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A2 · Teoria

Will e won't: previsioni, decisioni e promesse

Will più il verbo base serve per previsioni, decisioni al momento, offerte e promesse: I think it **will** rain. I'**ll** carry your bag. La forma è uguale per tutte le persone e la negazione è **won't**.

A2 Futuro e modali ·

La regola principale

Will + verbo base, uguale per tutte le persone: I'll call you. La negazione è won't e la domanda è Will you...? Dopo will non vanno né la -s, né to, né il passato.

Le forme con will

I, you, he, she, it, we, they: will e won't non cambiano
Tipo di fraseSchemaEsempio
Affermativasoggetto + will ('ll) + verbo baseShe will help you. / She'll help you.
Negativasoggetto + won't (will not) + verbo baseShe won't help you.
Domanda sì o noWill + soggetto + verbo base?Will she help you?
Domanda con parola interrogativaparola interrogativa + will + soggetto + verbo base?What will you do?
Risposta breveYes, soggetto + will. / No, soggetto + won't.Yes, she will. / No, she won't.

In italiano il futuro semplice ha una forma propria («chiamerò», «aiuterò»), ma parlando usiamo spesso il presente per decidere o offrire qualcosa al momento: «Ti chiamo domani», «Ti aiuto io», «Pago io». Tradotto alla lettera diventa *I call you tomorrow* o *I help you*. In inglese promessa, offerta e decisione al momento vogliono will: I'll call you tomorrow, I'll help you, I'll pay. Il verbo dopo will resta alla forma base, senza -s e senza to: She will call, non *She will calls* né *She will to call*. Per negare non serve il do: non *I don't will go*, ma I won't go (o I will not go). E nella domanda will passa davanti al soggetto, senza do: non *Do you will come?*, ma Will you come?

Esempi

  • I think it will rain tomorrow. Penso che domani pioverà.
  • She probably won't come to the party. Probabilmente non verrà alla festa.
  • I'm sure you'll like this film. Sono sicuro che questo film ti piacerà.
  • I'll be thirty next year. L’anno prossimo compirò trent’anni.
  • A: We have no bread. B: Oh no! I'll buy some. A: Non c’è più pane. B: Oh no! Lo compro io.
  • That bag looks heavy. I'll carry it. Quella borsa sembra pesante. La porto io.
  • I'll call you tonight. Ti chiamo stasera.
  • I won't tell anyone. Non lo dirò a nessuno.
  • Will your parents come? - Yes, they will. Verranno i tuoi genitori? - Sì, verranno.
  • What will you do on Sunday? Che cosa farai domenica?

Previsioni, opinioni e fatti futuri

Per dire che cosa pensiamo accadrà si usa will. Di solito compare con I think, I'm sure, probably o maybe: I think the test will be easy. Probably va dopo will, ma prima di won't: She will probably come. / She probably won't come. Will si usa anche per fatti futuri: Tomorrow will be Friday. It will be cold tonight. Con un aggettivo, un nome o un luogo si usa will be.

Decisioni al momento, offerte e promesse

Quando decidi qualcosa proprio mentre parli, per esempio reagendo a ciò che dice un altro, usa will: A: I can't open this jar. B: Give it to me. I'll open it. Lo stesso vale per offrire aiuto: I'll carry it. E per promettere: I'll call you. I won't tell anyone. Qui il presente italiano («Ti chiamo», «Ti aiuto io») inganna: in inglese metti sempre 'll.

Will o going to

In italiano il futuro semplice o il presente coprono quasi tutto, e per questo molti studenti scelgono will quasi sempre. Ci sono però casi chiari. Una decisione o un’offerta fatta al momento vogliono will: A: There's no milk. B: Oh, really? I'll buy some. Un piano deciso prima vuole going to: A: There's no milk. B: I know. I'm going to buy some after work. Una previsione basata su ciò che vedi adesso di solito vuole going to: Look at those clouds! It's going to rain. Per le opinioni e per molte previsioni, però, vanno bene entrambe: I think it will rain e I think it's going to rain sono corrette.

Consiglio

Parlando si dice quasi sempre 'll: I'll help you. La risposta breve, però, non ammette la contrazione: Yes, I will, non *Yes, I'll*. Inoltre, per un’opinione negativa suona più naturale I don't think she will come che I think she won't come: l’italiano «penso che non verrà» va reso negando think. La seconda forma è corretta, ma si sente meno.

Errori tipici

  • I call you tomorrow. I'll call you tomorrow. Una promessa vuole will, non il presente.
  • I help you with the bag. I'll help you with the bag. L’offerta di aiuto si esprime con will.
  • I don't will go. I won't go. Will non vuole il do: la negazione è won't.
  • Do you will come? Will you come? Nella domanda will va davanti al soggetto, senza do.
  • I will to call you. I will call you. Dopo will non si usa to.
  • She will comes. She will come. Dopo will il verbo non prende la -s.
  • Yes, I'll. Yes, I will. La risposta breve vuole will senza contrazione.
  • I won't tell nobody. I won't tell anybody. In inglese basta una sola negazione.

Domande e risposte

Quando si usa will in inglese?

Si usa per previsioni e opinioni (I think it will rain), decisioni al momento, offerte e promesse (I'll call you). Si usa anche per fatti futuri: I'll be thirty next year.

Qual è la differenza tra will e going to?

Will è una decisione o un’offerta fatta mentre parli. Going to è un piano deciso prima o una previsione basata su ciò che vedi. Per le opinioni vanno bene entrambe.

Come si fanno la negazione e la domanda con will?

Negazione: won't (o will not) + verbo base: She won't come. Domanda: Will + soggetto + verbo base: Will she come? Con una parola interrogativa: Where will they stay?

Come si risponde a Will you...?

Con una risposta breve con will o won't: Will you help me? - Yes, I will. / No, I won't. Nella risposta breve non si usa la contrazione 'll.

Won't e will not sono la stessa cosa?

Sì. Won't è la contrazione di will not. Nel parlato si dice won't; will not suona più formale.

Si può dire I think she won't come?

Grammaticalmente sì, ma suona più naturale I don't think she will come. In inglese di solito si nega think, non il secondo verbo.

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