La regola principale
Nome + virgola + who / which / whose / where / when + frase + virgola. La relativa appositiva (non-defining) aggiunge solo un dettaglio su qualcosa di già identificato: My mother, who lives in Bologna, is a doctor. Si usa who per le persone, which per le cose e per un’intera frase, whose per il possesso. That non si usa e il pronome non si omette mai.
Relativa restrittiva o appositiva: cosa cambia con le virgole
Come in italiano, esistono due tipi di relativa. La relativa restrittiva (defining) serve a identificare la persona o la cosa, quindi non ha virgole: The students who passed got a prize. La relativa appositiva, detta anche non restrittiva (non-defining), aggiunge un dato in più: se la togli, la frase si capisce lo stesso. My mother, who lives in Bologna, is a doctor. Hai una sola madre, quindi «che vive a Bologna» è un’informazione aggiuntiva.
Le virgole cambiano il significato. My brother who lives in Bologna explained the rules vuol dire che hai più fratelli e parli di quello che vive a Bologna. My brother, who lives in Bologna, explained the rules vuol dire che ne hai uno solo. Per questo negli esempi il nome è sempre unico: un nome proprio, my mother, the Eiffel Tower.
La punteggiatura funziona come in italiano, ma in inglese la virgola è obbligatoria e porta il significato: non puoi metterla o toglierla a piacere. Ricorda anche la seconda virgola: una prima del pronome e una che chiude la relativa se la frase continua. Se la relativa chiude la frase, basta la prima virgola e il punto: We visited the Louvre, which was very crowded. Parlando, la virgola corrisponde a una breve pausa.
Quale pronome scegliere
| Pronome | Si usa per | Esempio |
|---|---|---|
| who | persone (che, il quale) | Giulia, who speaks four languages, works as a guide. |
| which | cose, idee, un’intera frase (il che) | Bologna, which is in northern Italy, is famous for its food. |
| whose | possesso: il cui, la cui (persone e cose) | London, whose museums are free, attracts many visitors. |
| where | luogo (dove), se la frase è completa senza di esso | Milan, where I was born, is a big city. |
| when | tempo: anno, data, periodo (quando) | In 2014, when we moved to Turin, I started a new job. |
| that | non si usa | *My mother, that lives in Bologna, ... è un errore |
In italiano che vale per quasi tutto («mia madre, che vive a Bologna», «il Louvre, che abbiamo visitato»), e da qui nasce l’errore più comune: *My mother, that lives in Bologna. Tra virgole l’inglese chiede who per le persone e which per le cose. That è possibile solo nella relativa restrittiva, senza virgole (the book that I bought). Cui e il quale corrispondono a whom e which dopo una preposizione, dove a where, quando a when.
Where si usa quando la frase resta completa senza il luogo: Milan, where I was born. Se il luogo è soggetto o complemento oggetto serve which: Bologna, which is in northern Italy, Florence, which we visited last year (non *Florence, where we visited). Con il tempo succede lo stesso: in 2014, when we moved, ma 2014, which was a hard year.
Whose: il cui, senza concordanze
Whose corrisponde a «il cui, la cui, i cui, le cui», ma non cambia mai e non porta l’articolo: Shakespeare, whose plays are still popular. Non confonderlo con who’s, che è la contrazione di who is o who has. Se in italiano eviti «cui» perché suona formale, in inglese whose è normalissimo.
Il pronome non si omette
Nella relativa restrittiva il pronome complemento a volte sparisce: the book I bought. Nella appositiva non succede mai: The Louvre, which I visited last year, is huge. In italiano il «che» non si omette, quindi il rischio è basso. Attenzione però al pronome ripetuto, tipico del parlato («il Louvre, che l’ho visitato»): in inglese non c’è un secondo pronome, non *which I visited it, ma which I visited.
Which riferito a un’intera frase
Which può riferirsi a tutta la frase precedente: Giulia failed the exam, which surprised everyone. L’italiano usa «il che» o «cosa che» («Giulia non ha superato l’esame, il che ha sorpreso tutti»), e l’errore tipico è tradurre «cosa che» con *what o *that. Dopo la virgola what non è possibile in questo ruolo, e that tra virgole nemmeno. Non usare nemmeno *it: *Giulia failed the exam, it surprised everyone sono due frasi unite solo da una virgola.
Preposizioni: in which, most of whom
In italiano la preposizione sta sempre davanti a «cui» («l’hotel in cui abbiamo alloggiato»). L’inglese ammette due ordini: the Hotel Adlon, in which we stayed (formale) e the Hotel Adlon, which we stayed in (più naturale nel parlato). Una frase che finisce con una preposizione ti sembrerà strana, ma in inglese è corretta. Con le quantità la preposizione va sempre davanti: some of which, most of which, both of whom, all of whom. Per le persone dopo una preposizione si usa whom: Giulia has two sisters, both of whom live in Rome.
Who o whom
Se il pronome è complemento, whom è la forma formale e who è normale nel parlato: Professor Brown, whom we met at the conference e Professor Brown, who we met at the conference sono entrambe corrette. Dopo una preposizione vale solo whom: to whom, with whom, most of whom. Se il pronome è soggetto, solo who: Giulia, who speaks four languages.
La prova della cancellazione
Cancella la relativa. Se la frase continua a identificare di chi o di cosa parli, è appositiva e vuole le virgole. Se manca l’informazione per capirlo (The students who passed), niente virgole, e si può usare who o that.
Passato prossimo e past simple
Negli esempi con un momento preciso (last year, in 1889, in 2014) l’inglese vuole il past simple, anche se in italiano diresti il passato prossimo: «abbiamo visitato il Louvre» è we visited the Louvre, non *we have visited.
Esempi
- My mother, who has worked in a hospital for twenty years, starts work at six. Mia madre, che lavora in ospedale da vent’anni, comincia alle sei.
- We visited the Louvre, which was very crowded. Abbiamo visitato il Louvre, che era affollatissimo.
- Shakespeare, whose plays are still popular, was born in Stratford. Shakespeare, le cui opere sono ancora popolari, nacque a Stratford.
- Milan, where I was born, has changed a lot. Milano, dove sono nato, è cambiata molto.
- We moved to Turin in 2014, when the city was very quiet. Ci siamo trasferiti a Torino nel 2014, quando la città era molto tranquilla.
- Giulia passed the driving test, which surprised everyone. Giulia ha superato l’esame di guida, il che ha sorpreso tutti.
- The Eiffel Tower, which was built in 1889, can be seen from many parts of Paris. La Torre Eiffel, costruita nel 1889, si vede da molte zone di Parigi.
- Marco has three brothers, all of whom play football. Marco ha tre fratelli, che giocano tutti a calcio.
- The museum has two thousand paintings, most of which were painted before 1900. Il museo ha duemila dipinti, la maggior parte dei quali è stata realizzata prima del 1900.
- Professor Brown, whom we met at the conference, will visit us in May. Il professor Brown, che abbiamo conosciuto al convegno, verrà a trovarci a maggio.
- We stayed at the Hotel Adlon, which I had read about in a magazine. Abbiamo alloggiato all’Hotel Adlon, di cui avevo letto su una rivista.
Errori frequenti
My mother, that lives in Bologna, is a doctor.My mother, who lives in Bologna, is a doctor. tra virgole that non si usa: per le persone who, anche se in italiano è sempre «che».The Louvre, I visited last year, is huge.The Louvre, which I visited last year, is huge. nella appositiva il pronome non si omette, nemmeno come complemento.Giulia failed the exam, what surprised everyone.Giulia failed the exam, which surprised everyone. per un’intera frase serve which: what non va dopo la virgola, anche se «cosa che» lo suggerisce.My mother, who lives in Bologna is a doctor.My mother, who lives in Bologna, is a doctor. manca la seconda virgola che chiude la relativa.Shakespeare, who plays are still popular, was born in Stratford.Shakespeare, whose plays are still popular, was born in Stratford. «il cui» è whose: who non esprime il possesso.The Eiffel Tower, which we climbed it last year, is 330 metres high.The Eiffel Tower, which we climbed last year, is 330 metres high. which sostituisce già il complemento, quindi niente it ripetuto.Florence, where we visited last year, was very hot.Florence, which we visited last year, was very hot. il luogo è complemento oggetto di visit: serve which, non where.Giulia has two sisters, both of who live in Rome.Giulia has two sisters, both of whom live in Rome. dopo una preposizione, per le persone si usa whom e non who.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra defining e non-defining relative clauses?
La relativa restrittiva (defining) identifica la persona o la cosa e non ha virgole: The students who passed got a prize. L’appositiva (non-defining) aggiunge un dato extra tra virgole: My mother, who lives in Bologna, is a doctor.
Si può usare that in una non-defining relative clause?
No. Dopo la virgola si usa who per le persone e which per le cose: My mother, who lives in Bologna, is a doctor. That compare solo nella relativa restrittiva, senza virgole.
Si può omettere who o which in una relativa appositiva?
No. Nella restrittiva il pronome complemento si può omettere (the book I bought), nella appositiva mai: The Louvre, which I visited last year, is huge.
Come si dice «il che» o «cosa che» in inglese dopo una virgola?
Con which: Giulia failed the exam, which surprised everyone. Non usare what né that.
Who o whom in una relativa appositiva?
Come complemento vanno bene entrambi, ma whom è più formale: Professor Brown, whom we met at the conference. Dopo una preposizione vale solo whom: both of whom.
Quante virgole servono in una non-defining relative clause?
Due se sta in mezzo alla frase: My mother, who lives in Bologna, is a doctor. Se sta in fondo, basta la virgola iniziale e il punto.