I. Chapter 1
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Commedia di matrimoni e pregiudizi, per il livello C1
Jane Austen, 1894
Il romanzo integrale di Jane Austen secondo l’edizione londinese di George Allen del 1894, senza adattamenti né tagli. Nel catalogo è C1: circa 121.700 parole e frasi di 21 parole in media. 61 capitoli su Elizabeth Bennet, le sue sorelle e l’orgoglioso signor Darcy; la lettura più semplice sono i capitoli I-XI e tutto ciò che va dal XLVI alla fine.
Prima
Al livello B2 rallenterà il lessico: ogni dodici parole, una ha 9 lettere o più, e nei capitoli XII-XLV le frasi sono di circa 23 parole e nascondono l’ironia dietro formule cortesi.
B2Questo testo
Al livello C1 è fattibile: l’inizio e i capitoli dal XLVI in poi scorrono veloci, e al centro del romanzo conviene andare più piano e tradurre più spesso la frase intera.
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Al livello C2 si legge senza intoppi; rallentano solo parole con un significato antico, come condescension nel senso di «affabilità verso gli inferiori», e qualche grafia insolita come develope.
Inizia a leggereLa frase media ha 21 parole, meno che in Ragione e sentimento (25) e persino che in Jekyll e Hyde, un libro B2 (23), quindi qui il livello non lo decide la lunghezza delle frasi. Lo decide il lessico: ogni dodici parole, una ha 9 lettere o più (condescension, solicitude, disinterested), quasi quanto in Frankenstein e più che in qualsiasi libro B2 del catalogo, dove il massimo lo hanno Middlemarch e La macchina del tempo, con una su quindici. Il livello non è uniforme: nei capitoli I-XI e dal XLVI alla fine le frasi sono di circa 19 parole; nei XII-XLV, di 23, con una parola lunga su undici. A questo si aggiunge l’ironia, facile da leggere alla lettera, come nella prima frase sulla «verità universalmente riconosciuta» riguardo agli scapoli ricchi. Per questo C1 e non B2. Valutazione del catalogo, non una certificazione.
George Allen, 1894. Project Gutenberg
Il signor Bennet ha cinque figlie, e alla sua morte la tenuta di Longbourn, nell’Hertfordshire, passerà a un suo cugino, il signor Collins, così la signora Bennet pensa solo a farle sposare bene. Il ricco e affabile signor Bingley affitta la vicina Netherfield e nota subito Jane, la maggiore. Il suo amico, il signor Darcy, ancora più ricco, al primo ballo dice che Elizabeth è appena «passabile» e non vuole ballare con lei, così lei lo ritiene orgoglioso e antipatico. Più tardi a Longbourn arriva lo stesso signor Collins, un pomposo ecclesiastico che cerca moglie tra le cugine. Dove portino Elizabeth le sue prime impressioni, qui non si racconta.
I. Chapter 1
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XV. Chapter 15
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Scegli una parola sottolineata.
La prima frase è costruita con so odd a mixture of... that...: «un miscuglio così strano di..., che...». Quick parts qui significa «intelligenza vivace», perché parts equivale a doti, e three-and-twenty years sono ventitré anni con l’ordine antico del numerale. In mean understanding, mean vuol dire «di scarso ingegno», non «cattivo». Dopo i due punti dell’ultima frase, Austen riassume in una riga tutta la vita della signora Bennet.
Le due frasi sono lunghe perché Austen concatena cause con il punto e virgola: la mancanza di giudizio, il padre, l’università. But little assisted significa «appena corretta», e kept the necessary terms, «frequentò solo i trimestri obbligatori». Nella seconda frase, l’umiltà che gli lasciò la severità del padre but it was now a good deal counteracted, cioè ora la contrasta la vanità, e weak head qui è «testa poco brillante».
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
I capitoli XV e XXX hanno le frasi più lunghe, di oltre 34 parole in media: lì la traduzione della frase intera in Reader mostra dove finisce un’idea e comincia la successiva.
ReaderSì, è l’originale senza tagli: l’intero romanzo di Jane Austen, 61 capitoli. La prima edizione uscì nel 1813 in tre volumi senza il nome dell’autrice; il frontespizio diceva solo By the Author of Sense and Sensibility. Il testo del lettore proviene dall’edizione londinese di George Allen del 1894, con i capitoli numerati di seguito; la prefazione di George Saintsbury e le illustrazioni di Hugh Thomson di quell’edizione non sono nel lettore.
Orgoglio e pregiudizio non ha una versione audio in MovaReader: qui il romanzo si legge, non si ascolta. Ogni parola sconosciuta si traduce con un tocco, e le più frequenti saranno quelle di maniere e carattere, come condescension, civility o solicitude.
Sì, serve il piano Reader. Dove aiuta di più è nei capitoli XII-XLV, con frasi di circa 23 parole in media, e soprattutto nel XV e nel XXX, dove superano le 34. Senza il piano puoi tradurre singole parole finché non si esaurisce il limite giornaliero.
Circa 20-34 ore per tutto il romanzo, leggendo con la traduzione delle parole nuove, che è più lento del ritmo di un madrelingua. Un capitolo medio ha circa 2.000 parole e sta in un pomeriggio; il più lungo, il XVIII, con il ballo di Netherfield, ne ha più del doppio.
I più semplici sono i capitoli I-XI e tutti dal XLVI alla fine: lì le frasi sono di circa 19 parole e una su quattordici ha 9 lettere o più. La parte centrale, capitoli XII-XLV, è più impegnativa: circa 23 parole per frase, e ogni undici parole una è lunga; le frasi più lunghe sono nei capitoli XV e XXX.
Sì, una volta dentro, il lettore ricorda dove ti sei fermato e quali parole hai aperto, così puoi leggere il romanzo a tratti senza cercare la pagina. L’indice di questa pagina apre uno qualsiasi dei 61 capitoli, per esempio il XLVI, da cui le frasi tornano ad accorciarsi.