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A1 · Teoria

I pronomi soggetto in spagnolo e il soggetto sottinteso: yo, tú, usted

In spagnolo la desinenza del verbo mostra già chi agisce, quindi il pronome soggetto di solito si omette, proprio come in italiano: **Tengo** dos hermanos, «Ho due fratelli». Il pronome resta per contrasto o enfasi: Yo **trabajo** aquí y ella **estudia**.

A1 Frasi di base ·

La regola principale

La desinenza del verbo indica la persona: hablo, hablas, habla. Per questo i pronomi soggetto (yo, tú, él e gli altri) di solito si omettono: Tengo dos hermanos. Si aggiungono per contrapporre, sottolineare o chiarire di chi si parla. Per «esso» non c’è alcun pronome: Es grande.

I pronomi e le desinenze del verbo

Pronomehablarsertener
yohablosoytengo
túhablaserestienes
él, ella, ustedhablaestiene
nosotros, nosotrashablamossomostenemos
vosotros, vosotrashabláissoistenéis
ellos, ellas, ustedeshablansontienen

Leggi la tabella colonna per colonna: ogni persona ha la sua desinenza, quindi il pronome aggiunge quasi nulla. Una stessa forma del verbo vale per più pronomi e qui serve il contesto: habla può essere «lui», «lei» o «Lei» di cortesia; hablan può essere «loro» o «voi» di cortesia (plurale); hablamos è «noi», sia uomini sia donne.

Per te il meccanismo è familiare: anche l’italiano dice «Parlo spagnolo» e «Ho due fratelli» senza «io», e anche per «esso» di solito non dice nulla («È grande»). Le novità sono altre. Primo: usted corrisponde al nostro «Lei» di cortesia e, proprio come «Lei», vuole il verbo alla terza persona singolare, ma non va confuso con ella, che significa solo «lei» (una donna). Secondo: esiste il plurale ustedes, che l’italiano non ha (il nostro «Loro» di cortesia è quasi scomparso). Terzo: ellos ed ellas distinguono il genere, mentre l’italiano «loro», «noi» e «voi» non lo fanno.

Esempi

  • Hablo español y trabajo aquí. Parlo spagnolo e lavoro qui.
  • ¿Tienes un hermano? Hai un fratello?
  • Yo trabajo aquí y ella estudia. Io lavoro qui e lei studia.
  • Ana es profesora. Tiene dos hijos. Ana è insegnante. Ha due figli.
  • ¿Usted habla inglés? Parla inglese? (di cortesia, a una persona)
  • Ustedes son clientes del hotel. Siete clienti dell’albergo. (di cortesia, a più persone)
  • Nosotras somos amigas. Siamo amiche. (solo donne)
  • La caja es grande. Está en la mesa. La scatola è grande. È sul tavolo.
  • Él trabaja en un banco, pero yo estudio. Lui lavora in una banca, ma io studio.
  • Ellos van a casa. Loro vanno a casa.

Quando il soggetto si omette e quando si mantiene

Senza pronome la frase è normale e completa: Estudio en Madrid. Con il pronome è comunque corretta, ma manda un segnale in più. Il pronome si mantiene in tre casi: contrasto (Yo trabajo, tú estudias), enfasi (¿Quién es? - Soy yo) e chiarezza, quando la forma non dice di chi si parla (Ella tiene un perro, él no). Se il contesto è chiaro, si omette: Ana es profesora. Trabaja en una escuela.

Non esiste il soggetto «esso»

Per le cose e le idee lo spagnolo usa il solo verbo, come l’italiano: Es grande. Está en la mesa. Tiene dos puertas. Non cercare una parola da mettere davanti: *Ello es grande* o *Lo es grande* non vanno bene. Come soggetto, él e ella indicano normalmente persone; per nominare una cosa si ripete il nome: La mesa es grande.

Tú o usted

Tú è il «tu»: un amico, un compagno di classe, un bambino, un familiare. Usted è il «Lei» di cortesia: uno sconosciuto, un cliente, il receptionist di un albergo, chi ti fa un colloquio di lavoro, una persona anziana che non conosci. Il punto importante: usted vuole il verbo di él e ella, non quello di tú. Quindi ¿Usted tiene una reserva?, non *Usted tienes*. È lo stesso schema dell’italiano («Lei ha», non «Lei hai»). Nel dubbio, in un negozio o al lavoro, comincia con usted: molti ti chiederanno poi di dare del tú.

«Voi» al plurale: vosotros e ustedes

In Spagna vosotros (vosotras) è il «voi» per amici e familiari, con il verbo in -áis, -éis: Vosotros tenéis razón. In America Latina per qualsiasi gruppo si dice ustedes, con il verbo di ellos: Ustedes tienen. In Spagna ustedes è il «voi» di cortesia: Ustedes son los clientes. Attenzione: il nostro «voi» non si traduce sempre con vosotros. Per un gruppo a cui dai del «voi» di cortesia, ustedes è giusto ovunque.

Genere al plurale, accento grafico e vos

Nosotras, vosotras ed ellas sono solo per gruppi di sole donne. Un gruppo misto, o un uomo con molte donne, prende il maschile: Ana y Pablo, ellos. Il maschile è anche la forma di default quando non si dice chi fa parte del gruppo. Due pronomi portano un accento scritto che li distingue da un’altra parola: él («lui») e el («il», l’articolo), tú («tu») e tu (l’aggettivo possessivo «tuo», argomento successivo). Confronta: Él es mi hermano ed El hermano es alto. In Argentina, Uruguay e in parte dell’America Centrale si sente vos al posto di tú: vos sos = tú eres, vos tenés = tú tienes. Riconoscilo, ma usa tú.

Un’abitudine utile

Parti dal verbo: Soy Marta, Tengo veinte años, Trabajo aquí. Aggiungi yo solo quando nella frase c’è anche qualcun altro (Yo trabajo, tú estudias). Se esiti tra tú e usted, chiediti se daresti del tu a quella persona.

Errori tipici

  • Tu eres de Roma. Tú eres de Roma. In italiano «tu» è il pronome, in spagnolo tu senza accento è il possessivo «tuo». Il pronome vuole l’accento.
  • ¿Ella tiene una reserva? ¿Usted tiene una reserva? Il «Lei» di cortesia si traduce usted; ella significa solo «lei», una donna di cui si parla.
  • Usted tienes dos hermanos. Usted tiene dos hermanos. Usted vuole la forma di él e ella, mai quella di tú.
  • Ustedes tenéis una reserva. Ustedes tienen una reserva. Ustedes vuole la forma di ellos; tenéis va con vosotros.
  • El es mi hermano. Él es mi hermano. Il pronome «lui» ha l’accento; el senza accento è l’articolo «il».
  • Ellos son Ana y Lucía. Ellas son Ana y Lucía. Il «loro» italiano non ha genere, ma un gruppo di sole donne in spagnolo è ellas.
  • Ello es grande. Es grande. Per «esso» non si usa nessun pronome: il verbo da solo è la frase.
  • Nosotros hablo español. Nosotros hablamos español. Nosotros vuole la desinenza -amos; hablo va con yo.

Domande e risposte

In spagnolo bisogna sempre omettere yo e tú?

No. Entrambe le forme sono corrette. Senza pronome è il modo usuale, con il pronome la frase aggiunge contrasto, enfasi o chiarezza: Yo trabajo aquí y ella estudia.

Come si dice «esso» in spagnolo?

Come soggetto non esiste. Lo spagnolo usa solo il verbo, come l’italiano: Es grande. Está en la mesa.

Quando uso usted al posto di tú?

Usted si usa con sconosciuti, clienti, persone anziane che non conosci e in contesti formali, come un albergo o un colloquio. Vuole il verbo di él e ella: usted habla, usted tiene.

Vosotros o ustedes per il «voi» plurale?

In Spagna vosotros per amici e familiari, ustedes in situazioni formali. In America Latina ustedes per qualsiasi gruppo. Ustedes vuole sempre la forma di ellos: ustedes tienen.

Perché él e tú hanno l’accento?

L’accento li distingue da altre parole: él («lui») da el («il»), tú («tu») da tu («tuo»). Si pronunciano uguale, cambia solo la scrittura.

Che cos’è vos?

Una forma del «tu» usata al posto di tú in Argentina, Uruguay e in parte dell’America Centrale: vos sos, vos tenés. A livello A1 basta riconoscerla e continuare a usare tú.

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