I. Capítulo 1
, .
, , , . , , .
Un romanzo valenciano di terra e faide, per il C1
Vicente Blasco Ibáñez
Il romanzo integrale di Vicente Blasco Ibáñez del 1898, non un adattamento, nell’edizione Prometeo (Valencia). Nel catalogo è C1: circa 54.100 parole e in media 21 parole per frase. Dieci capitoli, preceduti dalla prefazione dell’autore, su una famiglia di contadini in un appezzamento maledetto della huerta valenciana; le parole lunghe vengono per lo più dal lessico agricolo e dell’irrigazione.
Prima
A livello B2 il lessico agricolo e dell’irrigazione (acequia, barraca, labriegos, azadón) e le frasi di 20 parole o più ti rallenteranno, e all’inizio l’antico á per a distrae.
B2Questo testo
Si può leggere al livello C1 con la traduzione delle parole per il lessico della huerta: le frasi sono lunghe ma seguono la storia, e i capitoli restano su un costante 19-24 parole per frase.
Controlla questo passaggioCon margine in più
A livello C2 il romanzo si legge liberamente; restano da cercare le parole valenciane e le lunghe descrizioni della huerta.
Inizia a leggereLa frase media ha 21 parole, e circa una parola su dieci (10,2%) ha 9 lettere o più. È il profilo dei testi C1 del catalogo: Un viaje de novios ha 20 parole per frase e il 10,2% di parole lunghe, La signora delle camelie 17 e il 10,3%. Nebbia, un romanzo B2, ha 13 parole e il 6,9%. La difficoltà è uniforme: i dieci capitoli vanno da 19 a 24 parole per frase, e la prefazione dell’autore è un po’ più densa, con 25. Il carico viene dal lessico della huerta (acequias, barracas, azadón, labriegos) e dall’ortografia antica come á per a. Da qui il livello C1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
Prometeo. Project Gutenberg
Tío Barret, un affittuario rovinato dell’avaro don Salvador, perde la terra che la sua famiglia ha lavorato per generazioni, e tutta la huerta valenciana giura che nessuno la coltiverà dopo di lui. Poi Batiste Borrull, un bracciante inquieto che è stato mugnaio e carrettiere, arriva con la moglie Teresa e i figli, prende il podere abbandonato e comincia a trasformare il campo selvatico in un giardino. I vicini rispondono con silenzio e ostilità, guidati dal bullo della taverna, Pimentó. Fin dove arrivi l’odio, e che cosa costi alla famiglia, non lo sveliamo qui.
I. Capítulo 1
, .
, , , . , , .
VI. Capítulo 6
, , , .
, , , , .
, .
; , , .
Scegli una parola sottolineata.
Desperezóse è se desperezó con il pronome spostato dopo il verbo, l’ordine letterario che apre molte frasi qui; leggilo come «si stiracchiò svegliandosi». Il resto del passo è un elenco di suoni e creature dell’alba (ruiseñores, gorriones, techumbres), quindi i lunghi periodi si scompongono facilmente alle virgole. Nota anche l’antico á per a: «á estremecerse» è l’odierno «a estremecerse».
Il capitolo si apre con due immagini sonore, rumor de avispero e susurro de colmena: la scuola si sente prima di vederla. La seconda lunga frase tiene insieme il mulino con i participi passati (formada, montada, apoyada); seguili e il quadro si costruisce da solo. Poi se vió è l’antica ortografia di se vio, e il «sapere» diventa un inquilino alloggiato male: l’ironia è dell’autore.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Il lungo periodo che apre il romanzo, «Desperezóse la inmensa vega bajo el resplandor azulado del amanecer...», mette il verbo all’inizio con il pronome attaccato, quindi tradurre l’intera frase in Reader ne mostra subito la struttura.
ReaderÈ l’originale, non una versione ridotta per chi impara: il romanzo integrale di Vicente Blasco Ibáñez, tutti i dieci capitoli, preceduti dalla prefazione dell’autore «Al lector». Il lettore segue l’edizione Prometeo (Valencia) da Project Gutenberg; il romanzo apparve nel 1898. L’ortografia è antica: á per a, fué per fue.
La barraca non ha un audiolibro su MovaReader: qui il romanzo si legge sullo schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per il lessico della huerta, come avispero, plazoleta o machones.
Sì, con il piano Reader. Aiuta soprattutto con i lunghi periodi che aprono il libro, come «Desperezóse la inmensa vega bajo el resplandor azulado del amanecer...», e con le lunghe descrizioni della huerta. Senza il piano, le singole parole sono tradotte fino al limite giornaliero.
L’intero romanzo richiede circa 9-15 ore: il ritmo di chi legge con la traduzione delle parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. La prefazione dell’autore ha circa 1.360 parole e i dieci capitoli vanno da circa 3.050 a 6.800 parole, quindi uno o due capitoli bastano per una sera.
La difficoltà è uniforme, non va calando. La prefazione dell’autore è un po’ più densa, con circa 25 parole per frase; poi i capitoli restano tra 19 e 24, e i più leggeri sono il capitolo X (circa 19) e il capitolo VII (circa 20).
Sì. Dopo aver effettuato l’accesso, il lettore ricorda l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi tornare al romanzo ogni sera da dove eri rimasto. Ognuno dei dieci capitoli, e la prefazione, si apre anche dall’indice in questa pagina.