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Il romanzo della cattedrale di Toledo, integrale, per C1
Vicente Blasco Ibáñez, 1978
Il romanzo integrale di Vicente Blasco Ibáñez del 1903, non un adattamento. Nel catalogo è C1: circa 97.500 parole e in media 19 parole per frase. Nove capitoli su Gabriel Luna, un anarchico che torna, malato, nel chiostro della cattedrale di Toledo dove è cresciuto; i capitoli II e III sono i più fitti.
Prima
Al livello B2 i capitoli II e III, con 26-27 parole per frase, saranno faticosi, e parole rare di chiese ed edifici come aleros o encaperuzadas ti richiederanno un tocco ogni poche righe.
B2Questo testo
Al livello C1 ce la puoi fare: i capitoli narrativi hanno 16-21 parole per frase, e le descrizioni fitte dei capitoli II e III si possono leggere lentamente, traducendo singole parole e frasi intere.
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Al livello C2 il romanzo si legge con scioltezza; ti rallentano solo i termini architettonici più rari e i lunghi periodi delle descrizioni della cattedrale.
Inizia a leggereLa frase media ha 19 parole e una parola su nove ha 9 lettere o più (10,9%), il che colloca il testo sul lato C1 del confine, a una parola lunga su dieci o più spesso. Anche gli altri romanzi di Blasco Ibáñez nel catalogo sono C1: La barraca ha in media 21 parole per frase, Cañas y barro 20 e Sangre y arena 17. La difficoltà è disomogenea: i capitoli II e III hanno in media 27 e 26 parole per frase e il capitolo III ha una parola lunga ogni sette, mentre i capitoli VIII e IX si attestano intorno alle 16-17 parole. Il ricco lessico di chiese e architettura aumenta la fatica. Da qui il livello C1. Questa è la valutazione del catalogo, non una certificazione.
Plaza & Janés, 1978. Project Gutenberg
Prima dell’alba Gabriel Luna arriva davanti alla cattedrale di Toledo. Dopo anni di lontananza, torna malato e stanco nel chiostro dove è cresciuto e dove vive la sua famiglia, tra mendicanti, sagrestani e canonici che ancora si ricordano di lui. È un anarchico e cerca di passare inosservato nella sua vecchia casa, mentre guarda la grande chiesa con gli occhi duri di chi ha perso la fede in essa. La vita quotidiana dell’edificio, con le sue campane, la sua musica e i suoi poveri, si stringe intorno a lui. Che cosa gli accada là dentro, qui non lo sveliamo.
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Scegli una parola sottolineata.
La seconda frase è lunga, ma il suo scheletro è breve: La azul claridad del alba ... se esparcía con mayor libertad en la plazuela. Tutto ciò che sta tra le virgole (que apenas lograba deslizarse entre los aleros) spiega soltanto perché la luce è debole nelle strade strette. Poi il gerundio sacando de la penumbra aggiunge ciò che la luce porta alla vista: il cupo palazzo arcivescovile e le torri «incappucciate» di ardesia nera. Trova prima il verbo e il quadro si compone da solo.
Sonaba, encontraba, proporcionaba: l’imperfetto dipinge una routine quotidiana, non un singolo evento. Dedicándose al trabajo con tenacidad taciturna è un gerundio aggiunto per descrivere come lavora Gabriel. Fai attenzione all’ultima proposizione finale: como un medio de pasar inadvertida ... y que la gente la perdonase su pasado. Il congiuntivo perdonase segue que perché esprime ciò che il lavoro deve ottenere: che la gente le perdoni il passato.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Nella descrizione iniziale frasi come «La azul claridad del alba, que apenas, lograba deslizarse entre los aleros de los tejados, se esparcía con mayor libertad en la plazuela» sono lunghe catene di proposizioni: tradurre l’intera frase nel Reader ti mostra il quadro prima di fermarti su ogni parola.
ReaderÈ l’originale, non una versione ridotta per chi studia: il romanzo integrale La catedral di Vicente Blasco Ibáñez, tutti e nove i capitoli, pubblicato per la prima volta nel 1903 (Sempere, Valencia). Il lettore segue l’edizione Plaza & Janés del 1978, dal Progetto Gutenberg (ebook 16670).
La cattedrale non ha un audiolibro su MovaReader: qui il romanzo si legge sullo schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola e ti servirà soprattutto per il lessico architettonico ed ecclesiastico, parole come aleros o encaperuzadas.
Sì, con il piano Reader. In questo romanzo aiuta soprattutto nei capitoli II e III, dove le frasi hanno in media 27 e 26 parole, e in descrizioni come «La azul claridad del alba, que apenas, lograba deslizarse entre los aleros de los tejados». Senza il piano, le singole parole si traducono fino al limite giornaliero.
Il romanzo intero richiede circa 16-27 ore: il ritmo di chi legge con la traduzione delle parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. I nove capitoli sono lunghi, da circa 7.500 a 17.900 parole, quindi un capitolo occupa una lunga serata o due più brevi.
Non proprio all’inizio: il capitolo I ha circa 20 parole per frase, e i capitoli II e III si fanno più fitti, con circa 27 e 26 parole e una parola lunga ogni sette-nove. Dal capitolo IV il libro si alleggerisce a circa 16-21 parole per frase, e i capitoli VIII e IX si attestano intorno alle 16-17, quindi la seconda metà si legge con più scioltezza.
Sì. Dopo l’accesso, il lettore ricorda il punto in cui sei arrivato e le parole che hai aperto, così puoi tornare al romanzo ogni sera da dove avevi lasciato. Ognuno dei nove capitoli si apre anche dall’indice di questa pagina.