I. Capítulo 1
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Il romanzo di un impiegato licenziato, per B2
Benito Pérez Galdós, 1907
Il romanzo di Benito Pérez Galdós del 1888, completo e non un adattamento, nell’edizione del 1907. Nel catalogo è B2: circa 96.700 parole e in media 17 parole per frase. 44 capitoli su Ramón Villaamil, un funzionario licenziato a Madrid, e la sua famiglia, soprannominata las Miau; i lunghi periodi del narratore sono la parte difficile, mentre le scene con i dialoghi si leggono più in fretta.
Prima
Al livello B1 saranno faticosi i lunghi periodi del narratore, per esempio nei capitoli XIII e XIV (circa 27 parole per frase), e forme antiche come quedóse e hallábase vanno decifrate.
B1Questo testo
Al livello B2 ce la puoi fare: la maggior parte dei capitoli è fatta di scene e dialoghi con circa 12-20 parole per frase, e i lunghi passi del narratore si possono leggere lentamente, traducendo le singole parole.
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Al livello C1 il romanzo si legge con scioltezza; ti rallentano solo l’ortografia d’epoca (á per a, fué per fue), il parlato popolare dei personaggi e qualche lungo inciso.
Inizia a leggereLa frase media ha 17 parole, tra Doña Perfecta e Marianela (15) e Misericordia (18), tutti romanzi B2 di Galdós nel catalogo. Una parola su dieci (9,5%) ha 9 lettere o più: appena sotto il 9,9% da cui nel catalogo comincia il C1, come in Trafalgar (24 parole per frase, 9,9%), e sotto Doña Perfecta (9,8%), che è anch’essa B2. La difficoltà varia da capitolo a capitolo: XX e XL hanno in media circa 12 parole per frase, XIII e XIV circa 27. Da qui il livello B2. Questa è la valutazione del catalogo, non una certificazione.
Librería de Perlado, Páez y Compañía, 1907. Project Gutenberg
A Madrid, Ramón Villaamil, un onesto funzionario con lunghi anni di servizio al Ministero delle Finanze, è stato licenziato e passa le giornate ad aspettare un posto che lo rimetta a libro paga. A casa la moglie Pura, le figlie Milagros e Abelarda e il nipote Luisito salvano le apparenze con pochissimi soldi. Le donne della famiglia sono soprannominate las Miau, perché nella galleria del Teatro Real sembrano gatte, e il soprannome arriva al ragazzino nel cortile della scuola. Se Villaamil riavrà il suo posto e che cosa l’attesa faccia a lui e alla sua famiglia, qui non lo sveliamo.
I. Capítulo 1
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XX. Capítulo 20
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Scegli una parola sottolineata.
I ragazzi tirano sassi e gridano Miau, il miagolio di un gatto, e la parola diventa il soprannome che dà il titolo al romanzo. In questa edizione del 1907 la preposizione a si scrive ancora á (Á las cuatro, á la calle), quindi non leggerla come una parola diversa. Pies, para qué os quiero è un’espressione fissa per scappare: «piedi, a che mi servite».
Quedóse la chica como lela significa «la bambina rimase di sasso»: quedóse è se quedó con il pronome spostato dietro il verbo, l’ordine libresco delle parole dell’epoca, e hallábase funziona allo stesso modo. La lunga frase sulle carezze di Abelarda è una catena di brevi proposizioni, quindi leggila proposizione per proposizione finché non arriva la domanda della bambina.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Nel capitolo I la frase d’apertura del narratore si prolunga per molte righe: Ningún himno á la libertad, entre los muchos que se han compuesto en las diferentes naciones, es tan hermoso como el que entonan los oprimidos de la enseñanza elemental; tradurre l’intera frase nel Reader evita che si perda la battuta sulla libertà degli scolari.
ReaderÈ l’originale, non una versione ridotta per chi studia: il romanzo integrale di Benito Pérez Galdós, tutti i 44 capitoli, pubblicato per la prima volta nel 1888. Il lettore segue l’edizione del 1907 della Librería de Perlado, Páez y Compañía, Madrid, tratta dal Progetto Gutenberg, quindi conserva l’ortografia dell’epoca (á per a, fué per fue).
Miau non ha un audiolibro su MovaReader: qui il romanzo si legge sullo schermo. La traduzione compare quando tocchi una parola e ti servirà soprattutto per parole d’epoca o del parlato popolare come cuchufletas o zascandileaban.
Sì, con il piano Reader. In questo romanzo aiuta soprattutto con i lunghi periodi descrittivi, per esempio l’apertura del capitolo I: Ningún himno á la libertad, entre los muchos que se han compuesto en las diferentes naciones, es tan hermoso como el que entonan los oprimidos de la enseñanza elemental. Senza il piano, le singole parole si traducono fino al limite giornaliero.
Il romanzo intero richiede circa 16-27 ore: il ritmo di chi legge con la traduzione delle parole nuove, più lento di quello di un madrelingua. I capitoli vanno da circa 1.300 a 3.100 parole, quindi uno o due bastano per una serata.
Il testo è piuttosto uniforme, più che farsi via via più facile. La maggior parte dei capitoli ha 14-20 parole per frase; i più lenti sono XIII e XIV, con circa 27, e i più rapidi XX e XL, con circa 12.
Sì. Dopo l’accesso, il lettore ricorda il punto in cui sei arrivato e le parole che hai aperto, così puoi tornare al romanzo ogni sera da dove avevi lasciato. Ognuno dei 44 capitoli si apre anche dall’indice di questa pagina, per esempio il capitolo XX.