I. Que trata de la condición y ejercicio del famoso hidalgo don Quijote de la Mancha
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Un cavaliere e il suo scudiero, per il livello C2
Miguel de Cervantes
Il romanzo di Miguel de Cervantes per intero, entrambe le parti, del 1605 e del 1615, non un adattamento. Nel catalogo è C2: circa 384.300 parole e in media 43 parole per frase. 126 capitoli su un gentiluomo che si immagina cavaliere errante e sul suo scudiero Sancho Panza; il testo segue le prime edizioni di Juan de la Cuesta con l’ortografia modernizzata.
Prima
Al livello C1 ti rallenteranno frasi di 43 parole, forme antiche come desta o agora e parole di armature e vita quotidiana del Seicento.
C1Questo testo
Al livello C2 ce la fai: si legge bene un capitolo alla volta, traducendo il lessico antico con un tocco; la seconda parte è un po’ più facile della prima.
Controlla questo passaggioLa frase media ha 43 parole, la più lunga tra i libri spagnoli del catalogo: Il paradiso perduto ne ha 38, e i libri C1 da 17 a 26. Solo una parola su quattordici ha 9 lettere o più, rara quanto in Nebbia di Unamuno a livello B2. La difficoltà sta altrove: frasi lunghe il triplo, forme antiche (desta, agora, mesmo, vuestra merced) e parole cadute in disuso (adarga, astillero). La prima parte è più difficile, con circa 46 parole per frase, la seconda circa 41. Da qui il livello C2. È la valutazione del catalogo, non una certificazione.
Juan de la Cuesta. Project Gutenberg
Un modesto gentiluomo della Mancia legge così tanti libri di cavalleria che decide di farsi lui stesso cavaliere errante: si fa chiamare Don Chisciotte, sella il suo magro cavallo Ronzinante e sceglie una dama, Dulcinea del Toboso. Prende come scudiero il contadino Sancho Panza, promettendogli un’isola da governare, e insieme vanno in cerca di avventure: i mulini a vento sembrano giganti a Don Chisciotte, e una locanda un castello. Nella seconda parte gli eroi sanno già che è stato scritto un libro su di loro, e incontrano persone che l’hanno letto. Come finiscono le loro peregrinazioni, qui non si rivela.
I. Que trata de la condición y ejercicio del famoso hidalgo don Quijote de la Mancha
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XLII. De los consejos que dio don Quijote a Sancho Panza antes que fuese a gobernar la ínsula, con otras cosas bien consideradas
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Scegli una parola sottolineata.
Cervantes descrive il suo eroe non attraverso il carattere ma attraverso ciò che possiede e mangia: lanza en astillero, adarga antigua, rocín flaco y galgo corredor. Duelos y quebrantos è un piatto di uova e pancetta che si mangiava il sabato. Della e mesmo sono forme antiche degli attuali de ella e mismo. De cuyo nombre no quiero acordarme: «del cui nome non voglio ricordarmi».
Don Chisciotte istruisce Sancho prima del suo governatorato, e i consigli vengono in ordine: Primeramente..., Lo segundo.... Has de temer significa «devi temere»: haber de con l’infinito esprime qui un dovere. La rana che volle eguagliare il bue viene da una favola. Hincharte: «gonfiarti d’orgoglio».
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Nei capitoli XXVIII-LII della prima parte le frasi hanno in media circa 51 parole: tradurre l’intera frase in Reader evita di perdersi nei lunghi periodi.
ReaderÈ il romanzo integrale, non una versione ridotta: entrambe le parti, del 1605 e del 1615, tutti i 126 capitoli con le dediche, i prologhi e le poesie. Il testo segue le prime edizioni stampate a Madrid da Juan de la Cuesta, fino ai documenti ufficiali all’inizio di ciascuna parte: la tasa che fissa il prezzo del libro e il privilegio reale. L’ortografia è modernizzata, mentre le parole e le forme di Cervantes sono conservate: desta, agora, mesmo.
Don Chisciotte non ha un audiolibro su MovaReader: qui il romanzo si legge. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per le parole antiche come adarga o astillero e per forme come desta o agora.
Sì, con il piano Reader. In questo romanzo è più utile nei capitoli XXVIII-LII della prima parte, dove le frasi hanno in media circa 51 parole, anche se il resto del testo si aggira comunque sulle 40-46. Senza il piano si traducono le singole parole fino al limite giornaliero.
L’intero romanzo richiede circa 64-107 ore: il ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. Un capitolo ha in media circa 3.000 parole, quindi uno basta per una serata.
La seconda parte è un po’ più facile: circa 41 parole per frase contro 46 nella prima. Nella prima parte i più difficili sono i capitoli XXVIII-LII con le loro novelle inserite, con circa 51.
Sì. Dopo l’accesso, il lettore conserva l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi tornare al romanzo ogni sera da dove eri rimasto. Ciascuno dei 126 capitoli si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio il capitolo VIII della prima parte, con i mulini a vento.