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Adattamento A1: principessa, palla d’oro e rana

Il principe ranocchio The Frog Prince

Jacob e Wilhelm Grimm

Non è una traduzione dei Grimm, ma una versione tutta di MovaReader: la fiaba Der Froschkönig oder der eiserne Heinrich (1812), nota in italiano come Il principe ranocchio o Il re ranocchio, raccontata di nuovo in inglese semplice per il livello A1. In inglese si chiama da tempo The Frog Prince, come nel libro illustrato di Walter Crane del 1874, ed è il titolo di questo testo. Sono nove capitoli, circa 3.200 parole e 7,0 parole per frase: nessun libro dello scaffale A1 in inglese è più breve. I dialoghi occupano più di un quarto del testo e abbondano soprattutto nel capitolo III, quando la principessa e la rana trattano accanto al pozzo.

  • A1
  • 3 225 parole
  • 1 ora

Questo testo è alla tua portata?

Il livello A1 si regge su entrambe le misure. La frase media è di 7,0 parole, come in Biancaneve, ed è a metà strada tra le più brevi dello scaffale, 6,1 in Jack e la pianta di fagioli, e le più lunghe, 7,8 ne La bella addormentata. La fiaba ha undici parole di 9 lettere o più, circa una ogni 290, e con questa misura sta nella parte bassa dello scaffale A1 in inglese. Sei delle undici sono nel capitolo I, che presenta le figlie del re: daughters, prettiest, surprised due volte e favourite altre due. Le altre sono comuni, come everybody, something o yesterday, e i capitoli II-IV, VII e VIII non ne hanno nessuna. Si racconta al presente, e il passato si sente soprattutto nelle battute, in particolare nel capitolo V, quando la principessa racconta al padre cosa è successo il giorno prima: I sat by the well, the frog brought my ball back. Da un capitolo all’altro la difficoltà cambia appena: da 6,2 parole per frase nel IV a 7,9 nel I. Middlemarch, dello scaffale B2, fa da contrasto: 22 parole per frase e, più o meno, una parola lunga ogni quindici. Valutazione del catalogo, non una certificazione.

3 225
parole
7
parole in una frase media
1
ora di lettura

MovaReader. Jacob and Wilhelm Grimm, “The Frog-King, or Iron Henry” (1812), Household Tales by Brothers Grimm, translated by Margaret Hunt (1884), Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

La figlia minore del re è così bella che perfino il sole si stupisce ogni volta che le illumina il viso. Nei giorni caldi va nel bosco, si siede accanto al pozzo sotto un vecchio tiglio e lancia in aria la sua palla d’oro. Una mattina la palla cade nell’acqua, e il pozzo è così profondo che non se ne vede il fondo. Al suo pianto risponde una rana: tirerà fuori la palla se la principessa vuole, la prenderà per amica e le farà condividere il suo tavolino, il suo piatto e il suo letto. La principessa promette tutto, convinta che la rana non uscirà mai dal suo pozzo, riprende la palla e corre al castello senza badare alle sue grida. Il giorno dopo, durante il pranzo, qualcosa sale sguazzando per la scala di marmo e bussa alla porta. Il re ascolta la figlia e le ordina di mantenere la parola, così la rana si siede a tavola accanto a lei e mangia dal suo piatto d’oro. Cosa chiederà la rana dopo il pranzo, questa pagina non lo racconta.

Confronta due passaggi

The Frog Prince

III. The Promise

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“ . . . . . . .”

V. A Knock at the Door

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Scegli una parola sottolineata.

Jacob and Wilhelm Grimm, “The Frog-King, or Iron Henry” (1812), Household Tales by Brothers Grimm, translated by Margaret Hunt (1884), Project Gutenberg

I want you to love me: volere che qualcuno faccia qualcosa

I want you to love me non si traduce parola per parola, ma «voglio che tu mi voglia bene». Tra want e to va la persona da cui la rana si aspetta qualcosa; senza you resterebbe I want to love, «voglio amare», che è un’altra cosa. Poi la rana ripete sei volte I want to e ogni volta aggiunge un oggetto nuovo, quindi basta capire la prima frase. Little accompagna ogni cosa della principessa, dal tavolo al letto, come nella traduzione di Hunt, e dà alla richiesta un tono tenero, quasi infantile.

Yesterday I was: la principessa passa al passato

Tutta la fiaba è al presente, ma qui la principessa spiega al padre cosa è successo ieri, e i verbi passano al past simple. Played, cried, wanted e asked si riconoscono dalla terminazione -ed. Gli altri conviene impararli a coppie: sat da sit, fell da fall, brought da bring, thought da think, said da say. I never thought he could come out vuol dire «non pensai mai che potesse uscire», perché could è qui il passato di can. Le virgolette semplici di ‘You can be my friend.’ segnalano le parole che lei cita nel mezzo della propria battuta.

Capitoli

  1. IThe Golden Ball
  2. IIThe Frog in the Well
  3. IIIThe Promise
  4. IVWait for Me!
  5. VA Knock at the Door
  6. VIA Promise Is a Promise
  7. VIIThe Little Silk Bed
  8. VIIIThe Prince
  9. IXFaithful Henry

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

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Reader traduce la frase intera senza limite giornaliero di parole, utile nella domanda della rana nel capitolo II, But what will you give me if I bring it back?, dove will e if vanno insieme.

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

No: è un adattamento MovaReader e non il testo dei fratelli Grimm; l’inglese è stato scritto di nuovo, e dalla fonte vengono la trama, i personaggi e l’ordine dei fatti. La fonte è Der Froschkönig oder der eiserne Heinrich, la prima fiaba del primo volume delle Fiabe del focolare (1812); la versione è stata confrontata con The Frog-King, or Iron Henry, la traduzione inglese di Margaret Hunt in Household Tales by Brothers Grimm (1884), su Project Gutenberg. In Hunt la fiaba ha circa 1.400 parole, qui 3.225: il vecchio thou e thee è diventato un semplice you, e agli episodi dei Grimm si aggiungono scene che ne derivano, come la chiacchierata della principessa con il padre prima di andare nel bosco o la notte in cui lascia la palla accanto al letto e si dimentica della promessa. Il bacio che conoscono le versioni successive non c’è nei Grimm e nemmeno qui. La fiaba integrale non fa ancora parte del catalogo.

Esiste un audiolibro?

MovaReader non offre ancora questa fiaba registrata. Per leggere ad alta voce conviene il capitolo V: ci sono i passi bagnati sulla scala, Splish, splash, il colpo Knock, knock! e la chiamata della rana dietro la porta, che suona due volte.

Posso tradurre una frase intera?

Sì, ma serve il piano Reader: senza, ogni giorno si può tradurre solo una quantità limitata di parole singole. In questa fiaba la frase intera sarà utile, per esempio, per You cry so much that even a stone feels sorry for you, del capitolo II, cioè «piangi così tanto che perfino una pietra ha pietà di te», o per It sticks in her throat, del VI, «le resta in gola».

Quante ore ci vogliono?

Meno di un’ora: da 32 a 54 minuti a 60-100 parole al minuto con traduzione, e la fiaba ha 3.225 parole, il numero più basso tra i libri A1 in inglese. Ogni capitolo richiede da tre a sette minuti: il più corto, l’VIII, ha circa 260 parole, e il più lungo, il V, in cui qualcuno bussa alla porta del castello, circa 440.

Dove il testo diventa più facile?

La difficoltà è omogenea, senza parti più facili o più difficili: la frase media va da 6,2 parole nel capitolo IV a 7,9 nel I. Il capitolo I è un po’ più denso anche perché raccoglie sei delle undici parole lunghe della fiaba. Il capitolo III è il più dialogato, con più della metà del testo tra virgolette, e il capitolo I quello che lo è meno, circa il 9%.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì, basta accedere: il lettore ricorda il punto in cui ti sei fermato, e non si perdono nemmeno le parole tradotte. In questa pagina c’è un indice di 9 capitoli, e da lì puoi andare direttamente, per esempio, al III, The Promise, in cui la rana mette un prezzo alla palla.