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Romanzo di un giorno a Dublino per il livello C2

Ulisse Ulysses

James Joyce, 1984

Romanzo di James Joyce, pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1922, non un adattamento: il testo del lettore segue l’edizione corretta del 1984. Nel catalogo è C2: circa 265.000 parole e frasi di 12 parole in media. 18 episodi in tre parti su un solo giorno a Dublino; dall’episodio XII, ciascuno è scritto in uno stile diverso.

  • C2
  • 264 980 parole
  • 44-74 ore

Questo testo è alla tua portata?

La formula del catalogo dà 12 parole per frase, come Fifty Famous People, dello scaffale B1, la media più corta tra i testi integrali in prosa in inglese del catalogo (Il ritratto di Dorian Gray ne ha 13), e una parola lunga, di 9 lettere o più, ogni quindici, quasi come La macchina del tempo, di livello B2. Queste medie non colgono Joyce. Negli episodi I-XI le frasi sono corte, circa 8 parole, perché i pensieri arrivano a pezzi e senza virgolette; nel III, inoltre, in latino, francese e tedesco, con parole fuse come snotgreen. Dal XII, ogni episodio imita un altro stile: il XIV percorre la prosa inglese dalle frasi latineggianti al gergo, il XV è un’opera teatrale, il XVI sta intorno alle 29 parole per frase e nel XVII, di domande e risposte, una parola su sei è lunga, il doppio che in Frankenstein, di livello C1. Il XVIII, circa 24.200 parole, ha due punti fermi e nessuna virgola: la formula ci vede due frasi e la media sale. Per questo C2 e non C1. Valutazione del catalogo, non una certificazione.

264 980
parole
12
parole in una frase media
44-74
ore di lettura
1984
Garland Publishing

Garland Publishing, 1984. Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

Dublino, 16 giugno 1904: un solo giorno, dal mattino alla sera. Il giovane professore Stephen Dedalus fa colazione con il beffardo Buck Mulligan in una vecchia torre sul mare, fa lezione in una scuola, passeggia sulla spiaggia e nel pomeriggio espone alla Biblioteca Nazionale la sua teoria su Amleto. Intanto Leopold Bloom, agente pubblicitario, prepara la colazione a sua moglie, Molly, va al funerale di un conoscente, sbriga un annuncio per il giornale, pranza e gira per la città fino a sera. Le strade dei due uomini si incrociano più volte. Come finisce quel giorno qui non si racconta.

Confronta due passaggi

Ulysses

III. Chapter 3

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XVII. Chapter 17

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Project Gutenberg

Pensieri senza virgolette

Sono i pensieri di Stephen, senza virgolette né «pensò». Il he di But he adds: in bodies e il milionario calvo che viene dopo sono Aristotele: maestro di color che sanno è come lo chiamò Dante. Snotgreen, bluesilver, seaspawn: Joyce fonde due parole in una, e il senso emerge dalle sue parti.

Domanda e risposta

L’episodio XVII è scritto come un catechismo: una domanda e poi una risposta esatta, quasi scientifica. What parallel courses... significa «quali percorsi paralleli seguirono Bloom e Stephen al ritorno?». L’ultima frase è una battuta geometrica: attraversano la piazza rotonda davanti alla chiesa lungo il diametro, perché la corda è più corta dell’arco che sottende.

Dove il testo si fa più difficile

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

Nell’episodio XVI le frasi stanno intorno alle 29 parole e nel XIV Joyce imita la prosa inglese antica: lì tradurre l’intera frase in Reader mostra come regge l’idea.

Reader

Se questo libro non fa per te

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

È il testo originale, non un riassunto per studenti: il romanzo integrale, i 18 episodi delle sue tre parti. Lo pubblicò per la prima volta nel 1922 la libreria parigina Shakespeare and Company, e il testo del lettore segue l’edizione corretta di Hans Walter Gabler, del 1984: per esempio, nell’episodio IX c’è la frase Love, yes. Word known to all men, che manca nella prima edizione.

Esiste un audiolibro?

Ulisse non ha un audiolibro su MovaReader, quindi qui il romanzo si legge, episodio per episodio. La parola si traduce quando la tocchi.

Posso tradurre una frase intera?

Sì, nel piano Reader; le singole parole sono gratuite fino al limite giornaliero. In Ulisse serve soprattutto nell’episodio XVI, con circa 29 parole per frase in media, e nelle imitazioni di prosa antica del XIV.

Quante ore ci vogliono?

Circa 44-74 ore di lettura con la traduzione delle parole nuove: è il ritmo di chi impara, non quello di un madrelingua. L’episodio più lungo, il XV, occupa circa un settimo del libro, quindi conviene ripartirlo in più sere.

Dove il testo diventa più facile?

Non diventa più facile: al contrario, dall’episodio XII si complica. I più facili sono i IV-VIII, il giorno di Bloom: circa 8 parole per frase e una parola lunga ogni ventuno. Nei XII-XVII c’è già una parola lunga ogni dodici, e il più denso è il XVII, con una ogni sei. Il XIII è più leggero dei suoi vicini, e il XVIII ha solo due punti fermi in circa 24.200 parole.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì. Quando accedi, il lettore ricorda dove ti eri fermato e le parole che hai aperto, quindi in 44-74 ore di lettura non dovrai cercare la pagina. Ciascuno dei 18 episodi si apre separatamente dall’indice di questa pagina, per esempio il IV, dove comincia il giorno di Bloom.