I. Tratado primero
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Il primo romanzo picaresco, per il livello B2
Anonimo, 1554
Il romanzo spagnolo anonimo integrale del 1554, non un adattamento: il prologo dell’autore e tutti e sette i tratados della vita di Lázaro. Nel catalogo è B2: circa 20.100 parole e 30 parole per frase in media. Il prologo è la parte più densa, il terzo tratado la più leggera, e i tratados vanno da circa 115 a 6.300 parole.
Prima
A livello B1 le lunghe catene di proposizioni del prologo e del primo tratado procederanno a rilento, e forme come ansí, desta, aquestos e i pronomi dopo il verbo (díjome, diome) vanno spiegate.
B1Questo testo
Con il livello B2 puoi farcela: la storia è raccontata con parole semplici, un padrone alla volta, e i dialoghi sono brevi. Leggi il prologo lentamente, traduci le singole parole, e il resto scorre.
Controlla questo passaggioCon margine in più
A livello C1 il libro si legge con scioltezza; resta l’ironia, perché Lázaro dice una cosa e ne intende un’altra.
Inizia a leggereLa frase media ha 30 parole, come in La edad de oro (30) e vicina alle Leyendas di Bécquer (32), contro le 23 del Buscón e le 13 di Nebbia. Il lessico, però, è semplice: solo una parola su venti ha 9 lettere o più (4,9%), ben sotto il 9,9% da cui cominciano i libri C1 del catalogo, e le frasi restano ben al di sotto delle 38 parole dei libri C2. Le frasi lunghe sono catene di brevi proposizioni unite da y e que, non astrazioni accatastate. Il prologo è il tratto più denso, con circa 40 parole per frase, il tratado III, pieno di dialoghi, il più leggero, con circa 25; forme del Cinquecento come ansí, desta e díjome aggiungono un po’ di lavoro. Da qui il livello B2. Questa è la valutazione del catalogo, non una certificazione.
Juan de Junta, 1554. Project Gutenberg
Lázaro, figlio di un mugnaio, viene affidato da piccolo a un mendicante cieco che gli insegna quanto il mondo sia duro. Da lui il ragazzo passa di padrone in padrone: un prete avaro, uno scudiero troppo orgoglioso per ammettere di non avere nulla da mangiare, un frate, un venditore di indulgenze papali, un cappellano e un messo di giustizia. Dietro a tutto Lázaro scrive a un «vuestra merced» senza nome per spiegare «el caso». Che cosa sia quel caso, e come Lázaro arrivi alla prosperità di cui si vanta, qui non lo riveliamo.
I. Tratado primero
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III. Tratado tercero
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"¡ ! - ¡ !"
Scegli una parola sottolineata.
In mandóme, diome e díjome il pronome sta dopo il verbo, come la prosa del Cinquecento amava ancora fare all’inizio di una proposizione: mandóme è me mandó, diome è me dio. Sposta mentalmente il pronome davanti al verbo e la frase si raddrizza; l’intero libro funziona così.
Il dialogo sta tra virgolette dritte e l’indicazione di chi parla è separata da trattini, come in «No, señor -dije yo-, que...». Leggi l’indicazione come un inciso e unisci le due metà della battuta. Le forme antiche sono semplici una volta individuate: ansí è così, aquestos è estos, e hambre prende la, come el hambre lo fa ancora.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Nel prologo una frase prosegue tra incisi, «confesando yo no ser más santo que mis vecinos, desta nonada, que en este grosero estilo»: tradurre l’intera frase nel Reader ti aiuta a non perdere il filo della principale.
ReaderÈ l’originale, non una versione semplificata per studenti: il Lazarillo de Tormes anonimo integrale, con il prologo dell’autore e tutti e sette i tratados. Il testo segue l’edizione di Burgos del 1554 (Juan de Junta), compresi i passi aggiunti nell’edizione di Alcalá dello stesso anno, come nell’ebook 320 del Project Gutenberg. Per una versione più semplice della stessa storia, leggi la rielaborazione MovaReader Lazarillo de Tormes (adattamento), livello A2.
Lazarillo non ha un audiolibro su MovaReader: il libro si legge sullo schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per le forme antiche e le parole rare come calabazada o regladamente.
Sì, con il piano Reader. In questo libro è utile soprattutto nel prologo, dove le frasi hanno in media circa 40 parole, per esempio «confesando yo no ser más santo que mis vecinos, desta nonada, que en este grosero estilo». Senza il piano, le singole parole vengono tradotte fino al limite giornaliero.
L’intero libro richiede circa 3-6 ore: il ritmo di chi legge con la traduzione delle parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. I tratados sono molto disuguali, da circa 115 parole (tratado IV) a circa 6.300 (tratado III), quindi uno o due bastano per una serata.
È abbastanza uniforme, con un inizio denso. Il prologo ha in media circa 40 parole per frase, il tratado I circa 33, il tratado II circa 31, e il tratado III è il più leggero con circa 25; i tratados V-VII risalgono a 34-38 parole. Il tratado III è il posto migliore per trovare il passo.
Sì. Dopo aver effettuato l’accesso, il lettore ricorda l’ultimo punto e le parole che hai aperto, così puoi tornare al libro da dove avevi lasciato. Ciascuna delle 8 sezioni si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio il tratado I, subito dopo il prologo.