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Adattamento B1: il capitano Nemo e il Nautilus

Ventimila leghe sotto i mari Twenty Thousand Leagues Under the Sea

Jules Verne

Questo non è il romanzo di Jules Verne, ma una versione MovaReader: Ventimila leghe sotto i mari raccontato in inglese chiaro per il livello B1, in 16 capitoli. Parte da un’antica traduzione inglese di Project Gutenberg, con 46 capitoli e circa 104.000 parole, quindi questa versione, di circa 15.900, è sei volte e mezza più breve. Come in Verne, narra il professor Pierre Aronnax. Restano la caccia al «mostro marino», il capitano Nemo e il suo Nautilus, la passeggiata nella foresta sottomarina, il cimitero di corallo, il pescatore di perle, l’Atlantide, il Polo Sud, la prigionia sotto il ghiaccio e il polpo gigante. Le lunghe liste di pesci sono state tagliate, e le classificazioni di Conseil restano come una battuta che ritorna capitolo dopo capitolo. Dal cinema non è stato preso nulla. Le frasi hanno in media 14 parole, e il libro richiede 3-4 ore con traduzione.

  • B1
  • 15 855 parole
  • 3-4 ore

Questo testo è alla tua portata?

Due misure portano questa versione al livello B1. La prima sono le frasi: la formula del catalogo dà 13,5 parole per frase, un po’ più degli adattamenti B1 in inglese de Il conte di Montecristo (13,3) e Jane Eyre (13,2), ma sotto due testi integrali dello stesso scaffale, i racconti di Beatrix Potter e Fifty Famous Stories Retold, con 14,4 ciascuno. Gli adattamenti A2 in inglese vanno da 8,6 a 10,8 parole, e Il giro del mondo in ottanta giorni, dello stesso Verne, si ferma a 9,0. La seconda sono le parole lunghe: ce ne sono 343 di 9 lettere o più, il 2,2%, circa una ogni quarantasei, quasi come Fifty Famous People e Il conte di Montecristo (2,3%) e molto meno dei racconti di Beatrix Potter (3,4%). Poche sono nomi: solo 53 cominciano con la maiuscola (Professor compare 23 volte, Mediterranean 6), e il resto sono parole comuni come everything, understood o disappeared. Per capitolo, la frase media va da 12,4 parole nel IX, The Arabian Tunnel, a 15,3 nel II, The Chase. La grammatica è quella del B1: had compare 126 volte (She had sunk only a few hours before), c’è il passivo (The rail was charged with electricity), il discorso indiretto (he told me that the frigate’s rudder and screw had been broken by the monster) e i condizionali di primo e secondo tipo (If they catch me, I will fight; If they met, they would crush the Nautilus like glass). Come riferimento, Il ritratto di Dorian Gray, dello scaffale B2, ha frasi persino più corte (12,5 parole), ma il 4,7% di parole lunghe, più del doppio. È la valutazione del catalogo, non un esame.

15 855
parole
14
parole in una frase media
3-4
ore di lettura

MovaReader. Jules Verne, Vingt mille lieues sous les mers (1869-1870), early English translation with no translator named in the record (usually attributed to Lewis Page Mercier, 1872), Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Anno 1866. Navi di tutti i paesi trovano nell’oceano qualcosa di enorme, allungato e velocissimo che di notte brilla sott’acqua. Quando una forza sconosciuta apre un buco nello scafo di ferro del piroscafo Scotia, a New York si arma la fregata Abraham Lincoln per distruggere il mostro, che tutti credono un narvalo gigante. All’esperienza vengono invitati il naturalista parigino Pierre Aronnax e il suo imperturbabile servitore Conseil, e il miglior arpioniere a bordo risulta essere il canadese Ned Land. Dopo tre mesi di ricerca inutile vicino al Giappone, la fregata raggiunge il mostro, e l’attacco notturno finisce con i tre in acqua e poi sul dorso d’acciaio di una nave sottomarina. Il suo capitano, il misterioso Nemo, ha rotto con l’umanità e non riconosce alcuna legge della terra. Permette ai suoi prigionieri di muoversi liberamente per il Nautilus, ma non li lascerà mai andare. Aronnax vede ciò che nessuno scienziato aveva osato sognare: una foresta sul fondo del mare, un cimitero di corallo, una perla grande come una noce di cocco, le rovine dell’Atlantide e il Polo Sud. Ned Land, intanto, pensa solo a fuggire, e dietro la calma del capitano Aronnax scopre sempre più chiaramente un odio antico. Chi sia Nemo, di chi si vendichi e se i prigionieri rimetteranno mai piede sulla terraferma, lo racconta il libro.

Confronta due passaggi

Twenty Thousand Leagues Under the Sea

V. A Forest Under the Sea

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IX. The Arabian Tunnel

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Scegli una parola sottolineata.

Jules Verne, Vingt mille lieues sous les mers (1869-1870), early English translation with no translator named in the record (usually attributed to Lewis Page Mercier, 1872), Project Gutenberg

Passeggiata sul fondo del mare: inversione, so that e paragone con like

Il capitolo V ha alcune delle frasi più lunghe del libro, 14,6 parole in media, perché è descrizione e non dialogo. Thirty feet above us was the calm surface of the sea comincia dal luogo e mette il verbo prima del soggetto: «trenta piedi sopra di noi c’era la superficie calma del mare»; lo stesso vale per Above our heads floated jellyfish. So strongly that I could see esprime una conseguenza: «con tanta forza che riuscivo a vedere». In were broken into all the colours of the rainbow, so that every rock, shell and plant was edged with red ci sono due passivi, e so that porta al risultato: ogni roccia era bordata di colore. Like pink and blue umbrellas paragona le meduse a ombrelli, e wasted a lot of air riconosce con umorismo che parlare dentro il casco costava aria.

Il Tunnel Arabico: Past Continuous, -ing dopo il sostantivo e like an arrow

Il capitolo IX ha le frasi più corte del libro, 12,4 parole in media, e questo brano lo mostra: frasi brevi si alternano ad altre più lunghe. At a quarter past ten e At thirty-five minutes past ten danno l’ora alla maniera britannica, «alle dieci e un quarto» e «alle dieci e trentacinque». In the water of the Red Sea rushing down the tunnel la forma in -ing sta subito dopo il sostantivo e sostituisce una proposizione relativa: «l’acqua del mar Rosso che scendeva a precipizio nel tunnel». It carried us along like an arrow: carry along è «portare con sé» e like an arrow, «come una freccia». My heart was beating fast, al Past Continuous, descrive uno stato che dura per tutto il passaggio nel tunnel.

Capitoli

  1. IThe Monster of the Seas
  2. IIThe Chase
  3. IIIInside the Monster
  4. IVCaptain Nemo
  5. VA Forest Under the Sea
  6. VIIslands and Wrecks
  7. VIIThe Coral Cemetery
  8. VIIIThe Pearl Diver
  9. IXThe Arabian Tunnel
  10. XThe Gold of Vigo Bay
  11. XIThe Lost Continent
  12. XIIThe South Pole
  13. XIIITrapped Under the Ice
  14. XIVThe Giant Squid
  15. XVThe Avenger
  16. XVIThe Maelstrom

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

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Reader aiuta quando una sola frase concatena più passaggi di un ragionamento, come nel capitolo XII: For every foot of an iceberg above the water there are about three below it, so if these mountains rose three hundred feet above the sea, they went no deeper than nine hundred feet, which was nothing to the Nautilus. So porta dalla regola alla conclusione, if aggiunge una condizione e which si riferisce a tutto ciò che è stato detto prima, quindi l’intera frase si capisce così: «per ogni piede di iceberg sopra l’acqua ce ne sono circa tre sotto, quindi se quelle montagne si alzavano trecento piedi sul mare, non scendevano più di novecento, e per il Nautilus questo non era nulla».

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

No, qui non c’è nemmeno una frase di Jules Verne. MovaReader ha raccontato di nuovo il romanzo con parole proprie in inglese chiaro, senza cambiare i personaggi né l’ordine dei fatti. Verne scrisse il romanzo in francese; uscì a puntate tra il 1869 e il 1870 e in volume nel 1870. Questa versione parte dalla traduzione inglese di Project Gutenberg (ebook 164). Il registro non nomina il traduttore, ma quel testo di solito viene attribuito alla traduzione di Lewis Page Mercier del 1872, che già sopprimeva circa un quarto del romanzo. Ha 46 capitoli e circa 104.000 parole; qui ci sono 16 capitoli e 15.855 parole. Restano la caccia al mostro a bordo dell’Abraham Lincoln, il capitano Nemo e il Nautilus, la battuta di caccia nella foresta sottomarina dell’isola Crespo, Vanikoro, l’incagliamento nello stretto di Torres, il cimitero di corallo, il pescatore di perle di Ceylon, il Tunnel Arabico, il palombaro cretese e l’oro della baia di Vigo, l’Atlantide, il Polo Sud, la prigionia sotto il ghiaccio, i polpi giganti, la nave Vengeur e il vero finale del romanzo. Sono state tagliate le lunghe liste di pesci, i calcoli scientifici sulla costruzione della nave, il cavo transatlantico e quasi tutte le classificazioni di Conseil, che restano come brevi battute. Non è stato preso nulla dal cinema, nemmeno dal film Disney. Il romanzo integrale non è nel catalogo; di Verne c’è inoltre l’adattamento A2 de Il giro del mondo in ottanta giorni.

Esiste un audiolibro?

Questa versione di MovaReader non è registrata; si legge solo sullo schermo. Se vuoi esercitarti a voce alta, prova il capitolo XI, The Lost Continent: con 718 parole è il più breve, e quasi non ha dialogo, solo la marcia notturna sul fondo dell’Atlantico fino a una città in rovina.

Posso tradurre una frase intera?

La traduzione di frasi intere è affare di Reader; senza di esso si traducono parole singole, con un limite al giorno. Già nel capitolo I è utile, quando gli ingegneri esaminano nel bacino di carenaggio il buco dello Scotia: Something very hard had been driven through the thick iron with great force, and then it had pulled itself out again. La prima metà è un passivo al Past Perfect (had been driven, «era stato conficcato»), la seconda è un Past Perfect attivo con il pronome riflessivo (had pulled itself out, «si era sfilato da solo»), e insieme si capiscono così: «qualcosa di molto duro aveva attraversato il ferro spesso con grande forza e poi era uscito da solo».

Quante ore ci vogliono?

Il catalogo ipotizza un ritmo di 60-100 parole al minuto, perché si legge consultando le traduzioni. A questo ritmo, le 15.855 parole richiedono da 159 a 264 minuti, che la pagina arrotonda a 3-4 ore. Ogni capitolo richiede tra 7-12 minuti (l’XI, The Lost Continent, 718 parole) e 13-22 minuti (il IV, Captain Nemo, 1.332 parole).

Dove il testo diventa più facile?

Non c’è una parte più facile né una più difficile, ed è per questo che la pagina non segna tratti. Solo l’inizio è un po’ più denso: nei capitoli I e II, con le notizie sul mostro e l’inseguimento della fregata, la frase media arriva a 15,2 e 15,3 parole; poi oscilla tra 12,4 (IX) e 14,6 (V). Il IV, dove Nemo spiega come funziona il Nautilus, riunisce più parole lunghe (39), e il II meno (11).

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì, se hai effettuato l’accesso: la volta dopo il libro si riapre nel paragrafo in cui ti sei fermato e le parole tradotte restano salvate. L’indice permette di saltare a uno qualsiasi dei 16 capitoli, come il XII, The South Pole, quando il Nautilus si infila sotto il ghiaccio.