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Lapsus, sogni e nevrosi: lezioni per il livello C1

Introduzione alla psicoanalisi A General Introduction to Psychoanalysis

Sigmund Freud, 1920

Le lezioni di Sigmund Freud nella traduzione inglese autorizzata del 1920, non un adattamento. Nel catalogo è C1: circa 153.800 parole e frasi di 25 parole in media. Sono 28 lezioni in tre parti: gli atti mancati, i sogni e la teoria generale delle nevrosi.

  • C1
  • 153 800 parole
  • 26-43 ore

Questo testo è alla tua portata?

La frase media ha 25 parole, come in Ragione e sentimento, e qui una parola su otto ha 9 lettere o più: più che in qualsiasi altro libro del catalogo, compreso Frankenstein, di livello C1, dove è una su dodici. Non c’è una trama che trascini la lettura: il ragionamento si regge su parole astratte come interpretation, suppression o transference. Per questo non è B2. Ma nemmeno C2: già nel primo paragrafo Freud dice di dover parlare come se il suo pubblico non sapesse nulla di psicoanalisi; poi risponde a obiezioni immaginarie e spiega le sue idee con lapsus, sogni e storie di pazienti. La sintassi è comune, senza dialetti né imitazioni di stile, e la difficoltà è uniforme: 24-25 parole per frase in ciascuna delle tre parti. Per questo C1. Valutazione del catalogo, non una certificazione.

153 800
parole
25
parole in una frase media
26-43
ore di lettura
1920
Boni and Liveright

Boni and Liveright, 1920. Project Gutenberg

Di cosa parla, senza svelare il finale

La prima parte, di quattro lezioni, parte da piccoli errori che tutti conosciamo: lapsus nel parlare e nello scrivere, errori di lettura, nomi dimenticati e oggetti smarriti, e si chiede se siano casuali. La seconda, di undici, tratta dei sogni: come interpretarli, che cosa separa il contenuto manifesto dai pensieri latenti, che cosa sono la censura del sogno, i simboli e i sogni infantili. La terza, di tredici, passa alle nevrosi: il senso dei sintomi, l’inconscio, la resistenza e la rimozione, la vita sessuale e lo sviluppo della libido, l’angoscia, il narcisismo, il transfert e la cura. Le risposte di Freud qui non si raccontano: le costruisce lezione dopo lezione.

Confronta due passaggi

A General Introduction to Psychoanalysis

II. The Psychology of Errors

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XXVI. The Libido Theory and Narcism

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Scegli una parola sottolineata.

Project Gutenberg

Il verbo, alla fine della domanda

La seconda frase presenta il soggetto come un lungo elenco: a glance, scarcely perceptible to others, a fleeting gesture, the prolonging of a hand-shake by one second, e il verbo suffice («bastare») aspetta proprio prima del punto interrogativo. Il senso è: non bastano uno sguardo, un gesto o una stretta di mano più lunga di un secondo? Così Freud discute con il suo pubblico: con domande la cui risposta è evidente.

Occupation come termine

Occupation of objects, in questa traduzione del 1920, significa che la libido, l’energia della pulsione sessuale, si concentra su un’altra persona o su una cosa; le traduzioni successive dicono cathexis. Su questo si regge la distinzione: egoism cerca solo il proprio vantaggio, e narcism significa che anche la libido è rivolta verso sé stessi.

Capitoli

  1. IIntroduction
  2. IIThe Psychology of Errors
  3. IIIThe Psychology of Errors (Continued)
  4. IVThe Psychology of Errors (Conclusion)
  5. VDifficulties and Preliminary Approach
  6. VIHypothesis and Technique of Interpretation
  7. VIIManifest Dream Content and Latent Dream Thought
  8. VIIIDreams of Childhood
  9. IXThe Dream Censor
  10. XSymbolism in the Dream
  11. XIThe Dream-Work
  12. XIIAnalysis of Sample Dreams
  13. XIIIArchaic Remnants and Infantilism in the Dream
  14. XIVWish Fulfillment
  15. XVDoubtful Points and Criticism
  16. XVIPsychoanalysis and Psychiatry
  17. XVIIThe Meaning of the Symptoms
  18. XVIIITraumatic Fixation: The Unconscious
  19. XIXResistance and Suppression
  20. XXThe Sexual Life of Man
  21. XXIDevelopment of the Libido and Sexual Organizations
  22. XXIITheories of Development and Regression: Etiology
  23. XXIIIThe Development of the Symptoms
  24. XXIVOrdinary Nervousness
  25. XXVFear and Anxiety
  26. XXVIThe Libido Theory and Narcism
  27. XXVIITransference
  28. XXVIIIAnalytical Therapy

La traduzione mentre leggi

Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.

Reader

1 € al mese

Le frasi più lunghe, circa 28 parole, sono nelle lezioni XIII e XXI, e la terza parte è la più carica di termini: lì tradurre l’intera frase in Reader lascia vedere come Freud costruisce il ragionamento.

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Prima di leggere

È l’originale o un adattamento per chi studia?

Non è un adattamento né un riassunto: è la traduzione inglese completa, con le 28 lezioni delle tre parti. Freud pubblicò queste lezioni in tedesco nel 1916-1917; questa traduzione autorizzata uscì a New York nel 1920, con una prefazione di G. Stanley Hall, e il frontespizio non nomina il traduttore. Il testo del lettore comincia direttamente dalla lezione I, senza quella prefazione. La traduzione ha un suo lessico: la lezione XIX si intitola Resistance and Suppression, e nelle traduzioni successive, Resistance and Repression.

Esiste un audiolibro?

No, queste lezioni non hanno una versione audio su MovaReader. Freud si rivolge a un pubblico in una sala, ma qui il corso si legge: ogni parola, dai lapsus della lezione II ai termini della XXVI, si traduce quando la tocchi.

Posso tradurre una frase intera?

Sì, ma con il piano Reader; senza, puoi tradurre singole parole fino al limite giornaliero. In queste lezioni aiuta soprattutto nella XIII e nella XXI, dove la frase media sta intorno alle 28 parole, e nella terza parte, dove una sola frase concatena più termini.

Quante ore ci vogliono?

Circa 26-43 ore se traduci le parole che non conosci; un madrelingua impiegherebbe meno. Le lezioni sono pause naturali: ce ne sono 28, e la maggior parte comincia ricordando dove finiva la precedente.

Dove il testo diventa più facile?

Il testo non diventa chiaramente più facile: ciascuna delle tre parti ha 24-25 parole per frase, quindi la difficoltà è uniforme. Il lessico è un po’ più leggero nella seconda parte, quella dei sogni, con una parola lunga ogni nove, e soprattutto nella lezione XII, analisi di sogni d’esempio, con una ogni dodici. La terza parte, sulle nevrosi, è la più densa, con una ogni otto, e ancora di più lo sono due lezioni singole, la I, introduttiva, e la XXIII: una ogni sette.

Il punto raggiunto nel libro verrà salvato?

Sì: dopo l’accesso, il lettore salva un segnalibro nel punto in cui ti eri fermato e ricorda quali parole hai consultato, così puoi leggere una lezione alla volta. Ciascuna delle 28 lezioni ha il suo link nell’indice di questa pagina, per esempio la XVI, la prima sulle nevrosi.