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A1 · Teoria

Ir e tener in spagnolo: voy, tengo, tengo veinte años

**Ir** significa «andare» e **tener** significa «avere»; entrambi sono irregolari. Come in italiano con «avere», **tener** serve anche per l’età e per fame, sete, freddo: **Voy** al cine. **Tengo** veinte años. **Tengo** hambre.

A1 Possesso, riferimento e luogo ·

La regola in breve

Per dire dove vai usa ir a + luogo: Voy a la playa. Per dire cosa hai, quanti anni hai e per fame, sete, freddo, caldo e sonno usa tener: Tengo veinte años. Tengo hambre. Dove l’inglese dice «sono», lo spagnolo (come l’italiano) dice «ho».

Il presente di ir e tener

Presente indicativo di ir e tener
Personair (andare)tener (avere)
yovoytengo
túvastienes
él / ella / ustedvatiene
nosotros / nosotrasvamostenemos
vosotros / vosotras (Spagna)vaistenéis
ellos / ellas / ustedesvantienen

Entrambi i verbi sono irregolari alla prima persona (voy, tengo). Il verbo tener cambia anche la vocale della radice quando l’accento cade su di essa: tienes, tiene, tienen, ma tenemos, tenéis. In Spagna con gli amici si usa vosotros; in America Latina al suo posto si usa ustedes, con van e tienen. Nota: usted e ustedes sono le forme di cortesia e usano la terza persona, come il «Lei» italiano.

Attenzione: tener assomiglia all’italiano «tenere», ma il significato di base è «avere». Le forme suonano familiari (tengo, tienes, tiene come «tengo, tieni, tiene»), ma Tengo un libro vuol dire «ho un libro».

Dire dove si va: ir a

Dopo ir il luogo di destinazione è introdotto da a. L’italiano oscilla tra «a» e «in» («vado a Siviglia», «vado in spiaggia», «vado in Spagna»); lo spagnolo usa quasi sempre a. La preposizione a si fonde con l’articolo maschile: a + el diventa al, e non si scrive mai «a el». Con gli altri articoli resta separata: a la, a los, a las. La maggior parte di città e paesi non vuole l’articolo: a Sevilla, a España.

Ir a + luogo
ArticoloSchemaEsempio
elalVoy al cine.
laa laVamos a la playa.
losa losVan a los museos.
lasa lasVas a las tiendas.
città o paesea + nomeVoy a Sevilla.

Per un programma futuro l’italiano usa spesso il presente («domani vado al mare») e lo spagnolo fa lo stesso: Voy a la playa significa sia «vado in spiaggia» sia «sto andando in spiaggia». Per età e sensazioni, invece, hai già l’abitudine giusta: l’italiano dice «ho vent’anni», «ho fame», «ho freddo» e lo spagnolo dice tengo veinte años, tengo hambre, tengo frío. Qui il tuo italiano ti aiuta: basta non usare ser o estar, che corrispondono a «essere».

Esempi

  • Esta tarde voy al cine. Questo pomeriggio vado al cinema.
  • ¿Adónde vas? Dove vai?
  • Vamos a la piscina los sábados. Il sabato andiamo in piscina.
  • Mateo va a Sevilla. Mateo va a Siviglia.
  • Tengo dos hermanos. Ho due fratelli.
  • Lucía tiene un perro. Lucía ha un cane.
  • ¿Cuántos años tienes? Quanti anni hai?
  • Mi abuela tiene ochenta años. Mia nonna ha ottant’anni.
  • Tengo mucha sed. Ho molta sete.
  • Los niños tienen sueño. I bambini hanno sonno.

Possesso ed età

Tener dice che cosa ha qualcuno: Tengo una bicicleta. ¿Tienes hermanos? Serve anche per l’età. Per chiedere: ¿Cuántos años tienes?; per rispondere: Tengo veinte años. Come in italiano «ho venti anni», la frase completa porta años.

Fame, sete, freddo, caldo e sonno

Sono espressioni con un nome dopo tener: tener hambre, tener sed, tener frío, tener calor, tener sueño. Per dire «molto» si usa mucho o mucha, concordato con il nome, non muy: mucha hambre, mucha sed, mucho frío, mucho calor, mucho sueño. Come in italiano («molta fame», «molto freddo»), non si usa l’avverbio: Tengo muy hambre è sbagliato, si dice Tengo mucha hambre.

Dove sei e dove vai

Estar en dice dove si trova qualcuno adesso. Ir a dice dove va. Confronta: Ahora estoy en el parque, pero el sábado voy al museo. Se la frase ha un movimento nel significato italiano («va a», «andiamo in»), usa ir a. Se dice «è a» o «è in», usa estar en.

Chiedere con adónde

Per chiedere la destinazione di’ ¿Adónde vas? e rispondi con a: Voy al mercado. La domanda significa «verso dove», quindi il luogo nella risposta vuole a e non en, anche se in italiano diresti «in».

Errori tipici

  • Voy en la playa. Voy a la playa. Non copiare «vado in spiaggia»: dopo ir serve a.
  • Voy en España. Voy a España. «Vado in Spagna» si dice con a, non con en.
  • Voy a el cine. Voy al cine. a + el si fondono sempre in al.
  • He veinte años. Tengo veinte años. he è l’ausiliare haber, non il verbo «avere» di possesso o età.
  • Tengo muy hambre. Tengo mucha hambre. Davanti al nome si usa mucho o mucha, non muy.
  • Tengo mucho hambre. Tengo mucha hambre. Hambre è femminile: mucha, anche se l’articolo è el.
  • Mi hermano tienen veinte años. Mi hermano tiene veinte años. Una persona vuole tiene; tienen è per più persone.

Domande frequenti

Come si dice «ho 20 anni» in spagnolo?

Si dice Tengo veinte años. Come in italiano si usa «avere» (tener), quindi Soy veinte años e Estoy veinte años sono sbagliati.

Perché si dice al cine e non a el cine?

La preposizione a e l’articolo el si fondono sempre in al, come in italiano «a + il = al». Con gli altri articoli restano separati: a la playa, a los museos, a las tiendas.

Come si dice «ho fame» o «ho freddo» in spagnolo?

Si dice Tengo hambre e Tengo frío, come in italiano con «avere». Per «molto» aggiungi mucho o mucha: Tengo mucha hambre, Tengo mucho frío.

Quando si usano vais e tenéis?

Sono le forme di vosotros, usate con gli amici in Spagna. In America Latina si dice invece ustedes van e ustedes tienen.

Che differenza c’è tra estar en e ir a?

Estar en dice dove ti trovi adesso (Estoy en el gimnasio). Ir a dice dove vai (Voy al gimnasio).

Come dico che sto per fare qualcosa o che devo farla?

Servono ir a o tener que seguiti da un verbo, che vedrai in argomenti successivi. Qui usiamo solo ir con un luogo e tener con un nome.

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