La regola in breve
Usa ser per identificare e classificare: identità, origine, professione, nazionalità, ora e giorno. Usa estar per collocare e descrivere uno stato: dove si trova una persona o una cosa precisa e come sta qualcuno adesso. Soy médica. Estoy en el hospital. Estoy cansada. In italiano «essere» fa tutto; in spagnolo scegli sempre.
Le forme di ser e estar
| Persona | ser (chi, che cosa, di dove, quando) | estar (dove, come) |
|---|---|---|
| yo (io) | soy | estoy |
| tú (tu) | eres | estás |
| él, ella, usted (lui, lei; «Lei» di cortesia) | es | está |
| nosotros, nosotras (noi) | somos | estamos |
| vosotros, vosotras (voi, in Spagna) | sois | estáis |
| ellos, ellas, ustedes (loro; «voi» a più persone) | son | están |
Attenzione all’accento scritto: lo hanno estás, está, están e estáis; soy, estoy, es, estamos, somos e son non lo hanno. La parola dopo il verbo concorda con il soggetto in genere e numero, come in italiano: Ana está cansada, los chicos están cansados, Lucía y Pablo son mexicanos (un gruppo misto va al maschile plurale), ellas son médicas.
Vosotros o ustedes
In Spagna a amici e familiari si dà del vosotros (sois, estáis), che corrisponde al nostro «voi». Ustedes (son, están) in Spagna è formale, mentre in America Latina è l’unico «voi» che si usa. Entrambi sono corretti: impara quello che sentirai.
Un verbo in italiano, due in spagnolo
Per un italiano «essere» copre tutto: sono medico, sono a casa, sono stanco. Ecco perché la tentazione è usare ser ovunque (*Soy en casa, *Soy cansado). Lo spagnolo, invece, ti costringe a scegliere in ogni frase. Chiediti che cosa fa la frase. Identifica o classifica qualcuno (chi è, di dove è, che lavoro fa, che ora è)? Allora ser. Colloca qualcosa o dice come sta una persona in questo momento? Allora estar.
Un aiuto c’è: il tuo «stare» di «come stai?» e «sto bene» corrisponde a estar (¿Cómo estás? Estoy bien). Ma attenzione, «stare» in italiano non copre tutto lo spettro di estar (da noi «Marco è a Roma» e non «sta a Roma»). E non fidarti della regola «ser per ciò che è permanente, estar per ciò che è temporaneo»: Madrid está en España è permanente, eppure vuole estar, mentre Son las tres dura un minuto, eppure vuole ser. Guarda il tipo di informazione, non la durata.
Ser: identità, origine, professione, nazionalità, ora
Con ser si presentano persone e cose (Soy Ana. Es mi hermano. Es un museo), si dice l’origine con de (Soy de Milán. ¿De dónde eres?), si indica la professione senza articolo (Es médica. Somos estudiantes) e la nazionalità (Son italianos). Con ser si dicono anche l’ora e il giorno, proprio come in italiano: ¿Qué hora es? Es la una. Son las tres. Hoy es lunes. Per l’una si usa es, per tutte le altre ore son.
Estar: posizione e stato
Con estar si dice dove si trova una persona o una cosa precisa: Ana está en el hospital. El museo está en el centro. ¿Dónde está mi maleta? Si descrive anche uno stato in cui qualcuno o qualcosa si trova: cansado, enfermo, contento, preocupado, ocupado, sentado, de pie; abierto o cerrado per un negozio o una porta; roto per un oggetto.
Esempi
- Hola, soy Ana. Soy de Roma. Ciao, sono Ana. Sono di Roma.
- Mi madre es médica. Mia madre è medico.
- Lucía y Pablo son mexicanos. Lucía e Pablo sono messicani.
- ¿Qué hora es? - Son las tres. Che ore sono? - Sono le tre.
- Hoy es lunes. Oggi è lunedì.
- Ana está en el hospital. Ana è in ospedale.
- El museo está en el centro. Il museo è in centro.
- ¿Dónde está mi maleta? Dov’è la mia valigia?
- Los chicos están cansados. I ragazzi sono stanchi.
- La tienda está cerrada ahora. Il negozio adesso è chiuso.
Alcuni aggettivi si usano con entrambi i verbi e cambiano significato. È un argomento successivo: per ora attieniti agli usi qui sopra.
Errori tipici
Soy en casa.Estoy en casa. Dove si trova una persona: estar, anche se in italiano diciamo «sono».Madrid es en España.Madrid está en España. La posizione di una città o di un edificio vuole estar, anche se non si sposta.El museo es en el centro.El museo está en el centro. Con «in centro» si indica un luogo: estar.Soy cansado.Estoy cansado. Uno stato del momento prende estar.Estoy de Milán.Soy de Milán. Origine: ser + de.Mi hermana está profesora.Mi hermana es profesora. La professione vuole ser, senza articolo.Es las tres.Son las tres. Le ore al plurale vogliono son; solo la una vuole es.Giulia: Estoy cansado.Giulia: Estoy cansada. L’aggettivo concorda con chi parla: una donna dice cansada.
Domande su ser e estar
Qual è la differenza tra ser e estar?
Ser identifica e classifica: chi o che cosa è qualcuno, di dove è, che lavoro fa, la nazionalità e l’ora. Estar colloca e descrive uno stato: dove si trova una persona o una cosa precisa e come sta qualcuno adesso.
Ser è per le cose permanenti e estar per quelle temporanee?
No, questa regola sbaglia spesso. Madrid está en España è permanente ma vuole estar, e Son las tres è breve ma vuole ser. Scegli in base al tipo di informazione.
Per la posizione si usa ser o estar?
Si usa estar per dire dove si trova una persona o una cosa precisa: Ana está en el hospital, El museo está en el centro. L’origine è diversa e vuole ser: Soy de Roma.
Come si dice che ore sono in spagnolo?
Si usa ser: ¿Qué hora es? Es la una. Son las tres. Es per l’una, son per tutte le altre ore.
Estar corrisponde al nostro «stare»?
Solo in parte. Per lo stato funziona come il nostro «stare» (¿Cómo estás? Estoy bien), ma estar si usa anche per la posizione, dove noi diciamo «essere»: Estoy en casa.
Che differenza c’è tra vosotros e ustedes?
Vosotros (sois, estáis) è il «voi» informale in Spagna. Ustedes (son, están) è il «voi» formale in Spagna e quello usuale in tutta l’America Latina.