I. Capítulo 1
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Un romanzo sui poveri di Madrid, per il livello B2
Benito Pérez Galdós
L’originale integrale del romanzo di Benito Pérez Galdós del 1897, non un adattamento. Nel catalogo è B2: circa 83.600 parole e 18 parole per frase in media. 41 capitoli sulla serva Benina, che mantiene una famiglia in rovina con bugie ed elemosine; i capitoli VIII e XVI sono i più densi, e circa due terzi del libro hanno 12-20 parole per frase.
Prima
A livello B1 le frasi di 28-37 parole dei capitoli I, VIII e XVI procederanno a rilento, e il parlare sgrammaticato di Almudena va intuito dal contesto.
B1Questo testo
Con il livello B2 puoi farcela: la maggior parte dei capitoli ha 12-20 parole per frase e molti dialoghi, e i capitoli densi si possono leggere lentamente, traducendo le singole parole.
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A livello C1 il romanzo si legge con scioltezza; solo le lunghe frasi descrittive di capitoli come l’VIII e il XVI e il parlare di Almudena meritano ancora uno sguardo lento.
Inizia a leggereLa frase media ha 18 parole: più lunga che in Doña Perfecta o Marianela (15 ciascuna), più corta che in Pepita Jiménez (22). Una parola su undici ha 9 lettere o più (8,8%), meno del 9,9% da cui il catalogo comincia il livello C1; Sangre y arena ha il 10,6% e La barraca il 10,2%. La difficoltà oscilla da un capitolo all’altro: i capitoli I, VII, VIII, IX, XVI e XXXVII hanno 28-37 parole per frase, mentre VI, XXII e XXXV si fermano a 12-14. Il mendicante cieco Almudena aggiunge il suo parlare sgrammaticato e dialettale. Da qui il livello B2. Questa è la valutazione del catalogo, non una certificazione.
Project Gutenberg. Project Gutenberg
Nella Madrid di fine Ottocento, doña Paca, un tempo agiata signora di Ronda, ha perso il denaro e quasi tutti gli amici, ma salva ancora le apparenze. La sua serva Benina, che lei chiama Nina, mantiene in silenzio la casa con storie inventate di spese e con le elemosine raccolte tra i mendicanti alla porta della chiesa di San Sebastián, dove hanno il loro posto anche il cieco Pulido, la prepotente señá Casiana e il cantastorie cieco Almudena. Intorno a loro si muovono l’anziano damerino Frasquito Ponte, la señorita Obdulia e il metodico come un orologio don Carlos Moreno Trujillo. Quanto reggerà il segreto di Benina, e quanto le costerà, qui non lo riveliamo.
I. Capítulo 1
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XIV. Capítulo 14
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Scegli una parola sottolineata.
Galdós descrive la chiesa come una persona con due volti (dos caras): uno guarda i quartieri poveri della parte bassa, l’altro la Plaza del Ángel dei commercianti. Nota come il narratore si corregge a metà frase (mejor será decir la iglesia), un’abitudine della sua voce di narratore. Fealdad risueña, «bruttezza sorridente», dà il tono: ironia affettuosa, non disprezzo. La lunga prima frase poggia su due metà parallele, con la una... con la otra, «con l’uno... con l’altro».
Il narratore riferisce il racconto in uno spagnolo standard, un po’ libresco: dijéronle è dijeron con il pronome attaccato dopo il verbo, come faceva ancora lo spagnolo letterario antico. Le parole di Almudena sono riportate nel suo parlare sgrammaticato: mismo como vosotras ver migo significa più o meno «proprio come mi vedete», e de baixo terra è la sua versione di «da sotto terra». Leggere prima la frase del narratore e poi le frasi di Almudena rende facile sentire il contrasto.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Il romanzo si apre con una frase che gioca sui due volti della chiesa: «con la una mira a los barrios bajos, enfilándolos por la calle de Cañizares; con la otra al señorío mercantil de la Plaza del Ángel». Tradurre l’intera frase nel Reader mostra a colpo d’occhio quale volto guarda chi.
ReaderÈ l’originale, non una versione semplificata per studenti: il romanzo integrale di Benito Pérez Galdós, tutti i 41 capitoli, dal I al capitolo conclusivo intitolato Final. Il testo è la trascrizione del Project Gutenberg del romanzo che Galdós terminò a Madrid nel marzo-aprile 1897, la data stampata in fondo, e il lettore lo mostra senza tagli.
Misericordia non ha un audiolibro su MovaReader: qui il romanzo si legge sullo schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per le parole rare o dialettali come trebejos, e per il parlare sgrammaticato del mendicante cieco Almudena.
Sì, con il piano Reader. In questo romanzo è utile soprattutto con le lunghe frasi descrittive, come l’inizio del capitolo I («Dos caras, como algunas personas, tiene la parroquia de San Sebastián...»), e nei capitoli VIII e XVI, con 32 e 37 parole per frase. Senza il piano, le singole parole vengono tradotte fino al limite giornaliero.
L’intero romanzo richiede circa 14-23 ore: il ritmo di chi legge con la traduzione delle parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. I capitoli vanno da circa 1.500 a 2.700 parole, quindi uno o due bastano per una serata.
Non in modo costante: il libro alterna. I capitoli I, VII, VIII, IX, XVI e XXXVII sono i più densi, con 28-37 parole per frase, mentre VI, XXII e XXXV si fermano a 12-14. Circa due terzi dei capitoli hanno 12-20 parole, quindi a un capitolo denso di solito ne segue uno più facile.
Sì. Dopo aver effettuato l’accesso, il lettore ricorda l’ultimo punto e le parole che hai aperto, così puoi tornare al romanzo ogni sera da dove avevi lasciato. Ciascuno dei 41 capitoli si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio il capitolo XIV.