VIII. A la deriva: La víbora
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Cinque racconti di Quiroga in un adattamento MovaReader per A2
Horacio Quiroga
Questa è una rielaborazione dei Racconti d’amore, di follia e di morte (Cuentos de amor de locura y de muerte, 1917) di Horacio Quiroga in spagnolo semplice, non il testo originale: l’adattamento MovaReader prende 5 dei 18 racconti e li racconta ciascuno fino alla fine. Sono «El almohadón de pluma» (Il cuscino di piume), «La gallina degollada» (La gallina sgozzata), «A la deriva» (Alla deriva), «La insolación» (L’insolazione) e «La miel silvestre» (Il miele selvatico). Se cercavi Quiroga in spagnolo e la raccolta integrale di livello B2 è ancora troppo difficile, questi sono gli stessi racconti in una forma che a livello A2 riesci davvero a finire: circa 8.000 parole, in media 8 parole per frase, 1-2 ore di lettura.
Prima
A livello A1 ti fermeranno i tempi del passato e le parole lunghe: la storia procede nel pretérito indefinido e nell’imperfecto (llegó, sentía, había vaciado), e una parola lunga compare circa una volta ogni 26, contro una ogni 36 o meno negli adattamenti A1.
A1Questo testo
Ce la fai a livello A2: frasi brevi, i tempi del passato che già conosci, e parole della giungla come trapiche o pajonal sono spiegate dal testo stesso.
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A livello B1 si legge in una serata; poi puoi affrontare la raccolta integrale di Quiroga, che è nel catalogo: tutti i 18 racconti, circa 49.300 parole, 14 parole per frase, livello B2.
Inizia a leggereLa frase media ha 8 parole, meno che negli adattamenti spagnoli A2 Leggende di Bécquer e Dracula (10 ciascuno): battute come «¡Dame caña!» abbassano ancora la media. Ma per l’A1 il testo è difficile. La storia procede nel pretérito indefinido e nell’imperfecto, con un po’ di pluscuamperfecto (había vaciado, se había sacado) e di congiuntivo (que matara una gallina, como si fuera comida). Una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 26 parole (3,9%): la quota più alta tra gli adattamenti spagnoli A2, poco sopra Lo schiaccianoci (3,7%) e ben sopra Leggende di Bécquer (2,8%) e Dracula (2,4%); negli adattamenti A1 arriva al massimo al 2,8%. Le parole della giungla (yararacusú, trapiche, pajonal, corrección) sono spiegate in una frase. La difficoltà è uniforme: ognuno dei 14 capitoli ha 7-10 parole per frase. La raccolta integrale nel catalogo è B2: 14 parole per frase e una parola lunga ogni undici (8,9%). Da qui il livello A2. È la valutazione del catalogo, non una certificazione.
MovaReader. Horacio Quiroga, “Cuentos de amor de locura y de muerte” (1917), Project Gutenberg
Cinque racconti d’amore, di follia e di morte. La giovane Alicia, sposata da poco, vive con il severo marito Jordán in una fredda casa bianca e si ammala di una strana debolezza che i medici non sanno spiegare. I Mazzini hanno quattro figli malati che passano le giornate su una panca in cortile, e danno tutto il loro amore alla quinta, la figlia Bertita. Un uomo nella giungla viene morso da un serpente e scende il Paraná in canoa per cercare aiuto. Cinque fox terrier in una fattoria del Chaco vedono nel campo una figura che somiglia al loro padrone, il signor Jones. E Gabriel Benincasa, un giovane contabile tranquillo con gli stivali nuovi, va a cercare l’avventura nella giungla di Misiones. Come finisce ogni racconto, qui non si rivela.
VIII. A la deriva: La víbora
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XIII. La miel silvestre: Un contador en la selva
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Scegli una parola sottolineata.
Horacio Quiroga, “Cuentos de amor de locura y de muerte” (1917), Project Gutenberg
Qui si alternano due tempi del passato. Aumentaba, sentía, iban e tenía (imperfecto) descrivono uno stato che dura per tutto il cammino: il dolore cresce, la gola si secca. Sintió, llegó, se echó e quiso (pretérito indefinido) dicono ciò che è successo una volta. In la voz se le rompió en la garganta, il se le indica che la voce gli si è spezzata da sola, contro la sua volontà, e il testo spiega subito la parola trapiche.
Dopo la prima frase il testo passa al presente: non è un evento, ma la spiegazione di come vivono le formiche che a Misiones chiamano corrección. I verbi arrivano in catena (avanzan, devoran, huyen, matan), e l’elenco di animali dopo i due punti si può leggere senza tradurre ogni parola. No hay rincón ni agujero donde no entre è una doppia negazione: le formiche entrano in ogni angolo e in ogni buco.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader ti aiuta nel capitolo XIII, dove il narratore paragona Gabriel a un uomo che sta per sposarsi: Pero hay solteros muy serios que, antes de casarse, quieren una noche loca con sus amigos; la traduzione della frase intera mostra dove porta il paragone.
ReaderÈ un adattamento MovaReader, non il testo originale: la raccolta Cuentos de amor de locura y de muerte (1917) di Horacio Quiroga raccontata di nuovo in spagnolo semplice, con 5 dei suoi 18 racconti, ciascuno narrato fino alla fine: «El almohadón de pluma», «La gallina degollada», «A la deriva», «La insolación» e «La miel silvestre». Gli altri 13, come «Una estación de amor», «Yaguaí» o «Los mensú», non ci sono. L’inizio de «La miel silvestre», sui due cugini, è abbreviato, il finale de «La gallina degollada» è raccontato senza i dettagli crudeli, e le parole locali come yararacusú o pajonal sono spiegate dal testo stesso. La raccolta integrale, con tutti i 18 racconti, è nel catalogo come libro a sé, di livello B2.
Questo adattamento non ha un audiolibro su MovaReader. La pagina è fatta per leggere: tocca una parola che non conosci per vederne la traduzione, qui soprattutto parole come almohadón, víbora o pajonal.
Sì, con il piano Reader. Qui le frasi sono brevi, in media 8 parole, quindi ti servirà di rado: soprattutto nelle descrizioni della natura, come nel capitolo IX, dove il Paraná scorre sul fondo di un’immensa valle. Le singole parole si traducono gratis, fino a un limite giornaliero.
Circa 1-2 ore, al ritmo di chi legge traducendo le parole nuove, non a quello di un madrelingua. I cinque racconti hanno lunghezze diverse: il più breve è «A la deriva», 1.079 parole, il più lungo «La gallina degollada», 2.050, quindi ognuno sta in una serata.
La difficoltà è uniforme: ognuno dei 14 capitoli ha da 7 a 10 parole per frase. Variano solo le parole lunghe: la maggior parte è nel capitolo XIII, dove il contabile arriva nella giungla (5,6%, una parola ogni diciotto), la minor parte nel capitolo IX, sul fiume (2,6%, circa una ogni 38).
Sì, dopo l’accesso il lettore ricorda dove sei arrivato e le parole che hai aperto. Ogni racconto comincia con un capitolo proprio, quindi puoi aprirlo dall’indice di questa pagina, per esempio l’VIII, dove inizia «A la deriva».