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La guerra di un avvocato in una cittadina galiziana, C1
Ivan Franko, 1960
L’originale integrale in ucraino del romanzo di Ivan Franko del 1900, non un adattamento. È per chi ha un livello C1 e vuole una storia lunga e avvincente di tribunali, politica locale e un amore perduto in una città di provincia della Galizia austriaca. Circa 98.000 parole in 60 brevi capitoli, in media 12 parole per frase.
Prima
A livello B2 i dialoghi si leggono bene, ma i capitoli narrativi sono un muro: parole di tribunale e d’ufficio come трибунал e староство, forme galiziane come се e тілько, e capitoli come XIV e XXXIX con 26-27 parole per frase.
B2Questo testo
A livello C1 si legge con i tocchi sulle singole parole: i capitoli di dialogo come XXVIII e LVI scorrono veloci, mentre i lunghi capitoli riflessivi vanno presi con calma. Con 60 brevi capitoli, un capitolo al giorno funziona bene.
Controlla questo passaggioCon margine in più
A livello C2 il romanzo si legge in scioltezza; ti rallentano solo il gergo giuridico e amministrativo della Galizia austriaca e qualche frase latina o francese (aequam servare mentem, allons, enfants de la patrie).
Inizia a leggereLe frasi non sono lunghe, 12 parole in media, perché gran parte del romanzo è dialogo; ma una parola su dieci (10,5%) ha 9 lettere o più, la stessa densità di Zakhar Berkut di Franko (10,4%) e di Boa constrictor (10,0%). «Дорогою ціною» di Mykhailo Kotsiubynsky ha una lunghezza di frase quasi uguale (11,7 parole) ma solo l’8,8% di parole lunghe, ed è B2 in questo catalogo. Il lessico è quello dei tribunali e degli uffici distrettuali: меценас (il modo galiziano di rivolgersi a un avvocato) compare 140 volte, староста (capo del distretto) e маршалок (maresciallo del distretto) oltre 200 volte ciascuno, accanto a трибунал, протокол e канцелярія. L’edizione del 1960 conserva forme galiziane: се per це (708 volte), тілько per тільки (228), кождий per кожний. Alcuni capitoli sono piccoli saggi: il capitolo XIV ha in media circa 27 parole per frase, e nel capitolo XXXVIII quasi una parola su cinque è lunga. Da qui il livello C1. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
Книгоспілка, 1960. Wikisource
Il dottor Yevhen Rafalovych, giovane avvocato ucraino, si è appena trasferito in una cittadina di provincia della Galizia e vince la sua prima causa lì, difendendo contadini accusati di una rivolta agraria. Fuori dal tribunale un funzionario trasandato, Stalsky, lo saluta ad alta voce: è stato il precettore di Yevhen e parla di sua moglie in un modo che mette a disagio tutti. Presto Yevhen scopre chi è lei: Regina, la ragazza che amava da studente, data in sposa contro la sua volontà da una zia. Lui si getta invece nel lavoro. Tiene il suo studio in ucraino, si scontra con il potente maresciallo del distretto Brykalsky, viaggia alle udienze nei villaggi e vede i contadini truffati da usurai, funzionari e un imbroglione che promette di tenere i loro figli lontani dall’esercito. Il capo del distretto e i piccoli intriganti della città cominciano a tenerlo d’occhio, e nel cortile di casa sua vive il custode silenzioso Baran, un uomo dal passato oscuro. Cosa succede dopo non viene rivelato qui.
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XXIX. Розділ 29
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Scegli una parola sottolineata.
«Що, не пізнають мене пан меценас?» è alla lettera «Come, non mi riconoscono il signor consigliere?»: in Galizia a una persona rispettata ci si rivolgeva in terza persona, con il verbo al plurale (пізнають, non пізнаєте). Leggilo come un «lei» cortese: «Non mi riconosce, signor consigliere?». Nota anche сього per цього, una delle forme galiziane che attraversano tutto il libro.
Franko scrive questo passo al presente e fa dell’autunno il soggetto di una lunga catena di verbi: ходить, снує, обснувала, заповнила, потяглася. Segui la catena e la lunga frase va a posto. Due parole da ricordare: мряка, la parola galiziana per la nebbia con pioggerella (standard туман o мжичка), e немногих per небагатьох.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Nel capitolo I i contadini difesi da Rafalovych sono «не тілько увільнені трибуналом, але надто мали надію в дорозі цивільного процесу виграти те фатальне пасовисько» («non solo assolti dal tribunale, ma con la speranza di vincere in sede civile anche quel pascolo fatale»): tradurre l’intera frase in Reader chiarisce in un colpo i termini giuridici e il тілько galiziano.
ReaderSì, è l’originale integrale, non una versione ridotta: tutti i 60 capitoli del romanzo di Ivan Franko. Uscì per la prima volta nel 1900 sulla rivista di Leopoli Literaturno-Naukovyi Vistnyk. Il testo è quello del volume XII delle sue Opere in 20 volumi (Knyhospilka, New York, 1960), tratto da Wikisource, e la grafia è quella di quell’edizione, con forme galiziane come се e тілько lasciate come le scrisse Franko. Circa due pagine del capitolo VII mancano nella scansione dell’edizione del 1960; sono state prese dall’edizione di Lipsia (Українська накладня) e portate alla stessa grafia.
Sentieri incrociati non ha un audiolibro su MovaReader: qui il romanzo si legge sullo schermo. Tocca una parola per vedere la traduzione; ti servirà soprattutto per le parole di tribunale e d’ufficio come меценас (consigliere, il modo di rivolgersi a un avvocato) e староста (il capo del distretto).
Sì, con il piano Reader. Aiuta soprattutto nei capitoli riflessivi come XIV e XXXIX, con 26-27 parole per frase, e con righe come «але не міг пригадати собі, щоб де-небудь і коли-небудь знав сього панка» («ma non riusciva a ricordare di aver mai conosciuto questo signorino, da nessuna parte e in nessun momento»). Senza il piano, traduci le singole parole fino al limite giornaliero.
L’intero romanzo richiede circa 16-27 ore al ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, più lento di un madrelingua. I 60 capitoli sono brevi, circa 1.600 parole in media: il capitolo XXV ha circa 700 parole, e i più lunghi, L e LX, circa 4.350 e 4.800, quindi questi due conviene dividerli in due sedute.
Non per parti: la difficoltà è uniforme in tutto il libro. In gruppi di dieci capitoli la frase media resta tra 10,6 e 12,9 parole e la quota di parole lunghe tra il 9,3% e l’11,8%. Cambia da capitolo a capitolo: i capitoli di dialogo come XXVIII e LVI hanno 7-8 parole per frase, quelli riflessivi come XIV, XXXVIII e XXXIX 23-27.
Sì. Dopo l’accesso, il lettore ricorda l’ultimo punto raggiunto e le parole che hai aperto, così puoi tornare al romanzo da dove eri rimasto. Ognuno dei 60 capitoli si apre dall’indice in questa pagina, per esempio XXIX. Розділ 29, dove Yevhen cavalca nella nebbia d’autunno verso il villaggio di Babyntsi.