I. The Woodcutter and the Forty Thieves
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Adattamento A2: la grotta e la parola d’ordine
Antoine Galland
Quello che leggerai è un racconto nuovo di MovaReader in inglese semplice per il livello A2, non il testo di Galland: racconta di nuovo, con frasi corte e al passato, la storia di Alì Babà apparsa in francese nel 1717, nel volume 11 delle Mille e una notte di Antoine Galland. Ha 9 capitoli, circa 5.300 parole, 9,9 parole per frase e circa un’ora di lettura. Un povero taglialegna di una città della Persia, nascosto su un albero, sente la parola d’ordine con cui quaranta cavalieri aprono una roccia piena di tesori.
Prima
Chi viene dall’A1 noterà soprattutto il cambio di tempo verbale: il primo paragrafo è già al passato (lived, died, married, became), e le frasi sono di circa 9,9 parole contro le 6-8 dell’A1.
A1Questo testo
Calza nell’A2: i fatti al past simple e al past continuous, poco più di un quinto delle parole nei dialoghi, e sesame, suet e cobbler spiegate dal testo stesso la prima volta che compaiono.
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Per il B1 questa storia sarà una lettura quasi senza dizionario; il vero passo avanti è un testo integrale B2, come Jekyll e Hyde di Stevenson: 23 parole per frase e una parola lunga ogni diciannove, più o meno.
Inizia a leggereL’A2 di questa storia lo segnano i tempi passati e la lunghezza della frase, non le parole rare. La frase media ha 9,9 parole: come La bella e la bestia, un po’ più di Cenerentola (9,7) e Hansel e Gretel (9,4), e meno di Aladino e la lampada meravigliosa (10,3) e La sirenetta (10,4); rispetto a La bella addormentata, dello scaffale A1 (7,8), sono 2,1 parole in più. Per capitoli, la media va da 9,1 parole nel III, The Forgotten Word, a 10,6 nel IV, A Secret Well Kept, dove Morgiana finge la malattia del padrone e porta il calzolaio con gli occhi bendati. I fatti vanno al past simple, con il past continuous per lo sfondo (when he was working in the forest, his wife, who was sitting on the sofa); il past perfect compare dieci volte (had happened, had come, had never loved), e nei dialoghi abbondano will, must e going to. Le parole di 9 lettere o più sono 79, l’1,5%, circa una ogni 68, e nessuna è un nome: le più frequenti sono everything (9 volte), understood (6), neighbours ed everybody (5 ciascuna). Sono più che in Aladino (0,8%), Hansel e Gretel (1,0%), La bella e la bestia e La sirenetta (1,2% ciascuno), ma due volte e mezzo meno che in Cenerentola (3,8%). Il testo stesso chiarisce le parole rare dove compaiono: Sesame is a plant with small seeds, Suet is a kind of fat, A cobbler is a man who mends shoes. Alice nel Paese delle Meraviglie, dello scaffale B2, ha frasi lunghe il doppio, di 20 parole, e lì una parola ogni trentacinque è lunga. Con circa 5.300 parole, la storia è più corta de La bella e la bestia (5.447) e più lunga di Cenerentola (4.083), ma la lunghezza non cambia il livello. Valutazione del catalogo, non una certificazione.
In una città della Persia vivono due fratelli: Cassim, che grazie a una moglie ricca è già uno dei mercanti più ricchi del luogo, e Alì Babà, che con i suoi tre asini porta legna dal bosco per venderla. Un giorno, dall’alto di un albero, Alì Babà conta quaranta cavalieri con sacchi pesanti; il loro capitano dice «Apriti, Sesamo!» e nella roccia si apre una porta. Quando la banda se ne va, Alì Babà prova le stesse parole, scopre una grotta piena di seta, tappeti e oro, e porta via tanti sacchi quanti ne possono caricare gli asini. Sua moglie vuole sapere quanto oro hanno e chiede in prestito una misura alla cognata, che, curiosa, spalma il fondo di sego. Una moneta resta attaccata, e Cassim, a forza di minacce, strappa il segreto al fratello. L’avido Cassim va da solo alla grotta con dieci muli, ma davanti all’oro dimentica la parola magica e i ladroni lo sorprendono dentro. Alì Babà porta a casa il corpo del fratello, e la furba schiava Morgiana fa credere a tutta la città che sia morto di malattia. I ladroni, vedendo che il corpo non è più nella grotta, mandano uno dei loro in città, e il vecchio calzolaio Baba Mustafà, che Morgiana aveva guidato con gli occhi bendati, lo conduce fino alla porta che cercano, che viene segnata con il gesso. Che cosa porterà in casa quel segno bianco, questa pagina non lo racconta.
I. The Woodcutter and the Forty Thieves
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IV. A Secret Well Kept
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Scegli una parola sottolineata.
Il brano va al past simple, e quasi tutti i verbi sono irregolari: rode, got off, took, thought, said, went; counted, carried, tied, decided e closed hanno la solita -ed. In Each man tied his horse to a tree and took a heavy bag from its back, dopo each il sostantivo e il verbo vanno al singolare, e its significa «suo» perché il cavallo, in inglese, è it. Looked finer than the others è il comparativo di fine: il capitano «aveva un portamento migliore degli altri», ed è per questo che Alì Babà lo scambia per il capo; in decided that he was their captain il passato si mantiene dentro la subordinata, come in italiano: «decise che era il loro capitano». L’ordine Open, Sesame! non ha soggetto, e Sesame is a plant with small seeds, a kind of grain va al presente perché chiarisce una parola, non racconta un fatto. Went in last vuol dire «entrò per ultimo».
Il racconto procede al past simple (went, asked, said, heard), ma nelle sue battute Morgiana parla al presente, perché descrive ciò che presumibilmente sta succedendo al suo padrone in quel momento: He can’t speak, and he can’t eat; Nobody knows what is wrong with him, «nessuno sa che cos’abbia». Quando Morgiana singhiozza I am going to lose my good master!, vuol dire «sto per perdere il mio buon padrone»: going to annuncia qualcosa che si vede già arrivare. It was the kind that people give to a sick person at the very end parla della morte con un giro di parole: at the very end è «proprio alla fine», e that people give è una relativa senza virgola, «di quelle che si danno». In The neighbours also saw Ali Baba and his wife going to Cassim’s house, dopo saw viene la forma in -ing perché i vicini li vedono andare e venire, non fare un solo passo. L’ultima frase ha il past perfect: believed that his illness had killed him, «credettero che l’avesse ucciso la malattia», perché la morte avvenne prima che i vicini lo credessero.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
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Reader è utile dove il senso dipende da un breve giro di frase, come in Only they knew the secret of the door, or so they thought, del capitolo III: or so they thought significa «o almeno così credevano», cioè che i ladroni si sbagliavano.
ReaderNo: è un adattamento. Tutte le frasi le ha scritte MovaReader in inglese semplice, e dalla storia di Antoine Galland Histoire d’Ali Baba et de quarante voleurs exterminés par une esclave provengono la trama, i personaggi e l’ordine dei fatti. Quella storia uscì in francese nel 1717, due anni dopo la morte di Galland, nel volume 11 di Les Mille et Une Nuits, e fu la prima volta che venne stampata: Galland l’aveva sentita raccontare dal narratore siriano Hanna Diyab. Per questa versione si è seguito il testo inglese The Forty Thieves del Blue Fairy Book di Andrew Lang (1889), disponibile su Project Gutenberg. La versione di Lang è di circa 3.600 parole e questa arriva a 5.316, perché con frasi corte ne servono di più e perché il testo chiarisce da sé sesame, suet, cobbler o imam. Nessun episodio di Lang è stato lasciato fuori. Il testo integrale di Lang non è nel catalogo.
MovaReader non ha registrato Alì Babà, quindi qui la storia non si può ascoltare. Per esercitare la pronuncia va meglio il capitolo VIII, The Guest Who Ate No Salt, dove quasi la metà delle parole (46%) è nelle battute di Alì Babà, Morgiana e dell’ospite.
Tradurre una frase dall’inizio alla fine richiede il piano Reader; senza, si toccano solo parole singole, e in numero limitato al giorno. Qui servirà, per esempio, in The more he thought about the word, the less he remembered it, del capitolo III: the more... the less equivale a «più... meno», ed è per questo che Cassim non riesce a uscire dalla grotta.
Per 5.316 parole, a 60-100 al minuto (il ritmo del catalogo quando si traducono quelle sconosciute), vengono da 53 minuti a un’ora e mezza, arrotondato a un’ora nella pagina. Il capitolo più breve, l’VIII, ha 372 parole, e il più lungo, il IX, 761: tra quattro e tredici minuti ciascuno.
Nella pagina non ci sono fasce, perché la frase media cambia appena da un capitolo all’altro: 9,1 parole nel III, The Forgotten Word, e 10,6 nel IV, A Secret Well Kept. Le parole lunghe invece si distribuiscono in modo disuguale: 17 nel IX e 16 nel IV, tra cui handkerchief e neighbours, e solo 4 nel V e nel VII.
Con l’accesso effettuato, il lettore salva fin dove hai letto e tutte le parole che hai tradotto. Uno qualsiasi dei 9 capitoli si apre direttamente dall’indice di questa pagina; nel V, Marks on the Doors, per esempio, le porte all’alba sono segnate con il gesso.