Vai al contenuto principale

Adattamento A2: lampada, genio e palazzo

Aladino e la lampada meravigliosa Aladdin and the Magic Lamp

Antoine Galland

Questo libro non è il testo di Galland né una traduzione: è una versione in inglese semplice che MovaReader ha scritto per il livello A2 a partire dalla storia di Aladino delle Mille e una notte francesi di Antoine Galland (1712). Sono 10 capitoli e circa 7.000 parole, circa 1.500 più de La sirenetta, con 10,3 parole per frase e da una a due ore di lettura. Il figlio pigro di un povero sarto di una città della Cina si fida di uno sconosciuto che dice di essere suo zio e scende sottoterra a cercare una vecchia lampada.

  • A2
  • 6 964 parole
  • 1-2 ore

Questo testo è alla tua portata?

Il livello A2 di questa storia poggia sulla grammatica e sulla lunghezza delle frasi; il vocabolario non lo alza. Con 10,3 parole in media, le sue frasi superano quelle de La bella e la bestia (9,9), Cenerentola (9,7) e Hansel e Gretel (9,4), restano un po’ sotto La sirenetta (10,4) e hanno 2,5 parole in più di quelle de La bella addormentata, dello scaffale A1 (7,8). Per capitoli, la media va da 9,8 parole (X) a 11,1 (VI e VII), dove al sultano arrivano le quaranta coppe d’oro e il genio innalza il palazzo. Il racconto procede al past simple e al past continuous (when he was playing in a square, the magician was waiting impatiently), il past perfect compare una sola volta (had never seen), e sulla bocca del mago, della madre e del sultano si sentono spesso will, must e be going to. In tutto il testo ci sono 55 parole di 9 lettere o più, lo 0,8%, circa una ogni 128, e tre di esse sono il nome della principessa, Badroulboudour; le più ripetute sono everything (7 volte) e something (5), e carefully, loveliest e mountains compaiono 4 volte ciascuna. Sono meno che in Hansel e Gretel (1,0%), La bella e la bestia e La sirenetta (1,2% ciascuno), e quante ne ha Il gatto con gli stivali, dello scaffale A1 (0,8%). Le parole poco comuni le spiega il testo stesso: tailor, a man who makes clothes; genie, a powerful spirit; grand vizier, his chief minister. Con 6.964 parole, la storia occupa più pomeriggi de La sirenetta (5.465), ma il livello lo decide la frase, non il numero di pagine. I testi integrali partono dal B1, con 12 parole per frase in Fifty Famous People; in B2, Il ritratto di Dorian Gray ne ha 13, e lì le parole lunghe compaiono circa sei volte più spesso che qui (4,7%). Valutazione del catalogo, non una certificazione.

6 964
parole
10
parole in una frase media
1-2
ore di lettura

MovaReader. Antoine Galland, “Histoire d’Aladdin, ou la Lampe merveilleuse” (Les Mille et Une Nuits, 1712), English version “Aladdin and the Wonderful Lamp” in Andrew Lang, The Arabian Nights Entertainments (1898), Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

In una grande città della Cina, la vedova del sarto Mustapha fila cotone per comprare il pane, mentre il figlio Aladino, di quindici anni, pigro e disobbediente, passa le giornate in strada. Un giorno gli si avvicina un uomo arrivato dall’Africa, piange il «fratello» Mustapha, dà del denaro alla vedova e promette di comprare una bottega al nipote. In realtà è un mago: in montagna getta nel fuoco una polvere magica, la terra si apre e Aladino deve attraversare tre sale con giare d’oro fino a un giardino i cui alberi danno pietre preziose, per prendere di lì una vecchia lampada. Il ragazzo si rifiuta di consegnarla prima di essere fuori, e il mago richiude la terra. Lo salva il genio di un anello che gli aveva regalato lo stesso mago, e a casa, quando la madre strofina la lampada con la sabbia per venderla meglio, compare un altro genio, schiavo di chiunque abbia la lampada. Passano gli anni: un gioielliere onesto rivela ad Aladino quanto valgono i suoi «cristalli colorati», e da una fessura nella porta dei bagni lui vede senza velo la figlia del sultano, Badroulboudour. La madre porta al sultano una coppa di gioielli, il gran visir consiglia di aspettare tre mesi, e poi il sultano esige quaranta coppe d’oro e ottanta schiavi. La lampada dà tutto, e in una sola notte, di fronte al palazzo del sultano, ne sorge uno di marmo con una sala di ventiquattro finestre, una delle quali lasciata apposta incompiuta. Che cosa accada poi alla lampada non si racconta in questa pagina.

Confronta due passaggi

Aladdin and the Magic Lamp

III. The Two Genies

, . , . . “ ? . , .”

. , . , “ . .”

, . . . , . .

VII. The Palace with Twenty-Four Windows

. “,” , “ . . , . , . . , , , .”

Scegli una parola sottolineata.

Antoine Galland, “Histoire d’Aladdin, ou la Lampe merveilleuse” (Les Mille et Une Nuits, 1712), English version “Aladdin and the Wonderful Lamp” in Andrew Lang, The Arabian Nights Entertainments (1898), Project Gutenberg

La madre strofina la lampada: verbi irregolari, in a faint e as white as snow

Quasi tutti i verbi del brano sono irregolari e vanno al past simple: took, began, spoke, saw, fell, went, came, put; il passo si legge molto meglio se riconosci queste forme senza dizionario. Il genio parla al presente perché enuncia una regola, non racconta un fatto: I am your slave, and the slave of everyone who holds this lamp, «schiavo di chiunque abbia questa lampada»; holds ha la -s perché everyone in inglese è singolare. Fell to the floor in a faint vuol dire «cadde a terra svenuta»: in a faint descrive uno stato, non un luogo. A voice like thunder paragona con like, «una voce come un tuono», e bread as white as snow lo fa con as... as, «bianco come la neve». Loaves è il plurale di loaf, come leaves lo è di leaf.

L’ordine al genio: I want, must e comandi senza soggetto

Aladino ordina il palazzo in tre modi. I want a palace e I also want gardens nominano soltanto ciò che desidera. Must, in Its walls must be of gold and silver e in it must have twenty-four windows, fissa un’esigenza, «devono essere»; be of significa qui «essere fatto di». Put e Leave aprono la frase senza soggetto perché sono ordini: «metti», «lascia». The finest marble è il superlativo di fine, «il marmo più pregiato». Opposite the Sultan’s palace equivale a «di fronte al palazzo del sultano», ed except one a «tranne una»: le pietre preziose devono circondare ventitré delle ventiquattro finestre.

Capitoli

  1. IThe False Uncle
  2. IIThe Treasure Cave
  3. IIIThe Two Genies
  4. IVThe Sultan’s Daughter
  5. VThe Mother Before the Sultan
  6. VIForty Bowls of Gold
  7. VIIThe Palace with Twenty-Four Windows
  8. VIIINew Lamps for Old
  9. IXThe Wine of Africa
  10. XThe Roc’s Egg

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

Reader aiuta dove il senso lo porta la grammatica, come in Until then Aladdin had never seen a woman without her veil, except his mother, del capitolo IV: il past perfect had never seen significa «fino ad allora non aveva mai visto», cioè prima di quel giorno vicino ai bagni.

Reader

Se questo libro non fa per te

Tutti i libri di questo livello

Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

No: è un adattamento, ogni frase l’ha scritta MovaReader in inglese semplice, e dalla storia vengono i personaggi, i luoghi e l’ordine dei fatti. Aladino non compare in nessun manoscritto arabo delle Mille e una notte: lo pubblicò per la prima volta in francese Antoine Galland nel 1712, nelle sue Les Mille et Une Nuits, a partire da ciò che gli raccontò il narratore siriano Hanna Diyab. La versione è stata confrontata con il testo inglese Aladdin and the Wonderful Lamp del libro di Andrew Lang The Arabian Nights Entertainments (1898), disponibile su Project Gutenberg; il nome della principessa, Badroulboudour, viene da Galland, perché in Lang non ha nome. In Lang la storia occupa circa 5.300 parole e qui 6.964: le frasi corte richiedono più parole, e tailor, genie e grand vizier sono spiegate nel testo. È stato eliminato l’episodio del figlio del gran visir, in cui il genio porta via il letto degli sposi la notte delle nozze; il resto segue lo stesso ordine. L’Aladino integrale in inglese non è nel catalogo.

Esiste un audiolibro?

MovaReader non ha una registrazione di Aladino: il libro è solo da leggere. Se vuoi esercitarti ad alta voce, scegli il capitolo V, The Mother Before the Sultan: il 42% delle sue parole è tra virgolette, perché lì la madre, il sultano e il gran visir parlano quasi tutto il tempo.

Posso tradurre una frase intera?

Il piano gratuito traduce le parole una alla volta, con un tetto al giorno; le frasi dall’inizio alla fine sono affare del piano Reader. In questa storia la frase completa serve di più dove tutto dipende da un verbo modale al passato, come in Another person had to bring it out and give it to him, del capitolo III: had to equivale a «doveva», e spiega perché il mago aveva bisogno di Aladino.

Quante ore ci vogliono?

Con la misura del catalogo, 60-100 parole al minuto traducendo quelle sconosciute, 6.964 parole richiedono da 70 minuti a quasi due ore, ed è per questo che la pagina indica 1-2 ore. Un capitolo richiede tra 5 minuti (l’VIII, 504 parole) e 18 (il IX, 1.070), e uno tipico, di circa 700 parole, da 7 a 12.

Dove il testo diventa più facile?

Tra un capitolo e l’altro la frase media varia meno di una parola e mezza, quindi la pagina non divide il libro in fasce: da 9,8 nel X, The Roc’s Egg, a 11,1 nel VI, Forty Bowls of Gold, e nel VII. Le parole lunghe si concentrano nel capitolo III, con 10, tra cui wonderful, delicious e remembered, e nel VI ce n’è una sola, everything.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Con il tuo account, il lettore apre la storia esattamente dove ti sei fermato, con tutte le parole che avevi già tradotto. L’indice di questa pagina apre separatamente uno qualsiasi dei 10 capitoli, per esempio il IV, The Sultan’s Daughter, in cui Aladino vede per la prima volta la principessa attraverso una fessura nella porta dei bagni.