VI. The Pillory
“!” , . .
, . . , , . , .
. . , , .
Adattamento B1: campanaro, zingara e cattedrale
Victor Hugo
Questo non è il testo di Victor Hugo, ma una versione MovaReader: il romanzo Notre-Dame de Paris raccontato in un inglese più semplice per il livello B1, in 15 capitoli. Parte dalla traduzione inglese di Isabel F. Hapgood pubblicata da Project Gutenberg, con 11 libri, 59 capitoli e più di 180.000 parole; qui ce ne sono circa 15.200, più o meno un dodicesimo. Restano la festa dei folli e il fallimento dell’opera di Gringoire, Esmeralda e la sua capra Djali, Quasimodo alla gogna, l’arcidiacono Claude Frollo e il capitano Febo, la pugnalata e il processo per stregoneria, l’asilo in cattedrale, l’assalto notturno dei malviventi della Corte dei Miracoli e il vero finale di Hugo, che è cupo. I capitoli sull’architettura, come «Questo ucciderà quello» e «Parigi a volo d’uccello», sono stati tolti, e dal film Disney e dai musical non è stato preso nulla. Il romanzo integrale non è nel catalogo. Le frasi hanno in media 13 parole, e il libro richiede 3-4 ore con traduzione.
Prima
In A2 la trama si segue, ma le frasi di 13 parole con subordinate, passivo e Past Perfect richiedono fatica; gli adattamenti A2 in inglese stanno tra 9 e 11 parole, e conviene cominciare da quelli.
A2Questo testo
In B1 è adatto: una storia oscura e piena di tensione, vocabolario frequente e tutta la grammatica del passato che questo livello già padroneggia.
Controlla questo passaggioCon margine in più
Un lettore di livello B2 percorrerà questa versione senza fatica in poche serate. Lo scaffale B2 in inglese esiste già, con testi integrali, e l’Hugo integrale, I lavoratori del mare, aspetta al livello C1.
Inizia a leggereDue misure collocano questa versione al livello B1, ed entrambe coincidono con gli adattamenti di questo livello già pubblicati in inglese. La formula del catalogo dà 13,0 parole per frase, come I miserabili, l’altra versione di Hugo; gli altri adattamenti B1 vanno da 12,7 (Orgoglio e pregiudizio) a 13,4 (Il fantasma dell’Opera), mentre gli adattamenti A2 in inglese non superano 9-11. Per capitolo la media cambia poco: da 12,5 parole nel VI, The Pillory, e nell’XI, Sanctuary!, a 14,2 nel XIV, The Little Shoe. Le parole di 9 lettere o più sono 309, il 2,0%, circa una ogni cinquanta; negli altri adattamenti B1 vanno dal 2,0% al 2,7%. Due terzi di esse, 204, cominciano con la maiuscola perché sono soprattutto nomi: Quasimodo compare 72 volte, Esmeralda 52 e Gringoire 40; senza di loro la percentuale scende allo 0,7%. La grammatica è quella di un racconto B1: had compare 148 volte (It was the first tear that he had shed in his whole life), c’è il passivo (Quasimodo had been brought to the pillory), il discorso indiretto (the clerk whispered that the prisoner was deaf) e i condizionali di primo e secondo tipo (If you can do it without ringing a single bell, you will be a Truand; he would know the truth and love her again). Come riferimento, l’Hugo integrale del catalogo, I lavoratori del mare, è al livello C1: 15 parole per frase e il 7,3% di parole lunghe. È una valutazione del catalogo, non una certificazione linguistica.
MovaReader. Victor Hugo, Notre-Dame de Paris (1831), English translation by Isabel F. Hapgood, Project Gutenberg
Parigi, 6 gennaio 1482, festa dei folli. Nella grande sala del Palazzo di Giustizia, il povero poeta Pierre Gringoire spera che la sua opera gli porti finalmente la fama, ma il pubblico preferisce eleggere papa dei folli l’uomo più brutto di Parigi, Quasimodo, il campanaro gobbo, orbo da un occhio e sordo di Notre-Dame, e la sala si svuota: in piazza balla Esmeralda. La ballerina di sedici anni, con la sua capra Djali, che sa dare l’ora con lo zoccolo, incanta tutti, e soprattutto il cupo arcidiacono Claude Frollo, il dotto sacerdote che un giorno raccolse il piccolo Quasimodo abbandonato. Quella stessa notte il campanaro tenta di rapirla, la salva il bel capitano degli arcieri del re, Febo di Châteaupers, e Gringoire, smarrito per le strade, finisce nella Corte dei Miracoli, il regno di ladri e mendicanti, dove sta per essere impiccato. Il giorno dopo Quasimodo viene fustigato alla gogna, e l’unica a dargli da bere è la ragazza che aveva tentato di rapire. In una cella di pietra della piazza vive una reclusa che da quindici anni odia gli zingari e non lascia andare una minuscola scarpina rosa. Esmeralda si innamora di Febo, Frollo non pensa ad altro che a lei, e il capitano dà un appuntamento alla ragazza in una vecchia casa sul ponte Saint-Michel. Dietro di lui, nel buio, cammina un uomo con un mantello nero. Come finisca quella notte e che ne sarà di tutti loro, lo racconta il libro.
VI. The Pillory
“!” , . .
, . . , , . , .
. . , , .
XIII. The Attack on Notre-Dame
. . , , . , .
. , . , . “ ,” . “ .”
Scegli una parola sottolineata.
Victor Hugo, Notre-Dame de Paris (1831), English translation by Isabel F. Hapgood, Project Gutenberg
He cried “Water!” a second time and then a third: a second time e a third (time) contano le volte che ripete il grido. Sponge è «spugna», e the gutter, il canaletto della strada dove scorre l’acqua sporca. Nobody would give water: would al passato indica spesso mancanza di volontà, «nessuno voleva dargli acqua». For he thought that she had come to take her revenge: for all’inizio della frase significa «perché», e il Past Perfect had come colloca l’arrivo della ragazza prima che lui la vedesse; take one’s revenge è «vendicarsi». It was the first tear that he had shed: shed qui non è «capanno», ma il participio di «versare». Forgot to drink vuol dire che smise di bere, e could not take his eye off her, «non riusciva a staccare l’occhio da lei»; eye è al singolare perché ha un occhio solo.
The door was beginning to break: il Past Continuous presenta un processo, la porta cede a poco a poco. When the lead had melted: il Past Perfect indica che il piombo si era già fuso prima di cadere; melt è «fondersi». Ran out through ... and poured down onto: out e down segnano la direzione, «uscì da» e «colò giù su». Leaving their dead and wounded: un aggettivo con the o con un possessivo può riferirsi a persone, the dead «i morti», the wounded «i feriti», e leaving esprime un’azione simultanea, «lasciando». Seemed to come alive significa «sembravano prendere vita». There was one that moved: that dopo one introduce una proposizione relativa, «ce n’era uno che si muoveva». Cursed, in that cursed bell-ringer, funziona da aggettivo e significa «maledetto».
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader serve nel capitolo XII, quando Quasimodo nasconde a Esmeralda la verità sul capitano: He went, because he would rather have her angry with him than hurt by the truth. Would rather ... than confronta due opzioni, have her angry vuol dire «che lei sia arrabbiata con lui», e hurt by the truth è un participio passivo; l’intera frase si legge «Se ne andò, perché preferiva che lei si arrabbiasse con lui piuttosto che la ferisse la verità».
ReaderNo, è un adattamento. MovaReader ha preso dal romanzo di Victor Hugo i personaggi, la trama e l’ordine dei fatti, e ha riscritto tutte le frasi in un inglese più semplice. Hugo pubblicò Notre-Dame de Paris in francese nel 1831; questa versione parte dalla traduzione inglese di Isabel F. Hapgood di Project Gutenberg: 11 libri, 59 capitoli e più di 180.000 parole. Qui ci sono 15 capitoli e 15.198 parole. Restano l’elezione del papa dei folli e il fallimento dell’opera di Gringoire, la Corte dei Miracoli con il fantoccio pieno di sonagli e la brocca rotta, Esmeralda e Djali con le loro lettere di legno, la storia della scarpina rosa di Reims, il processo del giudice sordo al sordo Quasimodo e la gogna, la cella di Frollo con la parola ANANKE, la moneta trasformata in foglia secca, il processo, il salvataggio davanti al portone della cattedrale, il fischietto e i due vasi di fiori, l’assalto dei malviventi e il vero finale del romanzo. Sono stati tolti i capitoli «Questo ucciderà quello» e «Parigi a volo d’uccello», le descrizioni della vecchia Parigi e della sua giustizia, le scene di Luigi XI, che stanno in due frasi, e quasi tutte le digressioni erudite. Dal film Disney e dai musical non è stato preso nulla: non ci sono canzoni né gargoyle che parlano. Il romanzo integrale non è nel catalogo, ma c’è un altro Hugo intero, I lavoratori del mare in traduzione inglese (C1), e la versione B1 de I miserabili. La parola gypsy, con cui Hugo e la sua traduttrice chiamano Esmeralda e il suo popolo, è mantenuta come nel romanzo; oggi molte persone rom la considerano offensiva.
Questa versione non ha audio su MovaReader, quindi si legge con gli occhi. Per leggere ad alta voce conviene cominciare dal capitolo IX, The Dry Leaf: è il più breve, 665 parole, e contiene il processo, dove la vecchia del ponte Saint-Michel racconta come la moneta si trasformò in una foglia.
La traduzione parola per parola è disponibile anche senza un piano, entro il limite giornaliero; la frase intera la traduce Reader. Serve, per esempio, nel capitolo V, quando il giovane Claude Frollo raccoglie il bambino abbandonato: “If I die,” he said to himself, “perhaps God will be kind to my brother because I was kind to this poor child.” È un periodo ipotetico di primo tipo (If I die ... will be) su un futuro possibile, e la proposizione con because, al passato, spiega in che cosa confida il sacerdote: «Se muoio, forse Dio sarà buono con mio fratello perché io sono stato buono con questo povero bambino».
Le 15.198 parole, a 60-100 parole al minuto e con le pause per tradurre, richiedono da 152 a 253 minuti, le stesse 3-4 ore indicate dalla pagina. Il capitolo più lungo, il XII, The Whistle and the Flowers, ha 1.486 parole (15-25 minuti), e il più breve, il IX, The Dry Leaf, 665 (7-11 minuti).
La pagina non segna tratti perché la difficoltà è uniforme in tutto il libro. La frase media dei capitoli va da 12,5 parole (il VI, The Pillory, e l’XI, Sanctuary!) a 14,2 (il XIV, The Little Shoe), e le parole lunghe da 4 nel X, In the Dark Prison, a 33 nel XII, The Whistle and the Flowers, dove la metà è il nome Quasimodo, che compare 17 volte.
Sì. Con l’accesso effettuato, il lettore ricorda il paragrafo in cui ti sei fermato e tutte le parole che hai tradotto. Dall’indice si apre uno qualsiasi dei 15 capitoli, per esempio il VI, The Pillory, in cui Esmeralda dà da bere a Quasimodo.