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Un saggio di lunghi periodi per il livello C2

Ariel Ariel

José Enrique Rodó, 1920

Il saggio di José Enrique Rodó del 1900, il testo integrale dell’edizione di Valencia del 1920 dell’Editorial Cervantes, non un adattamento. Nel catalogo è di livello C2: circa 25.400 parole e in media 46 parole per frase. È un saggio, non narrativa: il discorso di congedo del vecchio maestro Prospero ai suoi discepoli, in otto sezioni da circa 400 a 7.000 parole.

  • C2
  • 25 387 parole
  • 4-7 ore

Questo testo è alla tua portata?

La frase media ha 46 parole: più del Don Chisciotte (43) e vicina alle Novelas ejemplares (49) del catalogo, ben al di sopra delle 38 che segnano il C2, e più del doppio delle 21 del saggio di Ingenieros El hombre mediocre, sullo scaffale C1. Una parola su sei ha 9 lettere o più (15,9%). La difficoltà è uniforme: sette delle otto sezioni hanno in media da 40 a 54 parole per frase, e solo la breve scena finale è più leggera, con circa 27. Da qui il C2. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.

25 387
parole
46
parole in una frase media
4-7
ore di lettura
1920
Editorial Cervantes

Editorial Cervantes, 1920. Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Ariel è un saggio, non un romanzo, quindi non ha una trama propria. Accanto a una statua di bronzo dell’Ariel di Shakespeare, il vecchio maestro Prospero saluta i suoi giovani discepoli alla fine dell’anno scolastico e impartisce loro un’ultima lezione. Ariel rappresenta la parte nobile e alata dello spirito, Calibano la sensualità e la goffaggine. Prospero chiede ai giovani di sviluppare tutta la loro natura, di amare la bellezza e gli ideali disinteressati, e di resistere all’utilitarismo gretto e al livellamento di ogni cosa sul mediocre. Come finisca la serata, e che cosa dica il più giovane dei discepoli, non viene rivelato qui.

Confronta due passaggi

Ariel

I. Capítulo 1

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V. Capítulo 5

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Scegli una parola sottolineata.

Project Gutenberg

Molti nomi per un solo Ariel

Dopo «Ariel es...» la frase accumula sintagmi nominali (el imperio de la razón, el entusiasmo generoso, el móvil alto, la espiritualidad de la cultura), e ciascuno è una definizione dello stesso simbolo. Leggili come un elenco, non come una catena di proposizioni. Il gerundio rectificando alla fine mostra come agisce questo ideale: corregge in una persona le tracce di Calibano, come lo scalpello di uno scultore.

Trova il verbo dietro il lungo soggetto

Il soggetto, La inculpación del utilitarismo estrecho, aspetta il suo verbo se funda fino a metà frase, e la proposizione dopo sobre el desconocimiento de que... ha un proprio verbo, son. Segna i tre verbi (se funda, son, preparará) e il resto va a posto: l’accusa si fonda sul dimenticare che questo sforzo è un lavoro necessario. Il paragone como el laborioso enriquecimiento de una tierra agotada accosta quello sforzo all’arricchimento di un terreno esausto.

Capitoli

  1. ICapítulo 1
  2. IICapítulo 2
  3. IIICapítulo 3
  4. IVCapítulo 4
  5. VCapítulo 5
  6. VICapítulo 6
  7. VIICapítulo 7
  8. VIIICapítulo 8

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

La frase che comincia con «La inculpación del utilitarismo estrecho...» trattiene il verbo se funda per molte parole: tradurre l’intera frase in Reader mostra come è costruito il pensiero.

Reader

Se questo libro non fa per te

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

È l’originale, non una versione ridotta per chi studia: il saggio completo di José Enrique Rodó, pubblicato per la prima volta a Montevideo nel 1900, in tutte e otto le sezioni. Il lettore segue l’edizione di Valencia del 1920 dell’Editorial Cervantes, nella collana Breviario de la Juventud, digitalizzata dal Progetto Gutenberg.

Esiste un audiolibro?

Ariel non ha un audiolibro su MovaReader: qui il saggio si legge sullo schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola, e ti servirà soprattutto per parole astratte e dotte come inculpación o florescencia.

Posso tradurre una frase intera?

Sì, con il piano Reader. In questo saggio aiuta più che altrove, dato che le frasi hanno in media 46 parole: per esempio quella che comincia con «La inculpación del utilitarismo estrecho...» e arriva al verbo se funda solo dopo un lungo soggetto. Senza il piano, le singole parole si traducono fino al limite giornaliero.

Quante ore ci vogliono?

L’intero saggio richiede circa 4-7 ore: il ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. Le otto sezioni vanno da circa 400 a 7.000 parole, quindi le due più lunghe, la quinta e la sesta, conviene leggerle in due sedute.

Dove il testo diventa più facile?

Resta uniforme dalla prima all’ultima frase. Sette delle otto sezioni hanno in media da 40 a 54 parole per frase; solo la breve scena finale, di circa 400 parole, è più leggera, con circa 27 parole per frase. La scena d’apertura è breve e descrittiva, un buon punto per abituarsi ai lunghi periodi.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì. Una volta effettuato l’accesso, il lettore ricorda l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi tornare al saggio da dove l’avevi lasciato. Anche ciascuna delle otto sezioni si apre dall’indice di questa pagina.