La regola principale
Chiediti che cosa stai dicendo. ¿Dónde? (stato in luogo) vuole en: Vivo en Milán. ¿Adónde? (moto a luogo) vuole a: Voy a casa. ¿De dónde? (provenienza, moto da luogo) vuole de: Soy de Roma. Il verbo di solito indica la domanda: estar, vivir e trabajar vogliono en; ir e llegar vogliono a; ser, venir e salir vogliono de.
Tre domande, tre preposizioni
| Domanda | Preposizione | Verbi tipici | Esempio |
|---|---|---|---|
| ¿Dónde? (dove, stato) | en | estar, vivir, trabajar, estudiar | Trabaja en un hospital. |
| ¿Adónde? (dove, moto) | a | ir, llegar | Llego a Madrid a las diez. |
| ¿De dónde? (da dove) | de | ser, venir, salir | Vengo del trabajo. |
Qui l’italiano tende una trappola. In italiano la stessa preposizione serve per stare e per andare: «sono a Roma» e «vado a Roma», «sono a casa» e «vado a casa». Con i paesi e con molti luoghi si usa «in» per entrambi: «sono in Spagna», «vado in Spagna», «vado in banca». Lo spagnolo separa i due casi: stare è sempre en, andare è sempre a. Quindi «sono a casa» diventa Estoy en casa (mai «Estoy a casa») e «vado in Spagna» diventa Voy a España (mai «Voy en España»). Per la provenienza l’italiano ha «da» e «di» («vengo da Roma», «sono di Roma»); lo spagnolo ha solo de: Vengo de Roma, Soy de Roma.
Esempi
- Estoy en casa. Sono a casa.
- Vivo en Milán. Vivo a Milano.
- Las llaves están en la mochila. Le chiavi sono nello zaino.
- Voy a casa. Vado a casa.
- Llego a Madrid a las diez. Arrivo a Madrid alle dieci.
- Somos de Turín. Siamo di Torino.
- Vengo del trabajo. Vengo dal lavoro.
- Salgo de casa a las ocho. Esco di casa alle otto.
- ¿De dónde vienes? Da dove vieni?
- Voy a casa de Marco. Vado da Marco.
Al e del
Anche lo spagnolo ha le preposizioni articolate, ma solo due: a + el diventa al e de + el diventa del, proprio come «al» e «del» in italiano. Succede soltanto con l’articolo determinativo maschile singolare el. Con la, los e las le parole restano separate: «alla», «dalla» o «nelle» non hanno un equivalente fuso. Anche en el non si fonde mai: non esiste «nel».
| Parole | Risultato | Esempio |
|---|---|---|
| a + el | al | Voy al banco. |
| de + el | del | Vengo del mercado. |
| a + la | a la (nessuna fusione, a differenza di «alla») | Vamos a la estación. |
| de + la | de la (nessuna fusione, a differenza di «della») | Salgo de la oficina. |
| a / de + los, las | a los, de las (nessuna fusione) | Vengo de las tiendas. |
| en + el | en el (nessuna fusione, a differenza di «nel») | Vivo en el centro. |
La fusione non vale per il pronome él né per i nomi che iniziano con El, come El Salvador: él è un pronome, non un articolo.
Aquí, ahí, allí
L’italiano ha «qui» e «lì» (o «qua» e «là»). Lo spagnolo ha tre parole, che misurano la distanza da chi parla e da chi ascolta. Aquí corrisponde a «qui», allí a «lì» o «là», mentre ahí non ha un vero equivalente: indica un posto vicino a chi ascolta. Questi avverbi si usano insieme ai dimostrativi, che hanno un argomento a parte.
| Parola | Dove | Esempio |
|---|---|---|
| aquí | qui, vicino a me | Tengo el móvil aquí, en la mano. |
| ahí | vicino a te, alla persona con cui parlo | Tu bolso está ahí, en tu silla. |
| allí | lontano da tutti e due | La estación está allí, al final de la calle. |
Dove sono le cose: le espressioni con de
Molte espressioni di posizione sono brevi gruppi che finiscono in de: cerca de, lejos de, debajo de. In italiano la preposizione cambia: «vicino a», «lontano da», «accanto a». In spagnolo è quasi sempre de. Senza un nome la de cade (Está cerca.), con un nome deve restare (cerca de la estación). Davanti a un nome maschile de + el diventa del: al lado del sofá, detrás del colegio.
| Espressione | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| encima de / sobre | sopra | El libro está encima de la mesa. |
| debajo de | sotto | El gato está debajo de la cama. |
| cerca de | vicino a | El hotel está cerca del parque. |
| lejos de | lontano da | Mi casa está lejos de la oficina. |
| al lado de | accanto a | La farmacia está al lado del banco. |
| enfrente de | di fronte a | El colegio está enfrente de la iglesia. |
| delante de | davanti a | Mi bici está delante de la puerta. |
| detrás de | dietro | El jardín está detrás de la casa. |
Attenzione a un falso amico: in italiano «cerca» è il verbo cercare («Marco cerca le chiavi»), mentre in spagnolo cerca de significa «vicino a». «Cercare» si dice buscar: Busco las llaves. Inoltre sobre ed encima de significano entrambi «sopra» e sono entrambi corretti. Enfrente de in America Latina si usa anche per «davanti a»; in Spagna di solito vale «di fronte a».
Un controllo rapido
Prima di scrivere la preposizione, trova il verbo. È un verbo di stato (estar, vivir, trabajar)? Usa en, anche quando in italiano diresti «a» o «in». È un verbo di moto verso un luogo (ir, llegar)? Usa a. Pensi a «da» o «di» per la provenienza? Usa de.
Errori comuni
Estoy a casa.Estoy en casa. «Sono a casa» in italiano ha «a», ma estar vuole en.Vivo a Roma.Vivo en Roma. Anche con le città: vivir vuole en.Voy en España.Voy a España. «Vado in Spagna»: con ir serve a, non en.Voy en el banco.Voy al banco. «Vado in banca»: il moto a luogo è a.Voy de Marco.Voy a casa de Marco. «Vado da Marco» non si traduce con de.Vamos a el parque.Vamos al parque. a + el diventa sempre al.El hotel está cerca a la estación.El hotel está cerca de la estación. «Vicino a» diventa cerca de.La farmacia está al lado al banco.La farmacia está al lado del banco. «Accanto a» vuole de, e de + el diventa del.
Domande frequenti
Quando si usa en e quando a in spagnolo?
Usa en per dove si trova o si svolge qualcosa (estar en, vivir en, trabajar en) e a per dove si va (ir a, llegar a). Guarda prima il verbo.
Si dice llegar a o llegar en?
Con un luogo si dice sempre llegar a: Llego a Madrid, come «arrivare a». En compare dopo llegar solo con un mezzo di trasporto (llego en autobús), che è un altro significato.
Come si dice «sono in Spagna» e «vado in Spagna» in spagnolo?
Estoy en España per stare e Voy a España per andare. L’italiano usa «in» o «a» in entrambi i casi, lo spagnolo distingue: en per lo stato, a per il moto.
Quando a + el e de + el diventano al e del?
Sempre, quando l’articolo è il maschile singolare el: al banco, del mercado. Con la, los e las non c’è fusione: a la estación, de las tiendas. E en el non diventa mai «nel».
Qual è la differenza tra aquí, ahí e allí?
Aquí è «qui», vicino a me; ahí è vicino a te; allí è lontano da tutti e due. All’italiano «lì» o «là» possono corrispondere sia ahí sia allí, a seconda della distanza.
Come si dice «vado da Marco» in spagnolo?
Si dice Voy a casa de Marco, e per stare Estoy en casa de Marco. Il «da» italiano di «da Marco» non si traduce con de.