VI. Los cuatro jinetes
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Un romanzo della Prima guerra mondiale, adattamento MovaReader A2
Vicente Blasco Ibáñez
È una rielaborazione in spagnolo semplice dei Quattro cavalieri dell’Apocalisse (Los cuatro jinetes del Apocalipsis), non il testo originale: MovaReader ha scritto questo adattamento a partire dal romanzo di Vicente Blasco Ibáñez del 1916. Se cercavi il romanzo in spagnolo e il testo integrale, di livello C1, è ancora troppo difficile, qui trovi la stessa storia della famiglia Desnoyers, che a livello A2 riesci davvero a finire. Nel catalogo è A2: circa 9.900 parole, 10 parole per frase in media, 2-3 ore di lettura. I suoi quattordici capitoli seguono le tre parti del romanzo, da un incontro in un giardino di Parigi nel luglio 1914 alla battaglia della Marna e oltre.
Prima
Con l’A1 i tempi del passato e le parole più lunghe ti fermeranno: il racconto procede nel pretérito indefinido e nell’imperfecto (llegó, hablaba, había vivido), con 10 parole per frase in media contro le 5-7 degli adattamenti A1, e la seconda metà aggiunge il lessico della guerra (trincheras, regimiento, bayonetas).
A1Questo testo
Con l’A2 ce la fai, anche se siamo nella parte alta del livello: scene brevi, molti dialoghi, i tempi del passato che conosci, e parole nuove che vengono quasi tutte da un solo campo, la guerra.
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Con il B1 si legge con agio in qualche sera; poi prova I miserabili rielaborati per il B1 (11 parole per frase, 4,8% di parole lunghe) o il romanzo integrale di Blasco Ibáñez, di livello C1.
Inizia a leggereLa frase media ha 10 parole, come negli adattamenti A2 in spagnolo di Don Chisciotte e di Nebbia, contro le 5-7 degli adattamenti A1 e le 11-12 delle rielaborazioni B1 come I miserabili. Una parola di 9 lettere o più compare circa una volta ogni 23 parole (4,3%): più spesso che in Don Chisciotte (2,8%) o in Nebbia (2,5%), e quasi come nei Miserabili di livello B1 (4,8%). Il motivo è l’argomento: la guerra porta parole come regimiento, trincheras, campesinos, e quasi un quinto delle parole lunghe sono nomi, Margarita, Madariaga, Argensola, Tchernoff. La grammatica resta nei limiti dell’A2: il racconto procede nel pretérito indefinido e nell’imperfecto, gran parte del testo è dialogo tra «», e il congiuntivo è raro, in espressioni come como si huyeran o antes de que sea tarde. L’originale nel catalogo è C1: 15 parole per frase e una parola lunga ogni otto (13,1%). La difficoltà è uniforme: ognuno dei 14 capitoli ha 9-12 parole per frase. Di qui il livello A2, nella parte alta del livello per via del lessico. È una valutazione del catalogo, non una certificazione.
MovaReader. Project Gutenberg
Parigi, luglio 1914. Julio Desnoyers, un giovane argentino nipote del ricco allevatore Madariaga, è tornato da Buenos Aires con il denaro per sposare Margarita Laurier, che sta divorziando dal marito ingegnere. Su un transatlantico tedesco ha visto i passeggeri brindare all’amicizia con la Francia e, pochi giorni dopo, acclamare la guerra in arrivo. Poi il libro torna indietro nel tempo: al 1870, quando il padre di Julio, Marcelo, fuggì dalla Francia e dalla sua guerra per l’Argentina, al vecchio Madariaga, il «centauro» delle pampas, e alle sue due figlie, una sposata con un francese e l’altra con un tedesco. Ora la famiglia vive a Parigi, un cugino di Berlino promette che l’esercito tedesco sarà in città entro quattro settimane, e il vicino russo Tchernoff parla dei quattro cavalieri dell’Apocalisse. Scoppia la guerra: Marcelo va a salvare il suo castello sulla Marna, Margarita diventa infermiera, e Julio, che finora ha solo ballato il tango, deve decidere di chi sia questa guerra. Che ne sarà di una famiglia divisa dal fronte, lo racconta il libro.
VI. Los cuatro jinetes
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X. Junto a la gruta
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Scegli una parola sottolineata.
Tutto il libro è raccontato nei tempi del passato, ma Tchernoff racconta la visione biblica al presente, come se la leggesse ad alta voce: se rompe, sale, viene, aparece. Se rompe el segundo sello significa «si rompe il secondo sigillo», senza dire chi lo rompe. Guerra, Hambre e Muerte hanno la maiuscola perché sono i nomi dei cavalieri: Guerra, Fame e Morte.
Se le mostró: la guerra «gli si mostrò»; se rimanda alla guerra, le a Julio. In como se habla de la muerte cuando uno está sano entrambe le parole sono impersonali: se habla è «si parla», uno è «uno, chiunque». Había hablado (pluscuamperfecto) fa un passo indietro nel tempo: è così che Julio aveva parlato fino a quel giorno.
Il libro resta gratuito con ogni piano. Reader, a 1 € al mese, elimina il limite giornaliero di parole e frasi.
1 € al mese
Reader ti aiuta nel capitolo I, dove Julio risponde al consigliere tedesco Después no puedo pedirle que seamos amigos sin devolvérselo: tradurre la frase intera scioglie i pronomi di devolvérselo e il congiuntivo dopo pedir que.
ReaderÈ un adattamento MovaReader, non il testo originale: il romanzo I quattro cavalieri dell’Apocalisse (Los cuatro jinetes del Apocalipsis, 1916) di Vicente Blasco Ibáñez, raccontato in spagnolo semplice in 14 capitoli, circa 9.900 parole invece di 130.900. Restano tutte e tre le parti del romanzo, nel loro ordine: l’incontro in un giardino di Parigi, Madariaga nella sua tenuta argentina, il cugino di Berlino, la visione dei quattro cavalieri, la ritirata, Lourdes, i tedeschi nel castello di Villeblanche e la battaglia della Marna. I passaggi politici e filosofici (il pangermanesimo, la Kultur, le citazioni di professori tedeschi) sono ridotti all’osso, alcuni personaggi ed episodi minori sono tolti, e padre e figlio si chiamano Marcelo e Julio invece di condividere il cognome Desnoyers. Il romanzo integrale è nel catalogo come libro a sé, di livello C1.
Questo adattamento non ha un audiolibro in MovaReader: il testo si legge sullo schermo. Tocca una parola che non conosci per vederne la traduzione; qui saranno soprattutto parole di guerra come trincheras, bayonetas o ametralladoras.
Sì, con il piano Reader. Qui le frasi sono brevi, 10 parole in media, quindi raramente avrai bisogno di tradurne una intera, tranne dove compare il congiuntivo, come nella frase del consigliere tedesco Hay que hacer la guerra ahora, antes de que sea tarde. Senza il piano, le singole parole vengono tradotte fino al limite giornaliero.
Circa 2-3 ore, al ritmo di chi traduce le parole nuove e non a quello di un madrelingua. I 14 capitoli hanno in media circa 700 parole: il più breve è il IX, con 527 parole, il più lungo il I, con 967, quindi un capitolo richiede più o meno da 6 a 18 minuti.
La difficoltà è uniforme: ognuno dei 14 capitoli ha in media 9-12 parole per frase. Variano un po’ solo le parole lunghe: nel capitolo III, sull’infanzia di Julio nella tenuta, è lunga una parola ogni 34 (2,9%), e nel capitolo V, dove il cugino di Berlino fa lezione sulla Kultur, una ogni 19 (5,2%).
Sì, dopo l’accesso il lettore ricorda dove ti sei fermato e le parole che hai aperto. Dall’indice di questa pagina puoi anche aprire qualsiasi capitolo, per esempio il VI, dove Tchernoff racconta dei quattro cavalieri.