mettere and oppure no. L’asindeto toglie le congiunzioni e dà rapidità e urgenza: She ran, fell, rose, ran again. Il polisindeto mette una congiunzione prima di ogni elemento e dà peso, lentezza e senso di accumulo: We had rain and wind and snow and fog. Un asindeto o un polisindeto senza tricolon si vede meglio in un elenco di quattro elementi o più.
Domanda retorica e metafora continuata
La domanda retorica si pone per sostenere un’idea, non per avere una risposta: Who wants a dirty river? significa «nessuno lo vuole». In un discorso trascina chi ascolta verso l’accordo. La metafora continuata mantiene la stessa immagine per più frasi: Our team is a ship. The captain steers, the crew rows, and no one leaves the deck in a storm. Steers, rows e deck prolungano l’immagine della nave.
Una frase, due figure
Una sola frase mostra spesso più figure. I came, I saw, I conquered ha un’anafora (I all’inizio), un tricolon e un asindeto (senza and). It was the best of times, it was the worst of times ha un’anafora (it was) e un’antitesi (best, worst). Per questo la domanda riguarda una parte precisa: l’inizio ripetuto è anafora, l’ordine invertito è chiasmo e l’assenza di and nell’elenco è asindeto.
Che cosa ti ostacola partendo dall’italiano
In italiano il soggetto si omette volentieri: «Venni, vidi, vinsi». L’inglese lo richiede in ogni parte, ed è proprio questa ripetizione a creare l’anafora: I came, I saw, I conquered. L’italiano ripete la preposizione davanti a ogni infinito («per ascoltare, per imparare e per aiutare») e usa l’infinito anche dopo per e senza; l’inglese usa to + forma base per lo scopo (live to work, non *live for working) e in un tricolon di solito lo ripete: We came to listen, to learn and to help. Dopo let us va solo la forma base: chi pensa a «lasciaci agire» o a «permettici di agire» scrive *Let us to act, ma la forma corretta è Let us act. Nel chiasmo è facile rovinare il verbo: *we work to living, per influsso del gerundio «vivendo» o del sostantivo «il vivere». Il polisindeto «e ... e ... e» si traduce direttamente con and ... and ... and.
Esempi
- I came, I saw, I conquered. (Julius Caesar, as traditionally translated) Venni, vidi, vinsi. (Giulio Cesare, nella traduzione tradizionale)
- government of the people, by the people, for the people (Abraham Lincoln, 1863) governo del popolo, dal popolo, per il popolo (Abraham Lincoln, 1863)
- Ask not what your country can do for you; ask what you can do for your country. (John F. Kennedy, 1961) Non chiederti che cosa il tuo paese può fare per te; chiediti che cosa puoi fare tu per il tuo paese. (John F. Kennedy, 1961)
- It was the best of times, it was the worst of times (Charles Dickens, 1859) Era il migliore dei tempi, era il peggiore dei tempi. (Charles Dickens, 1859)
- To err is human, to forgive divine. (Alexander Pope, 1711) Errare è umano, perdonare è divino. (Alexander Pope, 1711)
- Every child counts. Every voice matters. Ogni bambino conta. Ogni voce ha importanza.
- We do not live to work; we work to live. Non viviamo per lavorare; lavoriamo per vivere.
- We came to listen, to learn and to help. Siamo venuti per ascoltare, per imparare e per aiutare.
- We had rain and wind and snow and fog. Abbiamo avuto pioggia e vento e neve e nebbia.
- Our team is a ship. The captain steers, the crew rows, and no one leaves the deck in a storm. La nostra squadra è una nave. Il capitano tiene il timone, l’equipaggio rema e nessuno lascia il ponte durante una tempesta.
Come riconoscere la figura
Chiediti che cosa vedi esattamente. Un inizio ripetuto è un’anafora, una fine ripetuta è un’epifora, parole opposte nella stessa struttura sono un’antitesi, l’ordine delle parole invertito è un chiasmo e tre parti parallele sono un tricolon. Se le figure sono più d’una, nomina quella che corrisponde alla parte su cui ti interrogano.
Errori tipici
We came to listen, to learn and helping.We came to listen, to learn and to help. tre parti con la stessa formaLet us to act.Let us act. dopo let us, forma base senza toWe do not live to work; we work to living.We do not live to work; we work to live. nel chiasmo la forma verbale non cambiaWe act not because it is safe but because right.We act not because it is safe but because it is right. X e Y con la stessa strutturaWe will listen, we will to learn, and we will act.We will listen, we will learn, and we will act. will + forma base in ogni parteIt takes a minute to make a promise; it takes a lifetime keep one.It takes a minute to make a promise; it takes a lifetime to keep one. antitesi: stesse strutture nelle due metà
Domande frequenti
Anafora in inglese: esempi
L’anafora ripete l’inizio delle frasi: Every child counts. Every voice matters. Un esempio classico è I came, I saw, I conquered. Dopo la ripetizione le parti hanno la stessa struttura.
Che cos’è il chiasmo?
Il chiasmo inverte l’ordine delle parole nella seconda metà: We do not live to work; we work to live. Le parole sono le stesse, ma in ordine opposto, e le forme verbali non cambiano.
Qual è la differenza tra antitesi e chiasmo?
L’antitesi mette parole opposte nello stesso ordine (Talk is cheap; action is costly). Il chiasmo inverte l’ordine delle parole. L’antitesi oppone il significato, il chiasmo rovescia l’ordine.
Tricolon: che cos’è?
Il tricolon è formato da tre parti parallele, spesso di forza crescente: We will listen, we will learn, and we will act. Tutte e tre hanno la stessa forma grammaticale.
Asindeto e polisindeto: esempi
L’asindeto non ha congiunzioni: She ran, fell, rose, ran again, e dà rapidità. Il polisindeto ha and prima di ogni elemento: We had rain and wind and snow and fog, e dà peso e accumulo.
Bisogna ripetere to negli elenchi inglesi?
To va solo prima del primo infinito (to listen, learn and help) oppure prima di ciascuno (to listen, to learn and to help). Ripeterlo rende il tricolon più netto; metterlo davanti a due parti su tre rompe la struttura parallela.