I. Capítulo 1
« ...!» , « ...!» .
— !— .
— ?— .
—, — .
—? ...!— .—, , ; . !
—, , ! ! ! !
— , ...
— ...
— ...
— — .— !
, .
Un romanzo di invidia e odio per il B2
Miguel de Unamuno, 1917
Il romanzo di Miguel de Unamuno dall’edizione del 1917 (Renacimiento), un originale integrale, non un adattamento. Nel catalogo è B2: circa 29.000 parole e 12 parole per frase in media. 38 capitoli brevi sul medico Joaquín Monegro, che non riesce a perdonare il facile successo del suo amico di sempre, il pittore Abel Sánchez; la storia procede per scene e dialoghi, e le pagine citate della Confesión di Joaquín sono le più astratte.
Prima
Al B1 le frasi brevi ti sembreranno amichevoli, ma le parole astratte della Confesión di Joaquín e forme antiche come casóse, dedicóse e fué richiederanno il dizionario.
B1Questo testo
Al B2 ce la fai: la trama procede in frasi brevi e dialoghi, e solo le pagine citate della Confesión, con il loro lessico di invidia, odio e coscienza, richiedono una lettura più lenta e la traduzione delle singole parole.
Controlla questo passaggioCon margine in più
Al C1 il romanzo si legge con fluidità; restano il lessico astratto e letterario e le grafie antiche del 1917, come fué e cojido.
Inizia a leggereLa frase media ha 12 parole, perché Unamuno scrive frasi brevi e molti dialoghi: corrisponde alle rielaborazioni B1 del catalogo (11-12 parole) e si avvicina a Nebbia (13). Il lessico è un’altra cosa. Una parola su diciassette ha 9 lettere o più (6,0%), più di tutte le rielaborazioni B1 (3,7-4,8%) e vicino a Nebbia (6,9%), perché questo è un originale integrale con parole psicologiche astratte come envidia, odio e pasión, e forme del 1917 come casóse e fué. Quindi si colloca tra i testi integrali B2, come il più facile di essi per lunghezza delle frasi. La difficoltà è abbastanza uniforme: la maggior parte dei capitoli ha 8-17 parole per frase, e solo il breve capitolo X e il capitolo XXXI salgono di più. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
Renacimiento, 1917. Project Gutenberg
Abel Sánchez e Joaquín Monegro si conoscono fin dalla culla. Abel è un pittore allegro che piace a tutti senza sforzo; Joaquín, il gran lavoratore che diventa medico, finisce sempre all’ombra dell’amico. Quando Abel dipinge un ritratto di Helena, la donna che Joaquín ama, e poi la sposa, l’invidia di Joaquín si trasforma in odio, che egli mette per iscritto in una Confesión destinata alla figlia. Come finisca la loro lunga rivalità, qui non si rivela.
I. Capítulo 1
« ...!» , « ...!» .
— !— .
— ?— .
—, — .
—? ...!— .—, , ; . !
—, , ! ! ! !
— , ...
— ...
— ...
— — .— !
, .
XII. Capítulo 12
. :
« . , . ? ; . . . . ?
Scegli una parola sottolineata.
In questa edizione del 1917 i segni iniziali ¿ e ¡ mancano quasi sempre, quindi «Y para qué?» e «Vamos allá!» sono una domanda e un’esclamazione: cerca il segno di chiusura. Il como tú quieras di Abel («come vuoi») mette quieras al congiuntivo; Joaquín lo rovescia in «Como yo quiera no!», perché il facile sì di Abel è proprio ciò che non gli lascia nulla con cui discutere.
Il testo tra « » non è il narratore: è la Confesión di Joaquín, scritta per la figlia. Nota come dubita di sé: desahogarme («sfogarmi») ritorna come desahogo nell’ultima domanda, che chiede se la Confesión stessa sia solo un altro sfogo. Grafie antiche come Fué (oggi fue) appartengono al 1917.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Nella Confesión di Joaquín una frase dice «Me figuro que habrá quien desee tener un tumor pestífero como no le ha tenido antes ninguno para hombrearse con él»: tradurre l’intera frase nel Reader mostra come il pensiero si avvolge attorno al congiuntivo.
ReaderÈ l’originale, non una versione semplificata per chi studia: il romanzo integrale di Miguel de Unamuno, tutti i 38 capitoli, con la nota iniziale dell’autore sulla Confesión di Joaquín. Il lettore segue il testo del Project Gutenberg dell’edizione del 1917 (Renacimiento, Madrid).
Abel Sánchez non ha un audiolibro su MovaReader: qui il romanzo si legge sullo schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per parole astratte o letterarie come desahogarme o hombrearse.
Sì, con il piano Reader. In questo romanzo aiuta soprattutto nelle lunghe frasi riflessive della Confesión, per esempio «Me figuro que habrá quien desee tener un tumor pestífero como no le ha tenido antes ninguno para hombrearse con él». Senza il piano, le singole parole si traducono fino al limite giornaliero.
L’intero romanzo richiede circa 5-8 ore: il ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. I 38 capitoli sono brevi, da circa 270 a 1.370 parole, quindi in una serata ne leggi una manciata.
È abbastanza uniforme fin dall’inizio. La maggior parte dei capitoli ha 8-17 parole per frase; il breve capitolo X (circa 30 parole per frase) e il capitolo XXXI (circa 22) sono i più densi. Le pagine che Joaquín cita dalla sua Confesión, racchiuse tra « », sono le più astratte; il resto è fatto di scene e dialoghi.
Sì. Dopo l’accesso il lettore conserva l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi riprendere il romanzo ogni sera da dove avevi lasciato. Ognuno dei 38 capitoli si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio il capitolo I.