Vai al contenuto principale

B2 · Teoria

Discorso indiretto: domande e ordini (asked if, told me to)

Nel discorso indiretto la domanda si introduce con asked + if / whether o una parola interrogativa, e l’ordine delle parole è quello di una frase affermativa, senza do: She asked me where I lived. Un ordine o una richiesta si riporta con told / asked + persona + to + verbo: He told me to close the door.

B2 Tempi avanzati ·

La regola principale

Domanda: asked (me) + if / whether o parola interrogativa + ordine della frase affermativa + slittamento del tempo, senza do / does / did. Ordine o richiesta: told / asked + persona + (not) to + infinito. La domanda indiretta non ha il punto interrogativo. Dopo told c’è sempre una persona (told me); dopo asked può esserci oppure no.

Domande sì/no: asked + if / whether

Per una domanda a cui si risponde sì o no si usa if oppure whether, e sono entrambi corretti: She asked me if I was tired e She asked me whether I was tired hanno lo stesso significato. Dopo vengono soggetto e verbo, come in una frase affermativa. Do / does / did spariscono e il tempo slitta all’indietro, come nell’argomento sul discorso indiretto del livello B1.

La domanda sì/no e il suo riporto
Discorso direttoDiscorso indiretto
"Are you tired?"She asked me if I was tired.
"Do you like your job?"He asked me whether I liked my job.
"Did you call the hotel?"She asked if I had called the hotel.
"Can you start on Monday?"They asked if I could start on Monday.
"Will you stay here tomorrow?"He asked if I would stay there the next day.

Il nostro «se» dell’interrogativa indiretta corrisponde a if / whether: «mi ha chiesto se ero stanco» = asked if I was tired. Attenzione però al tempo. In italiano si può lasciare il presente anche quando il verbo che introduce è al passato prossimo («mi ha chiesto dove abito»), oppure usare l’imperfetto («dove abitavo»). In inglese, quando racconti un fatto passato, lo slittamento è la scelta normale: asked where I lived, non *asked where I live. Dopo asked non si mette mai that davanti a if: *asked that if non esiste.

Domande con parola interrogativa: ordine della frase affermativa

La parola interrogativa resta, l’ausiliare sparisce
Discorso direttoDiscorso indiretto
"Where do you live?"He asked me where I lived.
"What did you buy?"She asked me what I had bought.
"When does the train leave?"I asked when the train left.
"Why are you late?"The teacher asked why I was late.
"How long have you worked here?"She wanted to know how long I had worked there.
"Who called?"He asked who had called.

Nella domanda diretta l’ausiliare sta davanti al soggetto (Where do you live?). In quella indiretta il soggetto viene subito dopo la parola interrogativa e il tempo lo indica il verbo principale: where I lived, what I had bought. È l’errore più comune: *asked me where did I live. In italiano non c’è alcun ausiliare da togliere («mi ha chiesto dove abitavo») e il soggetto può anche venire dopo il verbo («dove abitava Marco»), quindi l’inglese ti sembra più rigido: qui il soggetto sta sempre prima del verbo. Quando la parola interrogativa è essa stessa il soggetto (Who called? What happened?) l’ordine è già quello affermativo e cambia solo il tempo: She asked who had called, He asked what had happened. Si sente anche who called, ma slittare al past perfect è più sicuro.

Ordini e richieste: told / asked + persona + to

To + infinito, senza proposizione subordinata
Discorso direttoDiscorso indiretto
"Close the door."He told me to close the door.
"Please sit down."She asked me to sit down.
"Don't shout."He told us not to shout.
"Please don't be late."She asked them not to be late.

In italiano diciamo «mi ha detto di chiudere la porta» o «ci ha chiesto di non urlare», con di + infinito, che è molto vicino all’inglese to + infinito. La differenza sta nella persona: in italiano è un pronome indiretto («mi», «ci»), in inglese è un complemento oggetto subito dopo il verbo: told me, non *told to me. Il divieto si fa con not to, non con don't: told us not to shout. Nel riporto spariscono please e Could you...?, perché ci pensa asked. Usa told per un ordine e asked per una richiesta cortese. Il verbo say qui non funziona: non *He said me to wait, ma He told me to wait. Questa struttura non ha un tempo, quindi non c’è slittamento: cambiano solo i pronomi e le espressioni di tempo e di luogo.

Un solo asked per domandare e chiedere

L’italiano ha «chiedere» e «domandare», e usa «chiedere» per entrambi i casi; l’inglese ha asked per tutti e due. Guarda che cosa segue: if / whether o una parola interrogativa indicano una domanda (asked if I was ready), persona + to indica una richiesta (asked me to wait). Senza persona, ask to do cambia senso: She asked to leave significa che è lei a chiedere il permesso di andarsene. Attenzione al falso amico: demand non è «domandare», ma «pretendere».

Altri verbi: advised, reminded, warned, ordered, invited

Lo stesso schema: verbo + persona + (not) to + infinito
VerboDiscorso direttoDiscorso indiretto
advised"You should see a doctor."She advised me to see a doctor.
reminded"Remember to call your mother."He reminded me to call my mother.
warned"Don't touch the wires."He warned us not to touch the wires.
ordered"Stand up!"The officer ordered the men to stand up.
invited"Come to dinner on Friday."She invited me to come to dinner on Friday.

Funzionano tutti come told: richiedono una persona (advised me, warned us) e poi to o not to. Aggiungono all’ordine una sfumatura: consiglio, promemoria, avvertimento, ordine ufficiale, invito. Dopo wanted to know e wondered si usa lo stesso schema di asked, con if o una parola interrogativa: He wanted to know whether I was free.

Slittamento del tempo ed espressioni di tempo e di luogo

In breve: il dettaglio è nell’argomento di livello B1
Discorso direttoDiscorso indiretto
Present simplePast simple: do you live? -> where I lived
Past simple, present perfectPast perfect: what did you buy? -> what I had bought
will, canwould, could: will you come? -> if I would come
tomorrow, yesterdaythe next day, the day before
here, this, nowthere, that, then

Lo slittamento non è obbligatorio quando il fatto è ancora vero o riporti qualcosa appena detto: She asked me where I live (abito ancora lì). Ma nel racconto di una situazione passata e conclusa è la scelta naturale: At the interview he asked me where I worked. Cambiano anche i pronomi e le parole di luogo: in «Where do you live?» you diventa I, e in «Come here» here diventa there. Ricorda che il past perfect corrisponde al trapassato prossimo («avevo comprato»), mentre il past simple copre sia l’imperfetto sia il passato prossimo.

Esempi

  • She asked me if I was tired. Mi ha chiesto se ero stanco.
  • He asked me whether I liked my job. Mi ha chiesto se mi piaceva il mio lavoro.
  • The doctor asked how long I had had the pain. Il medico mi ha chiesto da quanto tempo avevo quel dolore.
  • She asked me where I lived. Mi ha chiesto dove abitavo.
  • The manager wanted to know who had called. Il direttore voleva sapere chi aveva telefonato.
  • He wondered why the train was late. Si chiedeva perché il treno fosse in ritardo.
  • My mother told me to call her. Mia madre mi ha detto di chiamarla.
  • The teacher asked us not to use our phones. L’insegnante ci ha chiesto di non usare il telefono.
  • The guide warned us not to feed the birds. La guida ci ha avvertito di non dare da mangiare agli uccelli.
  • The doctor advised me to rest for a week. Il medico mi ha consigliato di riposare per una settimana.
  • He asked me if I would meet him there the next day. Mi ha chiesto se l’avrei incontrato lì il giorno dopo.

Errori tipici

  • She asked me where did I live. She asked me where I lived. nella domanda indiretta non c’è do e l’ordine non è quello della domanda: il soggetto sta prima del verbo
  • He asked me if did I like the job. He asked me if I liked the job. dopo if l’ordine è quello affermativo, senza did
  • My boss told me be on time. My boss told me to be on time. il «di» italiano diventa to + infinito: senza to la frase è sbagliata
  • He said me to wait. He told me to wait. say non regge persona + to + verbo; per un ordine serve told + persona
  • She told to me to close the door. She told me to close the door. la persona è un oggetto diretto: told me, non told to me come «ha detto a me»
  • The teacher asked us of not talking. The teacher asked us not to talk. «di + infinito» diventa to + infinito; il divieto è not to, senza of e senza -ing
  • He demanded me if I was ready. He asked me if I was ready. demand non è «domandare» ma «pretendere»: per una domanda si usa ask

Domande frequenti

Come si riporta una domanda in inglese?

Usa asked (me) e aggiungi if / whether per una domanda sì/no oppure la parola interrogativa per le altre domande. Poi viene l’ordine di una frase affermativa, senza do / does / did: He asked me where I lived.

Qual è la differenza tra if e whether?

Nelle domande sì/no sono intercambiabili: She asked if I was free e She asked whether I was free sono corrette. Whether è un po’ più formale ed è obbligatorio dopo una preposizione o prima di to + infinito, per esempio nell’espressione whether or not.

Devo sempre far slittare il tempo in una domanda indiretta?

No. Se il fatto è ancora vero o riporti ciò che è stato appena detto, puoi lasciare il presente: She asked where I live. Se parli di una situazione passata e conclusa, slittare (lived, had bought) è la scelta più sicura e frequente.

La domanda indiretta vuole il punto interrogativo?

No. La domanda indiretta fa parte di una frase affermativa, quindi finisce con il punto: He asked me what time it was.

Che differenza c’è tra told, asked e said negli ordini?

Told + persona + to riporta un ordine: He told me to wait. Asked + persona + to riporta una richiesta cortese: He asked me to wait. Said non si combina con persona + to + verbo: He said me to wait è sbagliato.

Come si riporta una domanda con Who o What come soggetto?

L’ordine non cambia, perché la parola interrogativa è già il soggetto: «Who called?» diventa She asked who had called. Cambia solo il tempo; nemmeno nella domanda diretta c’era do.

Mettiti alla prova

Esercitati con correzione immediata, poi supera l’esame per certificare l’argomento. Esercitazioni ed esami sono inclusi in Reader a partire da 1 €/mese.

Altri argomenti B2